Anne Hathaway avrebbe avuto un motivo perfetto per partecipare a Hot Ones. Nel nuovo film Verity, tratto dal romanzo di Colleen Hoover, la sua Verity Crawford è infatti una scrittrice talmente famosa da comparire proprio nel celebre format condotto da Sean Evans. Una situazione che sembrava quasi chiedere di essere replicata durante la promozione del film, ma nella realtà l'attrice ha dovuto rinunciare per una ragione molto precisa: la sua gravidanza.
Anne Hathaway avrebbe voluto affrontare Hot Ones
Nel film, Verity Crawford è una scrittrice di enorme successo, costruita come una vera e propria icona della cultura pop. Il personaggio viene mostrato mentre promuove il proprio lavoro attraverso alcune delle trasmissioni e dei podcast più riconoscibili del panorama americano, tra cui Call Her Daddy con Alex Cooper e Hot Ones con Sean Evans.
La presenza di Anne Hathaway nel programma di Evans avrebbe quindi avuto perfettamente senso anche al di fuori della finzione. L'attrice, però, non ha potuto trasformare completamente la scena in realtà. Durante un'intervista a Talk of the Townsends, Hathaway ha spiegato di aver pensato inizialmente di affrontare davvero la celebre sfida delle dieci ali piccanti per promuovere il film. "Pensavo che sarei riuscita a fare la sfida di Hot Ones per promuovere questo film, perché aveva perfettamente senso", ha raccontato.
Sul set, infatti, l'attrice aveva già sperimentato almeno in parte la situazione. Le prime tre ali che ha mangiato durante le riprese erano vere, mentre successivamente la produzione ha utilizzato delle ali finte.
Il passaggio dalla finzione alla realtà si è però rivelato impossibile. Hathaway è infatti incinta del suo terzo figlio con il marito Adam Shulman e il suo medico le ha consigliato di non affrontare la sfida di Hot Ones. "Poi sono rimasta incinta e il mio medico mi ha detto che non potevo farlo perché avrei potuto avere un parto prematuro", ha spiegato l'attrice.
Per il momento, quindi, la vera Hathaway non ha mai completato la celebre sfida di Evans, nonostante l'abbia già interpretata davanti alla macchina da presa. "Quindi non ho ancora affrontato tutta la sfida. Non so quando succederà. Forse l'anno prossimo", ha aggiunto.
La situazione ha creato un curioso cortocircuito tra il film e la realtà: nel mondo di Verity, Hathaway interpreta una celebrità perfettamente a suo agio davanti a Evans; fuori dallo schermo, invece, non ha potuto fare lo stesso proprio mentre promuoveva il film.
Hathaway ha anche raccontato di aver discusso a lungo della possibilità di affrontare realmente la sfida, soprattutto perché non l'aveva mai fatta prima. "È stata una grande discussione, perché non l'avevo mai fatto prima. Non ho mai affrontato la sfida delle dieci ali", ha spiegato.
L'attrice ha poi paragonato la situazione a qualcosa di molto più intimo, come un primo bacio, per spiegare perché fosse importante per lei vivere l'esperienza nella realtà anziché limitarsi a ripeterla dopo averla già simulata per un film. "Non vuoi che il tuo primo bacio in assoluto nella vita sia un bacio sullo schermo. Vuoi che sia qualcosa di reale, in cui non stai interpretando un personaggio mentre vivi fisicamente quell'esperienza", ha detto Hathaway.
La scena non è stata inserita soltanto per strizzare l'occhio al pubblico. Secondo il regista Michael Showalter, la presenza di Verity nei programmi condotti da figure come Sean Evans, Gayle King e Alex Cooper serviva a definire con maggiore precisione il tipo di celebrità interpretata da Hathaway.
Showalter ha spiegato che questi tre personaggi televisivi erano importanti proprio perché rappresentano forme differenti di popolarità. "Sono tutti e tre iconici, ovviamente, e ognuno lo è a modo proprio", ha raccontato il regista a Entertainment Weekly.
Colleen Hoover, invece, non parteciperebbe a Hot Ones
L'obiettivo era soprattutto rendere credibile la fama di Verity e mostrare quanto fosse radicata nella cultura popolare. "Era importante inserire Verity in questo contesto: questo è il tipo di scrittrice che andrebbe in un programma del genere. È il tipo di autrice la cui attrattiva deriva proprio dalla sua popolarità. È così famosa a livello globale, è così profondamente inserita nella cultura", ha spiegato Showalter.
La produzione è quindi riuscita a coinvolgere realmente King, Evans e Cooper, trasformando le loro apparizioni in un elemento che contribuisce alla costruzione del personaggio.
Se Anne Hathaway ha dovuto rinunciare alla vera sfida di Evans per motivi legati alla gravidanza, Colleen Hoover sembra avere una ragione completamente diversa per non volerla affrontare. La scrittrice, che raramente partecipa a eventi promozionali, ha ammesso di non sentirsi particolarmente a proprio agio con le interviste. "Non faccio molta promozione. Per me è difficile. Mi mette davvero a disagio", ha raccontato Hoover.
La situazione cambia però quando si parla di Call Her Daddy. Alla domanda sulla possibilità di partecipare al podcast di Alex Cooper, l'autrice ha risposto in maniera molto più entusiasta: "Quello lo farei. Mi piace il suo programma".
Verity arriverà nelle sale il 2 ottobre 2026 e vedrà Anne Hathaway protagonista dell'adattamento cinematografico del romanzo di Colleen Hoover, diretto da Michael Showalter.