Backrooms 2 è più vicino che mai? A quanto pare sì, perchè Kane Parsons avrebbe già firmato per dirigere il sequel del fortunato horror prodotto da A24, tornando così dietro la macchina da presa dopo il successo del primo capitolo. Al momento però, necessario specificarlo, manca l'ufficialità della casa di produzione, che potrebbe però arrivare già nei prossimi giorni.
A riportare la notizia è Dread Central, che parla di un accordo già concluso con il giovanissimo regista e sostiene che Backrooms 2 sarà proprio il suo prossimo progetto. Dettaglio, questo, di grande importanza, se confermato. Parsons aveva infatti già sviluppato un altro progetto insieme a Osgood Perkins, produttore e mentore del primo capitolo. Per questo motivo, non era scontato che il regista scegliesse di tornare immediatamente alle Backrooms invece di dedicarsi prima al suo nuovo film originale.
A quanto pare, invece, dopo i risultati ottenuti nelle sale di tutto il mondo in primavera, il nuovo capitolo horror è diventato prioritario, tanto per il suo regista quanto per A24.
Una conferma, dunque, metterebbe fine nel più lieto dei modi a mesi di indiscrezioni sul futuro della saga.
Kane Parsons, in un'intervista rilasciata a Variety, aveva già spiegato che il progetto Backrooms era stato concepito come qualcosa di più vicino a una serie, e che si sarebbe potuto sviluppar oltre i "confini" del primo capitolo.
Cosa non meno importante: il regista aveva confermato di essere contrattualmente legato a ulteriori sviluppi.
Kane Parsons torna nel mondo di Backrooms
Il ritorno di Parsons non sarebbe particolarmente sorprendente, considerando il suo ruolo nella nascita dell'intero progetto. Il regista aveva appena 16 anni quando, nel 2022, ha pubblicato su YouTube The Backrooms (Found Footage), un cortometraggio horror che ha contribuito a trasformare la "mitologia" delle Backrooms in un fenomeno virale.
Quel video e i successivi cortometraggi della serie hanno attirato l'attenzione del produttore esecutivo Chris White, che aveva scoperto il lavoro di Parsons grazie al figlio adolescente. Il progetto era arrivato quindi all'attenzione di James Wan e Michael Clear di Atomic Monster, fino all'acquisizione dei diritti da parte di A24. Il risultato è stato un primo lungometraggio molto apprezzato da pubblico e critica, diventato uno dei maggiori successi horror dello studio.
Un esito felice che potrebbe essere destinato a ripetersi molto presto, a quanto pare, riallacciando i fili di quelle trame che il primo Backrooms ha lasciato ancora parzialmente inesplorate.