Supernatural - Stagione 5, episodio 1: Sympathy for the Devil

Un avvio di stagione ricco di avvenimenti, colpi di scena e novità promettenti per lo show di Eric Kripke, che vede i fratelli Winchester alle prese con un villain di grande prestigio.

Eric Kripke e soci non rinunciano a esibire le loro "simpatie" rock con un titolo, per questa premiere della quinta stagione, che rimanda ai Rolling Stones e ad uno dei loro brani più celebri: Sympathy for the Devil. Nella canzone, Mick Jagger impersona il Diavolo con sorprendente garbo e aplomb: e anche il Lucifero di Supernatural si rivelerà una personalità decisamente singolare... ma non anticipiamo.
Il cliffhanger con cui si concludeva la stagione precedente ci aveva lasciato con i due Winchester praticamente al cospetto dell'angelo caduto: Sam, manipolato abilmente da Ruby, ha ucciso Lilith spezzando così l'ultimo sigillo, e Lucifero sta risorgendo dall'inferno, portando con sé la certezza di una battaglia che rischia di cambiare per sempre il volto del pianeta, oltre che di costare la vita a milioni di mortali.
Dean, tradito a sua volta dagli angeli (ma non da Castiel), cerca di trascinare via il costernato fratellino prima che il sorgere di Lucifero li faccia flambè, ma le porte della stanza si chiudono e i Winchester sembrano destinati ad essere le prime vittime della terrificante battaglia. Se non che, anziché nelle grinfie del nemico, i due si ritrovano d'un tratto (e con una meravigliosa transizione) a bordo di un aeroplano che sta per atterrare a Baltimora, dal quale assistono ad una misteriosa esplosione. Poco dopo li vediamo, sani e salvi, con Sam che sembra anche miracolosamente guarito dalla sua dipendenza dal sangue demoniaco, a bordo di un'auto a noleggio, ad ascoltare pessime notizie alla radio e a chiedersi cosa possa aver salvato loro la pelle. Prima di ulteriori indagini in merito, però, Dean intende mettersi sulle tracce di uno dei suoi pochi alleati, Castiel. Purtroppo lo scenario che si presenta ai fratelli una volta giunti a casa di Chuck, dove avevamo lasciato il nostro angelo preferito, non è confortante: alla devastazione provocata dall'arcangelo è sopravvissuto l'improbabile profeta, ma Cass è stato fatto in mille pezzi.

Non c'è il tempo per compiangere l'amico perduto, perché sopravvengono Zachariah e altri angeli della sua fazione, che hanno tutte le intenzioni di portarsi via Dean perché questi possa assolvere alla sua misteriosa funzione legata alla battaglia con le forze del male, uccidendo Lucifero prima che questi riesca a impossessarsi del suo veicolo terreno: il corpo dell'umano prescelto. Dean, però, ha imparato da Cass un trucco molto efficace, e aveva già pronto un simbolo disegnato con il prorpio sangue con l'aiuto del quale riesce a liberarsi, almeno per il momento, di Zachariah e soci.

Nel frattempo, altrove, incontriamo il veicolo eletto di Lucifero, Nick (Mark Pellegrino), un uomo evidentemente tribolato che inizia a percepire manifestazioni soprannaturali, e una simpatica fan dei fumetti di Carver Endlund, nonché fondatrice del sito Morethanbrothers.it, Becky aka Samlicker81, intenta a lavorare a una rovente fanfiction su Dean e Sam. Il suo idolo, Endlund, la contatta attraverso il web per chiederle di portare un messaggio ai ragazzi (in barba alla consegna degli angeli), e lei non ci mette molto a credere che le avventure di Supernatural siano realtà: lo aveva sempre sospettato!
Quando raggiunge i ragazzi nella solita, sordida stanza di motel, riesce a comunicare il messaggio di Chuck senza staccare le mani dai pettorali di Sam: i Winchester devono trovare la Spada di Michele, che gli angeli hanno perso in Terra, e che si trova "in un castello su una collina di 42 cani".

Dopo aver rimosso chirurgicamente Becky da dosso a Sammy, i ragazzi vanno da Bobby con il criptico messaggio per esaminare l'iconogfrafia dell'arcangelo Michele, che, secondo Dean, assomiglia a Cate Blanchett. Qui Sam, che ha già cercato invano di scusarsi con il fratello, decide di vuotare il sacco rivelando la sua responsabilità nell'aver provocato l'ormai inevitabile Apocalisse. Bobby ha una reazione sorprendente, e dice a Sam che, una volta risolta la faccenda con Lucifero, non vuole più vederlo. Il minore dei Winchester incassa e, con la coda fra le gambe, se ne va in una chiesa nei paraggi a leggere documenti sul condottiero delle milizie angeliche.
Rimasti soli, Bobby e Dean parlano di quanto accaduto a Sam e Bobby rimpiange di non aver creduto alle parole profetiche di John. Alla menzione del padre, Dean ricorda di aver visto traccia di un indirizzo interessante, e infatti John Winchester aveva un deposito nello stato di New York, il cui indirizzo recita: "Castle Storage, 42 Rover Hill", praticamente un castello su una collina di 42 cani. A questo punto Bobby ringrazia dell'informazione e rivela il perché del suo bizzarro comportamento: è posseduto da una demone. Attacca Dean, e altri demoni, guidati dalla vecchia conoscenza Meg (ora interpretata da Rachel Miner), entrano nella stanza e incitano Bobby a uccidere il suo protetto. Ma Bobby riesce a tornare in sé prima di uccidere Dean, e pugnala invece sé stesso con il coltello anti-demone per liberarsi dell'inquilino. Intanto Sam ritorna e i nostri riescono ad avere la meglio sui demoni, ma Meg se la batte.

