Le serie TV più significative del 2021, da Squid Game a Strappare lungo i bordi

Da Omicidio a Easttown al successo di Squid Game, dal fenomeno Zerocalcare al ritorno di Succession, ripercorriamo le più importanti serie TV distribuite in Italia nel 2021.

CLASSIFICA di 30/12/2021
Succession 3
Succession: un'immagine della stagione 3

Dopo avervi proposto una panoramica dei film più rappresentativi dell'annata appena trascorsa, è il momento di rivolgere la nostra attenzione anche al piccolo schermo, che mai come nel periodo della pandemia ha accompagnato le giornate di milioni e milioni di persone in tutto il mondo. Nel panorama sempre più ampio e variegato delle serie TV, anche il 2021 ci ha regalato infatti numerosi titoli che hanno conquistato le lodi della critica e del pubblico: e se in alcuni casi si è trattato delle più recenti stagioni di titoli già noti e apprezzati (The Handmaid's Tale, Succession), moltissime sono invece le novità assolute che, fin dal loro esordio, hanno catalizzato l'interesse di seriofili e appassionati proponendo un ventaglio dei generi più diversi, dalla commedia alla fantascienza al thriller.

Procedendo in ordine cronologico e prendendo come riferimento la data d'uscita in Italia, abbiamo selezionato pertanto venti tra le serie TV più significative del 2021: dai prodotti più sofisticati a quelli con un appeal di massa, dalle opere a sfondo storico a quelle in chiave distopica, ecco alcuni fra i racconti televisivi che hanno caratterizzato maggiormente quest'anno così problematico...

1. WandaVision

Wandavision Paul Bettany
WandaVision: un'immagine di Paul Bettany

Fiore all'occhiello del catalogo di Disney+ nel corso del 2021, tanto da aver ricevuto una valanga di candidature, WandaVision è stata una delle scommesse vinte nel passaggio del Marvel Cinematic Universe dal grande al piccolo schermo. Creata da Jac Schaeffer, WandaVision recupera due personaggi già noti ai fan della Marvel, il Visione di Paul Bettany e la Wanda Maximoff di Elizabeth Olsen, per trasportarli in un fittizio microcosmo da sit-com in una ridente zona residenziale del New Jersey; in tal modo, la serie gioca in maniera esplicita con il linguaggio e le convenzioni della comicità televisiva dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri.

WandaVision: perché è una serie che (forse) non ci meritiamo

2. Anna

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Anna: un'immagine della serie

Dalla fantascienza tipicamente americana a quella italiana, con una delle serie più originali e ambiziose realizzate nel nostro paese: stiamo parlando di Anna, creato e diretto dallo scrittore Niccolò Ammaniti sulla base del suo stesso romanzo del 2015. Reso disponibile da Sky in primavera per un totale di sei puntate, Anna è un cupo racconto distopico ambientato in un mondo sconvolto da una devastante pandemia, con protagonista una ragazza tredicenne impegnata in una strenua lotta per la propria sopravvivenza e per quella del suo fratellino Astor. Al di là degli inevitabili echi dell'attualità, è uno dei rarissimi casi in cui la TV italiana si è cimentata con il genere fantascientifico.

Anna, la recensione: la speranza di un mondo senza memoria

3. The Handmaid's Tale

The Wilderness
The Handmaid's Tale: Elisabeth Moss nell'episodio finale

E rimaniamo ancora nel campo della fantascienza con la serie che, più di qualunque altra nell'ultimo lustro, ha rappresentato il filone della distopia in televisione: The Handmaid's Tale, libero adattamento ispirato a un classico della letteratura contemporanea, Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood. Giunta alla sua quarta stagione dopo due anni di pausa, la premiatissima serie creata da Bruce Miller, disponibile in Italia su TIMvision, è tornata a narrarci un altro capitolo della lotta fra June Osborne, il personaggio interpretato da una strepitosa Elisabeth Moss, e il crudele regime teocratico di Gilead, per arrivare a una resa dei conti destinata a proseguire nell'ultima stagione.

