Una cosa emerge con chiarezza dal nostro incontro con Marlon Wayans, Shawn Wayans e Anna Faris: che il pubblico vuole ridere e che questo trio che si ritrova su schermo per il nuovo Scary Movie è perfettamente in grado di divertirlo. Lo confermano le prime battute della nostra intervista, il delirio e la caciara che l'ha caratterizzato. Lo confermano gli incassi dei primi giorni, che ci fanno capire quanto il pubblico vada in sala anche per affetto per un titolo che è riuscito a regalare risate a generazioni e restare nel cuore. Perché "il pubblico ha fame di ridere!"
È domenica pomeriggio quando ci colleghiamo su Zoom per parlare con la Faris e i due fratelli Wayans e siamo accolti da Marlon che esclama "Hey, sembra il tizio di Una pazza giornata di vacanza. Il migliore amico, ma più anziano." Facciamo mente locale e capiamo che parla di Alan Ruck... dai, sarebbe potuto andare peggio! Ma poi il delirio continua, si parla in italiano quando dichiariamo da dove ci stiamo collegando, la Faris racconta di aver studiato tre mesi a Siena trent'anni fa. Si dimostra soprattutto una grande intesa.
Una reunion inattesa
E proprio di questa intesa abbiamo voluto parlare, chiedendo cosa si sono detti quando hanno capito che sarebbe successo. "Posso parlare io?" Ha chiesto Anna Faris, precisando che sapeva di non dover piangere. "È stato davvero emozionante per me. In un certo senso, non mi aspettavo proprio di fare un altro Scary Movie ed essere così entusiasta ed eccitata all'idea. Non pensavo che avrei rivisto questi ragazzi. A volte, la notte, pensavo: 'Vorrei poter ringraziare Keenen Ivory Wayans per avermi scritturata, come posso mettermi in contatto con lui?'. E quindi, essere in grado di riunirci..."
I tre si sono ritrovati 26 anni dopo quel primo film. Anni passati a "sentire l'amore che le persone hanno per questa famiglia, per questi fratelli, per interposta persona. Specialmente a livello internazionale. E quindi, poter rivivere tutto questo, poterli ringraziare... questo è un sogno." Ma non è stato difficile realizzarlo questo sogno. "Quelle sono state telefonate facili" ha spiegato Marlon Wayans, "Chiamare Anna e dirle: 'Ehi, abbiamo ripreso in mano il franchise, si torna in scena'. Regina, Dave, Sheridan, Terry... abbiamo contattato chiunque, anche Johnny, ha risposto: 'Io ci sono'. Ed è sembrato semplicemente giusto."
L'impatto di Scary Movie e l'importanza di ridere
Anche perché il franchise è di quelli che ha saputo colpire e segnare l'immaginario collettivo. "Ha avuto una risonanza culturale che non credo che qualcuno di noi si aspettasse davvero. Penso che voi ragazzi, come filosofia, non abbiate mai scommesso sul sicuro. Il che penso sia intelligente. Ma il film ha avuto questo slancio, questo tempismo sotterraneo." E la sensazione sul set è stato "come una reunion del liceo" secondo i Wayans. E, questo è quello che conta e che sta facendo la differenza al botteghino, "il pubblico può assistere a tutto questo. Sentiranno la nostalgia quando verranno a vederlo."
Nostalgia, ma anche divertimento, importante in tempi tesi come quelli di oggi. "Sono entusiasta di far parte di un film che regalerà un sacco di risate e spero che le persone possano vivere quella grande esperienza comunitaria al cinema" ci ha detto Anna Faris e Marlon Wayans che ha aggiunto, scherzando, che questo "non è un film, è un 'movie meant'" nel sottolineare il suo essere significativo. "Si torna al cinema con tutti i propri amici e ci si ricorda dov'eravamo quando abbiamo visto il primo Scary Movie in sala, e abbiamo riso, riso e riso. E adoro il fatto che possiamo offrire tutto questo di nuovo, per me è elettrizzante. Le persone hanno fame. Le persone hanno bisogno di mangiare. Devono mangiare queste battute!"