I David di Donatello 2026, premi arrivati alla 71esima edizione, sono stati all'insegna della vittoria di Le città di pianura, che ha conquistato riconoscimenti importanti come quelli come Miglior Film e Miglior Regista battendo anche avversari come Paolo Sorrentino e il suo La Grazia, e Le Assaggiatrici, che ha portato a casa statuette prestigiose tra cui quella assegnata dai giovani e per la Miglior Sceneggiatura non originale La conduzione è stata affidata a Flavio Insinna e Bianca Balti, che per l'occasione hanno inaugurato il nuovo Teatro 23 di Cinecittà.
Una serata tra appelli e ospiti
La cerimonia di consegna dei David di Donatello è stata all'insegna di appelli per sostenere il cinema italiano e i tanti artisti e professionisti che sostengono il settore con il proprio impegno quotidianamente, oltre ad auspicare una maggiore tutela e supporto alle sale e lanciare dei messaggi legati ai conflitti internazionali in corso.
Tra i riconoscimenti che erano già stati annunciati prima della serata trasmessa in diretta su Rai 1 c'erano il David alla Carriera assegnato a Gianni Amelio, mentre il David Speciale è stato consegnato a Bruno Bozzetto. Il Premio Speciale Cinecittà David 71 è stato attribuito a Vittorio Storaro.
A consegnare il premio al "maestro della luce" Vittorio Storaro è stata Stefania Sandrelli, legata al direttore della fotografia premio Oscar da una grande amicizia. Il maestro del cinema, salito sul palco con la nipote, ha dichiarato la sua gioia nel ricevere l'importante riconoscimento prima di ripercorrere alcuni dei momenti più importanti della sua carriera.
Ornella Muti ha potuto ritirare il David Speciale assegnato un anno fa, mentre Gianni Amelio ha ironizzato ritirando la statuetta assegnata per la sua lunga carriera dichiarando: "Io la carriera non la conosco, è un termine che mi fa pensare a truffe, come se qualcuno si mettesse a tavolino a pensare come vincere".
Il regista ha inoltre rivelato che sta lavorando a un film, intitolato Nessun dolore, con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea.
Tra gli altri riconoscimenti ci sono stati anche i David per il Miglior Film Internazionale a Una battaglia dopo l'altra e il David dello Spettatore, assegnato al titolo con i migliori incassi della stagione a Buen Camino di Checco Zalone e Gennaro Nunziante.
Bruno Bozzetto, che ha ricevuto il Premio Speciale, ha invece ricordato: "Vorrei ringraziare mio padre, che ha creduto in me in anni in cui l'unico concorrente sulla piazza era Walt Disney".
Tutti i vincitori
Ecco la lista dei vincitori dell'edizione 2026 dei premi che celebrano il meglio del cinema italiano.
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Miglior film - Le città di pianura
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Miglior regia - Francesco Sossai - Le città di pianura
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Miglior attrice protagonista - Aurora Quattrocchi - Gioia mia
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Miglior attore protagonista - Sergio Romano - Le città di pianura
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Miglior attrice non protagonista - Matilda De Angelis - Fuori
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Miglior attore non protagonista - Lino Musella - Nonostante
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Miglior sceneggiatura originale - Francesco Sossai e Adriano Candiago - Le città di pianura
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Miglior sceneggiatura non originale - Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Critina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia - Le assaggiatrici
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Miglior esordio alla regia - Margherita Spampinato - Gioia mia
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Miglior direzione della fotografia - Paolo Carnera - La città proibita
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Miglior produttore - Le città di pianura
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Miglior casting - Adriano Candiago - Le città di pianura
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Miglior compositore - Fabio Massimo Capogrosso - Primavera
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Miglior canzone originale - Marco Spigariol "Krano" - Le città di pianura
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Migliori scenografie - Andrea Castorina e Marco Martucci - La città proibita
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Migliori costumi - Maria Rita Barbera, Gaia Calderone - Primavera
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Miglior trucco - Esmé Sciaroni - Le assaggiatrici
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Miglior acconciatura - Marta Iacoponi - Primavera
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Miglior montaggio - Paolo Cottignola - Le città di pianura
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Miglior suono - Primavera
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Migliori effetti visivi - VFX - La città proibita
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Miglior documentario - Roberto Rossellini - Più di una vita
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Miglior film internazionale - Una battaglia dopo l'altra
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Miglior cortometraggio - Omar Rammal - Everyday in Gaza
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David giovani - Le assaggiatrici di Silvio Soldini