4. La ferrovia sotterranea

La Ferrovia Sotterranea
La ferrovia sotterranea: un'immagine di Thuso Mbedu

Dalla distopia all'ucronia, o meglio a una versione 'reinventata' della storia americana del diciannovesimo secolo: questo è La ferrovia sotterranea, trasposizione dell'omonimo romanzo di Colson Whitehead del 2016, uno dei libri più elogiati e premiati degli ultimi anni. A realizzarne e dirigerne un adattamento televisivo per Amazon Prime Video è stato un cineasta talentuoso quale Barry Jenkins, il regista di Moonlight, che ne La ferrovia sotterranea ha messo in scena l'odissea di Cora e Caesar (Thuso Mbedu e Aaron Pierre): una coppia di afroamericani determinati a sfuggire alla schiavitù ricorrendo a un treno sotterraneo che li condurrà in un travagliato viaggio attraverso gli Stati Uniti.

La ferrovia sotterranea, la recensione: Barry Jenkins cerca la bellezza nell'orrore della schiavitù

5. It's a Sin

Its A Sin
It's a Sin: un'immagine della serie

Dall'eterna piaga del razzismo nell'America di due secoli fa ai pregiudizi e l'omofobia che, negli anni Ottanta, hanno colpito la comunità omosessuale in coincidenza con la tragica diffusione dell'AIDS. Creato e scritto da Russell T Davies (già autore di Queer as Folk), con un titolo emblematico ripreso dalla celebre canzone dei Pet Shop Boys, e distribuito in Italia su Starz Play, It's a Sin ripercorre quel problematico decennio dal punto di vista del giovane Ritchie Tozer, interpretato dal cantante Olly Alexander; alle vicende private dei personaggi si sovrappone inoltre un affresco amarissimo della Gran Bretagna durante il Governo di Margaret Thatcher.

6. Omicidio a Easttown

Mare Of Easttown
Omicidio a Easttown: Evan Peters e Kate Winslet

Eccellente miniserie poliziesca targata HBO e trasmessa in Italia da Sky Atlantic, Omicidio a Easttown ci trasporta in una cittadina di provincia nell'area suburbana di Philadelphia, fondendo gli elementi di un classico murder mystery con la rappresentazione delle relazioni e delle dinamiche fra un piccolo gruppo di personaggi. Al cuore del racconto vi è la figura di Mare Sheehan, detective di polizia dal passato tormentato, che ha offerto a una magnifica Kate Winset uno dei migliori ruoli della sua carriera e le ha permesso di ottenere uno dei quattro Emmy Award guadagnati dalla miniserie di Brad Ingelsby.

Omicidio a Easttown, la recensione del finale: la cosa più difficile è andare avanti nonostante tutto

7. Schitt's Creek

Schitts Creek
Schitt's Creek: un'immagine della serie

Creato dal comico canadese Dan Levy nel 2015, Schitt's Creek ha beneficiato di un successo crescente grazie a un progressivo passaparola, fino a trasformarsi in un autentico fenomeno in America nel 2020, quando la sesta e ultima stagione si è aggiudicata un totale da record di nove Emmy Award. In Italia, tuttavia, Schitt's Creek è approdato soltanto l'estate scorsa grazie a Infinity, che ha permesso finalmente anche al nostro pubblico di fare la conoscenza della stravagante famiglia Rose: un bizzarro quartetto impersonato da Dan Levy, da suo padre Eugene Levy, da Annie Murphy e dalla veterana Catherine O'Hara, qui in una delle sue performance più apprezzate di sempre.

Schitt's Creek: la serie imperdibile che nessuno conosceva

8. Ted Lasso

Ted Lasso Season 2
Ted Lasso: Jason Sudeikis in un'immagine della stagione 2

E restando nell'ambito di serie premiatissime e dal taglio brillante, il 2021 ha sancito la definitiva consacrazione di Ted Lasso, creato nel 2020 da Bill Lawrence e Jason Sudeikis per Apple TV+, con una prima stagione ricompensata con sei Emmy Award e una seconda stagione, distribuita a partire dall'estate scorsa, che ha confermato l'incredibile popolarità della serie. Un carismatico Jason Sudeikis presta il volto al personaggio eponimo: un allenatore di football dall'inguaribile ottimismo, ingaggiato per gestire una squadra di calcio della Premier League britannica.

