La squadra social di Donald Trump non ha mai brillato per senso della misura, ma l'ultima trovata ha superato i confini della diplomazia cinematografica. Domenica sera, l'account ufficiale della Casa Bianca ha pubblicato su X un'immagine in cui il Presidente viene ritratto nei panni di James Bond. Il tempismo? Calcolatissimo. Il post è arrivato poche ore dopo l'annuncio ufficiale da parte di Amazon MGM Studios e della Eon Productions sull'apertura ufficiale dei casting per trovare l'erede di Daniel Craig.
La corsa a 007 entra nel vivo (senza Donald)
Il fotomontaggio, accompagnato solo dall'emoji degli occhi sgranati, mostra Trump in un classico tuxedo, braccia incrociate e una pistola con silenziatore puntata verso l'alto. Per non farsi mancare nulla, un filtro in bianco e nero sfuoca i tratti del viso, mentre sul lato della foto campeggia a caratteri cubitali lo storico slogan "MAKE AMERICA GREAT AGAIN". Il vero problema legale, però, è nell'angolo in basso a destra: il team di Trump ha pensato bene di appiccicare il logo ufficiale dello 007 originale, con tanto di canna della pistola che esce dal numero sette.
Non è la prima volta che la "Comms Team" di Trump 2.0 saccheggia la cultura pop per la sua propaganda, finendo regolarmente nel mirino degli uffici legali delle major. Solo all'inizio di questo mese, la Casa Bianca aveva condiviso un'immagine di Trump vestito da Mandaloriano, con Baby Yoda (Grogu) al suo fianco.
Ancora prima, il Presidente era stato ritratto con una spada laser rossa in mano, scatenando la reazione immediata di Mark Hamill. L'indimenticabile Luke Skywalker di Star Wars liquidò la faccenda con una battuta fulminante: "Ecco la prova definitiva che è pieno di Sith".
La violazione di coypright... di nuovo
Inutile specificare che Donald Trump non ha alcuna affiliazione con il prossimo capitolo della saga di Ian Fleming. Amazon MGM Studios ha confermato che la ricerca del prossimo agente segreto è ufficialmente iniziata, definendo il processo "intenso e riservato" e rifiutandosi di commentare i singoli rumor.
La sedia è rimasta vuota dal 2019, quando Daniel Craig ha annunciato il suo addio definitivo, ma l'acquisizione del franchise da parte di Amazon nel 2025 ha accelerato i motori. I nomi caldi sul tavolo dei produttori rimangono quelli di Jacob Elordi (Frankenstein), Callum Turner (Animali Fantastici) e il feticcio di Bridgerton Regé-Jean Page, che recentemente ha definito "strana e non normale" la pressione mediatica legata a questo ruolo.
Mentre Entertainment Weekly ha già contattato i produttori storici della Eon Productions per capire se scatterà la diffida legale per violazione del copyright contro Trump, il web si gode l'ennesimo cortocircuito pop di Washington. Trump non sarà il prossimo Bond, ma la sua squadra di comunicazione continua a usare Hollywood come se fosse il giardino di casa. E la sensazione è che la battaglia per i diritti d'autore non finirà tanto presto.