Adam Driver resta uno dei grandi nomi di Hollywood che il Marvel Cinematic Universe non è ancora riuscito a conquistare. A confermarlo è stato direttamente Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, che ha raccontato come negli anni il rapporto con l'attore sia diventato quasi una simpatica consuetudine.
"È diventata una tradizione"
Ospite del podcast Happy Sad Confused, Feige ha ammesso che lo studio continua periodicamente a proporre nuovi progetti alla star di Star Wars, salvo ricevere puntualmente un rifiuto. Parlando della possibilità di vedere Driver nel MCU, Feige non ha nascosto l'interesse dello studio. "Non è certo un segreto che ci piacerebbe lavorare con Adam. Ma ormai è diventata una tradizione: organizziamo una Zoom con lui e poi lui rifiuta."
Il dirigente ha comunque sottolineato il rapporto estremamente cordiale che si è creato nel tempo con l'attore. "Non potrebbe essere più gentile. Di solito è molto sincero fin dall'inizio su come si sente rispetto alla proposta."
Feige non ha rivelato quali personaggi siano stati offerti a Driver negli anni né quante siano state, esattamente, le occasioni rifiutate.
Negli ultimi mesi il nome dell'attore è tornato con insistenza al centro dei rumor dedicati al futuro reboot degli X-Men, dove molti fan lo indicano come possibile interprete di Magneto. Feige, però, ha invitato alla cautela, precisando che al momento nessuna scelta di casting è stata definita.
Le indiscrezioni continuano a circolare online, ma il presidente dei Marvel Studios ha ribadito che il progetto è ancora nelle fasi iniziali e che nessun attore è stato ufficialmente selezionato.
Dopo Star Wars, Driver sceglie con molta attenzione
La prudenza dell'attore non sorprende particolarmente. Adam Driver ha già fatto parte di uno dei franchise cinematografici più importanti degli ultimi anni interpretando Kylo Ren, alias Ben Solo, nella trilogia sequel di Star Wars.
Dopo quell'esperienza, l'attore sembra aver preferito alternare produzioni d'autore e grandi blockbuster, evitando di legarsi immediatamente a un altro universo condiviso come quello Marvel.
Lo scorso anno Driver aveva anche raccontato di aver provato a riportare sul grande schermo il personaggio di Ben Solo.
L'attore aveva rivelato all'Associated Press di aver sviluppato insieme al regista Steven Soderbergh un progetto intitolato The Hunt for Ben Solo, concepito come seguito della trilogia sequel. "Sono sempre stato interessato a fare un altro Star Wars. Ne parlavamo già dal 2021. Kathleen Kennedy mi aveva contattato e io ho sempre detto che, con un grande regista e una grande storia, sarei tornato immediatamente. Ho amato quel personaggio e mi è piaciuto interpretarlo."
Il progetto, però, non è mai andato oltre la fase di sviluppo. "Abbiamo presentato la sceneggiatura a Lucasfilm. L'idea è piaciuta molto e hanno capito perfettamente il nostro approccio. Poi l'abbiamo portata a Bob Iger e Alan Bergman, ma hanno detto di no. Non vedevano un modo credibile per spiegare come Ben Solo fosse ancora vivo. E lì è finita."
Per il momento, quindi, il rapporto tra Adam Driver e i Marvel Studios resta immutato: grande stima reciproca, diversi incontri e nessun accordo. Una situazione che, almeno stando alle parole di Kevin Feige, sembra ormai essere diventata una vera e propria tradizione.