Dopo aver portato Bobby di gran carriera all'ospedale, i ragazzi vanno al magazzino di John e vi trovano, oltre a vari demoni morti, il vecchio Zach, che stavolta ha per loro una rivelazione scioccante: gli angeli avevano effettivamente perduto la spada di Michele, ma ora gli è stata riconsegnata. La spada è lo stesso Dean: il nostro non è davvero destinato a uccidere Lucifero, ma solo ad essere lo strumento attraverso il quale l'opera sarà compiuta dall'arcangelo. Dean è spiazzato, ma non tarda a commentare la novità con il suo solito humor: "La vita da preservativo angelico. Che bello!"
Perché Michele possa appropriarsi del suo tramite terreno, però, Dean deve dare il suo consenso, e Zachariah è pronto a tutto per ottenerlo. Mentre tortura i Winchester, però, viene interrotto dal redivivo Castiel, che fa fuori con mossa fulminea i suoi scagnozzi, e spiega in poche parole al suo ex superiore che la forza che lo ha rimesso insieme è la stessa che ha salvato i Winchester da Lucifero. Zach, attonito al sentire chiamato in causa il boss, risana i ragazzi e toglie il disturbo.
Il beneamato Cass non si sdilinquisce in convenevoli, e annuncia che Lucifero è ormai vicino a prendere possesso del suo corpo, e che poi non basteranno i normali incantesimi a proteggere i Winchester. Per questo ha pronto un rimedio: pone le mani sul petto dei ragazzi e li segna (sulle costole, ouch) con un simbolo enochiano che li renderà impercettibili per angeli e demoni, Lucifero incluso.
A proposito di quest'ultimo: il suo lavoro su Nick, in effetti, è ormai maturo. L'angelo caduto gli compare sotto forma della moglie morta, uccisa da un pazzo assieme al figlioletto in fasce, e gli promette vendetta. Lucifero ammette con una certa franchezza che fargli da tramite terreno non sarà piacevole per Nick, ma riesce a convincerlo senza minacce, torture o menzogne ("Contrariamente a quanto si crede, io non mento"). Nick capitola e, in una profusione di luce, il nemico s'impossessa del suo corpo.

Ignari, i ragazzi sono d Bobby, che è appena stato informato del fatto che probabilmente non camminerà più (un regalo di Zachariah, probabilmente), ma non sembra voler dare ascolto al medico. Di fronte al presente dilemma, sia lui che i ragazzi sono intenzionati a non arrendersi, e Dean fa mostra di grande fiducia, dicendo che intende indurre entrambe le parti a portare il loro dissidio sul pianeta di qualcun altro.
Bobby gli dà del pazzo, ma sembra rincuorato; prima di salutarli, dice a Sam di non credere alle parole del demone che lo aveva posseduto, perché lui non lo abbandonerà mai.
Ma per il povero Sam i dispiaceri di questa intensa giornata non sono finiti. Proprio poco dopo che Bobby lo ha rassicurato del suo affetto nonostante l'accaduto, Dean affronta finalmente l'argomento e non è per guarirlo dei suoi sensi di colpa. "Ci ho provato, Sam, ma non posso fingere che tutto sia come prima, perché non lo è. Hai preferito un demone al tuo stesso fratello, e guarda cosa è successo. Non credo che le cose potranno più tornare come prima, se potrò più fidarmi di te."

Ancora un avvio di stagione brillante per Supernatural, che pure secondo il suo creatore Eric Kripke sarebbe giunto alla fine del suo corso: questa quinta stagione dovrebbe infatti essere l'ultima, o per lo meno chiudere un ciclo delle gesta di Dean e Sam Winchester. I ragazzi, però, sono decisamente in salute: Sympathy for The Devil, di per sé un episodio ricco di colpi di scena e di momenti di grande tensione, pone i presupposti per una stagione apocalittica, conferma la consueta carica di ironia e la brillantezza dei dialoghi, introduce un nuovo personaggio dalle potenzialità notevoli, complica la relazione tra i due fratelli ed espande ulteriormente la mitologia soprannaturale dello show fino a chiamare in causa, diciamolo pure, l'Essere supremo. Ne vedremo delle belle.