Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
L'ultima provocazione del regista porta sugli schermi del Festival scene di sesso esplicito rese ancora più concrete dal 3D.
Il bizzarro film a episodi di Damián Szifron, che è entrato nella cinquina candidata all'Oscar per il miglior film straniero, è arrivato in alta definizione con un'edizione tecnicamente ottima, ma purtroppo povera di extra.
Il biopic su Stephen Hawking diretto da James Marsh, che ha dato l'ambita statuetta all'attore protagonista, è arrivato in alta definizione con un'edizione buona sul piano tecnico, con un video fedele al girato e un ottimo audio. Solo sufficienti gli extra.
Ispirato (molto liberamente) alle Lettere persiane di Montesquieu, il settimo lungometraggio di Jacques Audiard racconta la vicenda di un ex combattente cingalese che arriva in Francia con una famiglia fittizia - ma la guerra se la porta dentro.
Il secondo lungometraggio live-action di Brad Bird, basato - molto liberamente - sull'omonima sezione di Disneyland, conferma il grande talento visivo del regista.
Abbiamo incontrato il regista de La grande bellezza per discutere con lui di Youth, il nuovo lavoro presentato in concorso a Cannes 2015. Vediamo cosa ci ha detto.
Paolo Sorrentino e le sue giovani leve assistono incantate allo show degli 'arzilli vecchietti' Jane Fonda e Harvey Keitel capitanati da un debordante Michael Caine, maestro di cerimonie a Cannes.
Il Sorrentino funambolo e sfacciato è meno presente che in altri suoi film; ma è il direttore d'orchestra ai margini della performance che fa brillare i suoi solisti, ma soprattutto assicura che ci siano fluidità ed equilibrio al cuore dell'esibizione. Cosa che gli riesce stavolta come mai prima.
L'esordio in lingua inglese del regista norvegese Joachim Trier si sviluppa attorno ad un lutto mai superato, per raccontare il vuoto che si viene a creare attorno ad esso.
Un piccolo film che prospera nella performance equilibrata, gentile e autenticamente umana di un grande Vincent Lindon.
L'ambiguità morale dei suoi protagonisti e l'impossibilità da parte dello spettatore di distinguere con chiarezza buoni o cattivi è l'elemento che riesce ad elevare Sicario oltre il traguardo (comunque già di per sé di tutto rispetto) del film d'azione tecnicamente eccelso.
Alla presentazione del thriller poliziesco Sicario gli uomini sono in maggioranza numerica, ma a brillare più di Josh Brolin, Benicio del Toro e del regista Denis Villeneuve è l'appassionata attrice inglese.
Grazie all'incredibile quantità di materiale audiovisivo a disposizione, il regista racconta il talento e il percorso autodistruttivo della cantante, per metterci faccia a faccia con un'artista straordinaria.
Sontuoso adattamento del romanzo di Patricia Highsmith The Price of Salt, Carol è un film che, raccontando una storia d'amore lesbica ambientata negli anni '50, riesce ad essere una tra le opere più pure e delicate di Todd Haynes.
Il film di Clint Eastwood campione di incassi è arrivato in alta definizione con un'edizione tecnicamente superba. Il video è eccezionale, l'audio molto coinvolgente (e con l'inglese si entra direttamente nel campo di battaglia). Buono ma non travolgente il pacchetto di extra.
Ovazioni ed entusiasmo a Cannes per il cartoon presentato fuori concorso e impreziosito dalla voce dell'ironica Amy Poehler.
Dopo il racconto corale ed emozionante di Polisse, che le era valso un Premio della giuria, Maïwenn torna in competizione al Festival di Cannes che narra la vibrante ma traumatica esperienza di un rapporto sentimentale.
Con l'ultimo lavoro di Pete Docter, la Pixar torna ai geniali fasti del passato e confeziona un film che diverte, emoziona e stupisce continuamente.
Accompagnato dal suo cast, il regista norvegese Joachim Trier riflette sul ruolo del nucleo familiare dipingendo un ruolo di madre d'eccezione affidato alla diva francese Huppert.
Commedia, survival horror o, come lo definisce il regista, un film di guerra? Tutte definizioni che si adattano perfettamente a questa opera che trascende i generi ma che ha come unico punto fermo tanta ironia e sano divertimento.
Il team ha approfittato della conferenza per parlare dell'onestà dell'amore e della necessità di continuare il dibattito sull'uguaglianza sia per le donne sia per i gay.
Le ragioni per cui il film di George Miller è andato oltre le aspettative sono molteplici, ma se i fan storici vi parleranno della coerenza stilistica, di una imagery potenziata e modernizzata e dello stile realistico delle riprese, del ritorno di Hugh Keays-Byrne, etc., per noi gli elementi vincenti sono - udite udite - per lo più narrativi. E ve li illustriamo.
Nell'anniversario della morte di Giovanni Falcone, il 23 maggio, Rai1 propone in prima visione televisiva, La mafia uccide solo d'estate, emozionante opera prima di Pif. Su Sky Cinema 1 invece riflettori accesi su Grace Kelly.
Direttamente dal festival di Cannes i trailer di La tête haute, film d'apertura, il francese The Valley of Love con Gérard Depardieu e Isabelle Huppert, e Eisenstein in Messico di Peter Greenaway
L'atteso film del regista di Elephant e Milk non ha soddisfatto la critica, ma l'autore e i suoi attori scrollano via le reazioni negative per parlare di emozioni e di un viaggio di riaffermazione della vita.
