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Avatar: La via dell'acqua, Sigourney Weaver svela le origini del suo personaggio

Sigourney Weaver ha voluto raccontare le origini "concettuali" del suo personaggio in Avatar: La via dell'acqua, rivelando anche le difficoltà nel portarla in scena.

Avatar: La via dell'acqua, Sigourney Weaver svela le origini del suo personaggio

Uscito a distanza di circa 12 anni, il film Avatar: La via dell'acqua sta venendo distribuito nelle sale di tutto il mondo. La trama di questo sequel rimescola alcuni elementi della pellicola precedente, attingendo anche dal suo cast originale, come accaduto con uno dei ritorni più interessanti, ovvero quello di Sigourney Weaver.

Avatar Sigourney
Avatar 2: Sigourney Weaver in una foto dal set

Durante una recente intervista con ComicBook.com, Sigourney Weaver ha avuto modo di discutere e raccontare un minimo le origini del suo personaggio in Avatar: La via dell'acqua.

I primi germogli di Kiri, questo il suo nome, si rintracciano in una discussione fra l'attrice e James Cameron, sceneggiatore e regista anche nel sequel, in cui hanno riflettuto insieme sulle possibili modalità attraverso cui sarebbe potuta tornare. L'attrice ha raccontato: "Abbiamo pranzato insieme nel 2010 e parte del motivo per cui lo abbiamo fatto è che volevamo ragionare su questa idea. Forse ci sarebbe stato un personaggio femminile legato a Grace, sentendosi però più a suo agio nella foresta... Quindi, riflettevamo su di lei. Non sapevamo di Spider [un nuovo personaggio di Avatar: La via dell'acqua] e certamente non conoscevamo nessuno dei dettagli attuali. All'epoca avevamo solo questa idea, e Jim è abbastanza pazzo da considerarmi una quattordicenne come ha detto quel giorno e diverse volte in seguito: 'Questa è la tua età naturale. Hai 14 anni, sei così immatura. Sono convinto di questa cosa'".

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Successivamente, quindi, l'attrice ha avuto modo di accettare e assorbire l'idea lavorandoci su fino in fondo anche sul set: "Lui [Cameron] sa anche che sono molto giocosa. E quindi non penso fosse preoccupato quanto lo ero io quando me l'ha detto. Ho pensato, 'Va bene, come lo farò?' Ma fortunatamente ho avuto un sacco di tempo per capire non solo come farlo, ma come volevo fosse fatto. Non si trattava di imitare una quattordicenne, ma di trovare e portare alla luce la mia adolescente interiore in qualche modo, lasciandola esistere in questo spazio".

Avatar: La via dell'acqua è disponibile nei cinema dal 14 dicembre.