The Gifted

2017 - ....

The Gifted: Giovani X-Men crescono

Debutta su Fox la nuova serie ispirata al mondo degli X-Men ed offre al pubblico tutto ciò che ci si aspetta da uno show su questi personaggi.

The Gifted: Natalie Alyn Lind in Exposed

Chi segue il mondo dei comics e dei supereroi con attenzione sa che non tutto ciò che viene dall'universo cartaceo Marvel porta la firma della Casa delle idee quando si tratta delle relative trasposizioni. Se infatti le serie Marvel su Netflix, così come la recente Inhumans ed altre di casa ABC, si possono considerare parte integrante di quella complessa costruzione narrativa che è il Marvel Cinematic Universe, non è così quando si tratta di altre produzioni che fanno capo al ramo mutante dell'universo narrativo cartaceo, i cui diritti sono nelle mani di Fox.

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È stato così per Legion, una delle sorprese dello scorso anno, ed è così per The Gifted. A differenza di Legion, però, che andava in onda su un canale cable come FX, la nuova serie che ha debuttato sugli schermi USA lo scorso 2 ottobre, per sbarcare sull'italiana Fox il 18 in prima serata con il primo episodio Un dono, una maledizione, è ben più lineare e semplice nella struttura, una serie da network a tutti gli effetti con tutto ciò che comporta in termini di fruibilità ed appetibilità per un pubblico più vasto.

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The Gifted: Stephen Moyer e Sean Teale in una scena del pilot

Questioni di famiglia

The Gifted: una scena d'azione del pilot

Il cuore di The Gifted è negli Strucker, una famiglia di classe media composta dal padre Reed, la madre Caitlin, entrambi dignitosamente impiegati, ed i due figli adolescenti Lauren e Andy, ragazzi comuni che frequentano una buona scuola. Una famiglia normale in un mondo in cui le diversità abbondano e non sono viste di buon occhio. Una normalità destinata ad essere bruscamente frantumata dalla scoperta che entrambi i figli sono dei mutanti. Siamo nel mondo degli X-Men, i mutanti sono all'ordine del giorno, ma di certo non ben visti da tutti e la serie è abile nel tratteggiare le tematiche a cui siamo stati abituati dai film ambientati in questo mondo. Non ci stupiamo, quindi, se subito i Sentinel Services si mettono sulle tracce dei due ragazzi, costringendo la famiglia a cercare rifugio nella parte underground del mondo mutante, in quella ribellione che si rifiuta di farsi incasellare e controllare.

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Dove sono gli X-Men?

The Gifted: Stephen Moyer ed Amy Acker in Exposed

Non ci sono gli X-Men che conosciamo in The Gifted, piuttosto lo showrunner Matt Nix cerca di costruire una serie d'intrattenimento ambientata in quel mondo affidandosi a nuovi personaggi per portarne avanti i temi. Interessante per esempio il ruolo del padre di famiglia Reed, un dignitoso Stephen Moyer, che da pubblico ministero che si occupa dei mutanti, si ritrova sul fronte opposto dopo aver scoperto della mutazione dei figli. Allo stesso modo è interessante il lavoro impostato sui due ragazzi, interpretati da Natalie Alyn Lind e Percy Hynes White, che passano dal sembrare teenager piuttosto ordinari, con i relativi problemi che ciò comporta, al dover affrontare cambiamenti più grandi di loro e della loro giovane età. Completa la famiglia Strucker Amy Acker, intensa e carismatica, mentre tra i mutanti ribelli troviamo il Marcos/Eclipse di Sean Teale, John/Thunderbird al quale dà il volto Blair Redford e la Clarice/Blink di Jamie Chung. Ma è soprattutto Lorna/Polaris a rubare la scena grazie alla performance di Emma Dumont.

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Problemi evolutivi

The Gifted: una scena d'azione nell'episodio RX

La mano di Bryan Singer dietro le quinte assicura un livello produttivo alto, più che adatto al mezzo televisivo a cui si affida e sicuramente superiore alla controparte ABC Inhumans, al debutto nello stesso periodo, complice una scelta intelligente dei poteri dei mutanti in gioco, che non richiedono un eccessivo dispiego di mezzi ed effetti visivi. Soprattutto considerando che l'anima di The Gifted, quella che rende la serie di interesse e può calamitare l'attenzione del pubblico, è quella relativa alle dinamiche familiari degli Strucker piuttosto che sul background relativo al gruppo di mutanti ribelli ed allo scontro con gli agenti dei Sentinel Services, su tutti la Jace Turner di Coby Bell.

The Gifted: Jamie Chung nell'episodio RX

Non stiamo parlando di una serie rivoluzionaria, né potrebbe esserlo con la sua impostazione tradizionale da network in tempi in cui altrove si sperimenta e si osa, ma di una visione piacevole, che coinvolge senza stancare, che potrebbe avere il suo limite nella sua evoluzione, su come sarà sviluppata l'intera stagione e sull'equilibrio che sapranno dare gli autori tra la componente familiare e l'intrigo relativo al mondo mutante.

The Gifted: Giovani X-Men crescono
Antonio Cuomo
Redattore
3.0 3.0
Cinecittà World
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