A volte ritornano, e meno male: James Mangold ha deciso di rimettere le mani su Cop Land, quel gioiellino crime con Sylvester Stallone che nel '97 ci spiegò quanto potesse essere marcio il confine tra New York e il New Jersey.
Il fantasma di Stallone e il peso di un cast pazzesco
Non aspettatevi però un semplice reboot svogliato: James Mangold fa sul serio. Si è messo al timone come sceneggiatore, regista e produttore esecutivo per conto di Paramount Television Studios e Miramax Television. Accanto a lui, a gestire il timone della scrittura, ci sarà Robert Levine (quello di The Old Man), che farà da showrunner.
Il progetto scotta, tanto che pare ci siano già quattro offerte pesanti sul tavolo. È il segno che, nonostante siano passati quasi trent'anni, quel nido di vipere in divisa attira ancora come il primo giorno.
Rifare Cop Land significa fare i conti con un cast che all'epoca era letteralmente illegale per quanto era forte: Robert De Niro, Harvey Keitel, Ray Liotta. E poi c'era lui, Sylvester Stallone, in una delle sue prove più sottovalutate e dolorose.
Interpretava Freddy Heflin, uno sceriffo quasi sordo che guardava il mondo [con una tristezza infinita. Eppure, NEWS=/news/rocky-in-arrivo-film-creazione-cult-carriera-sylvester-stallone_155267/]Stallone ne uscì con le ossa rotte[/NEWS] a livello di carriera. "Ho lavorato con il miglior regista con cui abbia mai collaborato, James Mangold", ammetteva Sly nel 2019, ricordando però come il flop commerciale lo avesse quasi affossato: "Il film piacque alla critica, ma al botteghino andò male, e questo alimentò l'idea che fossi ormai un dodo, un animale estinto. Insomma, che fossi sparito dai radar". La serie dovrà provare a ritrovare quella stessa atmosfera sporca e dimessa, evitando di diventare il solito poliziesco patinato da prima serata.
Chalamet tra rapine e motocross: il prossimo colpo di Mangold
Ma Mangold non si ferma alle serie TV. Anzi, ha già messo nel mirino il suo prossimo film, High Side, dove ritroverà quel fenomeno di Timothée Chalamet. Chi ha letto qualcosa della sceneggiatura parla di un mix esplosivo, una sorta di incontro tra la ferocia di Heat - La sfida e l'asprezza di Hell or High Water.
Chalamet sarà un ex pilota di motocross con la vita a pezzi dopo un brutto incidente, uno di quegli uomini che Mangold sa raccontare bene: tormentati e senza via d'uscita. La trama decolla quando il fratello lo convince a tornare in pista per una serie di rapine in banca ad alta velocità, con l'FBI alle calcagna.
Insomma, tra gli sbirri corrotti del New Jersey e i criminali in sella a una moto, il regista sembra voler continuare a scavare nel lato oscuro dell'America. E noi non vediamo l'ora di vedere cosa tirerà fuori dal cilindro stavolta.