Febbrile, estremo, bellissimo, il film d'esordio di Laszlo Nemes, che uscirà in Italia grazie a Teodora, ci ricorda quanto poco sappiamo, nonostante intere biblioteche scritte e film realizzati, di una delle pagine più vergognose della storia dell'umanità.
Un film sbagliato fin dalla concezione quello che il regista di Restless ha portato a Cannes, dove ha ricevuto una pessima accoglienza.
Un regista abituato a stupire e rischiare fa il suo esordio in lingua inglese con un supercast internazionale e un soggetto più folle che mai. Il risultato ha diviso la critica e continuerà a far discutere anche dopo Cannes, ma è possibile che ci troviamo davanti ad un nuovo classico del cinema satirico?
Due film in cartellone a Cannes 2015 ci offrono lo spaccato di un Giappone che non cambia... O non deve cambiare.
Un horror con la tavoletta che evoca gli spiriti, il terzo capitolo della divertente saga con Ben Stiller e un'altra grande prova di Juliette Binoche al centro delle proposte della settimana. Ma occhio anche a Corri ragazzo corri, con un bambino in fuga dai nazisti.
Woody Allen si allontana dalla commedia pura e si riaffaccia sul dramma e sul tema del delitto (e castigo) con un film quasi speculare a Match Point. Siamo lontani dall'eccellenza raggiunta in passato, ma si tratta di un nuovo passo nella giusta direzione da parte del regista newyorchese.
Il regista ammette che se potesse, girerebbe tutti i suoi film da capo e appare sgomento quando gli viene ricordato il suo imminente impegno televisivo. Per fortuna al suo fianco ci sono le muse Emma Stone e Parker Posey.
A volte per rimanere nella storia del cinema non servono produzioni multimilionarie, bastano un po' di fondi, buone idee e qualche macchina da sfasciare.
Nel cast del film del greco Giorgos Lanthimos troviamo anche Lea Seydoux, Ariane Labed, John C. Reilly e Ben Whishaw, tutti presenti sulla Croisette.
Con Tale of Love and Darkness, l'attrice porta a Cannes il suo primo lungometraggio, da lei stessa scritto partendo da un romanzo di Amos Oz.
L'accoglienza entusiastica del film ha soddisfatto le star Charlize Theron e Tom Hardy che raccontano le vicissitudini sul set del 'pazzo' e coraggioso George Miller.
In contemporanea con la presentazione al Festival di Cannes, arriva in sala, a distanza di trent'anni, il quarto capitolo di una saga di culto aggiornato ai blockbuster contemporanei. Il risultato è un film entusiasmante e spettacolare oltre ogni aspettativa, che non rinuncia però ad espandere un universo affascinante e ricco.
Buona edizione in alta definizione per il bel film con Paola Cortellesi e Raoul Bova, che diverte ma fa anche riflettere sul mondo del lavoro in Italia. Video ottimo, soddisfacente l'audio e discreti gli extra.
Tra ricordi degli esordi, apprezzamenti per i compagni di avventura e perplessità nei confronti delle nuove tecnologie, la giuria di Cannes ha inaugurato i lavori per decidere chi vincerà la Palma d'oro.
Un film imperfetto ma emozionante, quello di Emmanuelle Bercot, che affronta il problema della delinquenza minorile celebrando la dedizione e la pazienza dei lavoratori del sistema giudiziario.
Intervista esclusiva con il regista di V per Vendetta che ci racconta Survivor, il suo nuovo action thriller con l'inedito villain Pierce Brosnan che da la caccia a Milla Jovovich.
Siamo stati alla mostra Dinosauri in carne e ossa che si tiene a La Sapienza per fare un po' di foto e video alle ricostruzioni esposte ed entrare in clima Jurassic Park.
Del già molto discusso fantasy di Matteo Garrone va segnalato soprattutto il coraggio mostrato dal regista nel confezionare un prodotto dal respiro internazionale, che parte tuttavia da un forte radicamento locale: in un'opera non priva di sbavature, ma ricca di suggestioni.
In occasione dell'uscita homevideo del terzo capitolo della saga, abbiamo fatto due chiacchiere con il regista: "Ho visto il film duecento volte e colgo ancora sfumature e dettagli molto divertenti e geniali che ad una prima visione possono sfuggire."
Il Valdarno Cinema Fedic è stato teatro di un incontro col maestro newyorkese che ci ha anticipato, in esclusiva, il suo prossimo progetto.
Il kolossal di Ridley Scott è proposto in homevideo anche in un'incredibile edizione a tre dischi che alla qualità sbalorditiva di video 3D, video 2D e audio, abbina una quantità infinita di extra con oltre cinque ore di contributi.
Abbiamo potuto immergerci, per tre giorni, nella cornice di uno dei più antichi festival cinematografici italiani, che è contemporaneamente tra quelli più fortemente legati al territorio.
Sono arrivati in homevideo i documentari BBC che grazie a tecniche all'avanguardia e riprese spettacolari, immergono lo spettatore in un mondo in miniatura unico e inesplorato, abitato da animali minuscoli.
Ritroviamo Paul Walker nel thriller che Sky Cinema 1 trasmetterà in prima visione il 15 maggio. Da scoprire anche la storia di Rocco Granata, autore del tormentone musicale degli anni '60, Marina.
Rosamund Pike torna al thriller con "Return to Sender", Michael Douglas si da alla caccia all'uomo con "The Reach", "I'll See You" dimostra che non è mai troppo tardi per amare e con "Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet" Jean-Pierre Jeunet torna alle atmosfere magiche di Amelie