Le città di pianura è un film del 2025 diretto da Francesco Sossai con Filippo Scotti e Sergio Romano. Uscita al cinema: 2 Ottobre 2025. Durata: 98 min. Distribuito in Italia da Lucky Red. Paese di produzione: Italia, Germania.
Il film ruota intorno a tre personaggi, un road movie che si dipana tra le pianure del Veneto. Doriano e Carlobianchi sono due cinquantenni che hanno la fissa di andare a bere l'ultimo bicchiere della serata. Una notte, mentre girano da un bar all'altro in auto, incontrano per caso Giulio. Il giovane è uno studente di architettura, timido, un po' introverso.
Giulio fa amicizia con i due cinquantenni dal bicchiere "facile", due mentori molto sopra le righe che però hanno un profondo impatto su Giulio. Grazie a loro la sua visione del mondo, il modo stesso di guardare alla vita, al futuro e perfino all'amore, cambierà definitivamente.
Un giro di chitarra scordata, una birra calda, una smorfia sul viso. Dietro Le città di pianura, opera seconda di Francesco Sossai, c'è un cinema gigantesco eppure modellato secondo l'intimità di un primo piano che racchiude un mondo intero. In mezzo i dettagli, le parole, …
Attualmente Le città di pianura ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:
"Rappresento una generazione che ha qualcosa da dire", afferma Francesco Sossai prima di conquistare ben otto David. Un successo meritato che potrebbe segnare l'arrivo dell'atteso ricambio generazionale. O forse è solo l'ennesima eccezione che conferma la regola? Almeno 'sta volta, lasciateci credere il contrario.
La 71esima edizione dei premi che celebrano il cinema italiano, durante una lunga serata ricca di ospiti e momenti emozionanti, ha visto il trionfo del film diretto da Francesco Sossai.
Il film di Francesco Sossai si è rivelato la vera sorpresa della passata stagione cinematografica italiana, seguono La grazia di Sorrentino con 14 nomination e Le assaggiatrici di Soldini a quota 13.
Storie umane, nuove visioni, debutti folgoranti, cuore e interpretazioni: il meglio del nostro cinema uscito nell'anno appena passato.
In Italia sta nascendo - o meglio, si sta facendo notare - una nuova generazione di autori e di autrici, attenti tanto alle loro storie quanto a quello che succede nel resto del mondo. Ed è una novità importante per la nostra industria: da non sottovalutare.