Per Anna Faris, smettere di bere non è stata soltanto una decisione legata alla salute. È stato il momento in cui ha iniziato a guardare con maggiore lucidità sia la propria vita privata sia il percorso professionale che l'ha resa una delle attrici comiche più amate di Hollywood.
Il successo in Scary Movie vissuto con sentimenti contrastanti
Ospite del podcast Dear Chelsea, condotto da Chelsea Handler, la protagonista di Scary Movie ha spiegato che per molto tempo non aveva collegato il proprio stato d'animo al consumo di alcol. Col passare degli anni, però, quella relazione è diventata sempre più evidente. "Per me c'era un legame tra l'alcol e la depressione", ha raccontato. "A un certo punto ho capito che dovevo fermarmi, perché continuavo a farmi del male da sola."
La 49enne ha spiegato che la sobrietà le ha dato una prospettiva completamente diversa sulla propria vita, aiutandola a interrompere quei comportamenti che lei stessa definisce una forma di autosabotaggio.
Faris ha parlato anche del rapporto complicato con la carriera. Sebbene il successo arrivato con Scary Movie le abbia aperto le porte di Hollywood, per molto tempo non è riuscita a viverlo con serenità. "Mi ripetevo continuamente che avrei dovuto essere grata. Avevo il lavoro che tantissime persone sognano, ma dentro di me continuavo a sentire che qualcosa non andava."
Dopo aver interpretato Cindy Campbell, l'attrice è diventata uno dei volti più riconoscibili della commedia americana grazie a film come La coniglietta di casa, What's Your Number? e La mia super ex-ragazza. Quell'etichetta, però, ha finito anche per chiuderle altre porte. "Non riuscivo quasi mai a ottenere un'audizione per un ruolo drammatico", ha ricordato. "Negli anni ho perfino invidiato chi aveva esordito in modo diverso."
Anche la terapia ormonale ha contribuito al cambiamento
Oggi Faris dice di guardare quella fase con occhi diversi. C'è un dettaglio che le ha fatto cambiare prospettiva: accorgersi che chi la riconosce per strada lo fa quasi sempre con un sorriso. "Ho iniziato a rendermi conto che le persone mi associano a momenti che le hanno fatte ridere. Prima non ci pensavo davvero."
Durante la conversazione, Chelsea Handler le ha chiesto se questa nuova consapevolezza fosse arrivata anche grazie alla decisione di smettere di bere. La risposta è stata immediata."Sì. È uno dei regali più grandi che mi ha fatto la sobrietà."
Nel corso del podcast, le due hanno parlato anche di come il rapporto con l'alcol cambi con l'età. Handler ha osservato che, crescendo, bere non produce più gli stessi effetti e che diventa naturale modificare le proprie abitudini. Faris si è detta pienamente d'accordo, spiegando che oggi non sente più il desiderio di bere come un tempo.
L'attrice ha infine aggiunto che anche l'inizio di una terapia ormonale con cerotti ha inciso positivamente sul suo benessere. "Per me ha fatto un'enorme differenza", ha concluso.