9. The White Lotus

White Lotus
The White Lotus: un'immagine della serie

Nuova fatica del creatore di Enlightened Mike White, The White Lotus è stato una delle sorprese televisive della scorsa estate (in Italia è andato in onda da fine agosto su Sky Atlantic): nell'arco di sei episodi, questa miniserie antologica ci mostra infatti le esistenze di un gruppo di clienti di un lussuoso resort delle Hawaii, nonché le loro interazioni (non sempre facili) con i membri dello staff. Amalgamando dramma psicologico e commedia nera, sfumature noir e toni grotteschi, The White Lotus ci propone una visione satirica in cui, però, non manca una componente di empatia nei confronti di questi personaggi problematici e imperfetti.

Nove perfetti sconosciuti vs The White Lotus: i resort televisivi da incubo

10. Squid Game

Squid Game
Squid Game: un'immagine della serie

È stato di gran lunga il maggiore successo di Netflix a livello internazionale del 2021: uno di quei titoli in grado di diventare degli eventi di massa alle più diverse latitudini, partendo dalla Corea del Sud per poi catturare milioni di spettatori anche in Europa e in America, dove la serie ha appena ricevuto tre nomination ai Golden Globe. Scritto e diretto da Hwang Dong-hyuk, Squid Game fa leva sui meccanismi della suspense e del survival thriller per narrare il gioco disperato in cui sono coinvolte alcune centinaia di individui, costretti a competere in una catena di sadiche sfide in cui i partecipanti dovranno mettere a repentaglio le loro stesse vite.

11. Scene da un matrimonio

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Scene da un matrimonio: Oscar Isaac e Jessica Chastain

Un'impresa da far tremare le vene ai polsi: confrontarsi, a quasi mezzo secolo di distanza, con uno dei capolavori di Ingmar Bergman, proponendo un altro ritratto lucido e impietoso delle crepe all'interno di un rapporto di coppia. Scritto e diretto da Hagai Levi, già creatore di The Affair, Scene da un matrimonio ricalca il modello della famosissima serie svedese del 1973 attraverso la cronaca della fine dell'amore fra i coniugi Jonathan Levy e Mira Phillips, facendo leva soprattutto sulle intense prove dei due splendidi protagonisti: Oscar Isaac e Jessica Chastain, di nuovo fianco a fianco dopo 1981: indagine a New York.

12. Midnight Mass

Midnight Mass
Midnight Mass: un'immagine di Hamish Linklater

A tre anni di distanza dall'inquietante Hill House Mike Flanagan, uno dei talenti dell'horror contemporaneo, è tornato al piccolo schermo firmando una nuova miniserie per Netflix, basata sul romanzo Messa di mezzanotte di F. Paul Wilson. Ambientato nella piccola comunità di Crockett Island, Midnight Mass costruisce la tensione in maniera graduale evocando atmosfere alla Stephen King, mentre ci porta a scoprire le angosce e i segreti dei suoi personaggi; e attorno alla figura del misterioso sacerdote Paul Hill di Hamish Linklater intesse un intreccio dai contorni soprannaturali, imperniato sul connubio fra introspezione psicologica, dilemmi morali ed elementi orrorifici.

Midnight Mass, la recensione: le notti di Crockett Island

13. Maid

Maid
Maid: un'immagine di Margaret Qualley

Restiamo sempre nei territori di Netflix, ma cambiando decisamente genere, con un'altra fra le miniserie più elogiate dell'anno: Maid, adattamento a cura di Molly Smith Metzler di un libro autobiografico di Stephanie Land. La giovane attrice Margaret Qualley veste i panni di Alexandra Russell, una ragazza-madre di Seattle che inizia a lavorare come domestica mentre nel frattempo coltiva il sogno di diventare una scrittrice, mentre ad Andie MacDowell è affidato il ruolo della sua problematica madre Paula. Accolto da ottime recensioni, Maid è stato candidato a tre Golden Globe.

14. American Crime Story: Impeachment

Impeachment
American Crime Story: Impeachment: un'immagine di Sarah Paulson

Le prime due stagioni di questa serie antologica si sono rivelate fra le punte di diamante della TV degli ultimi anni; la terza stagione, American Crime Story: Impeachment, trasmessa lo scorso autunno su Fox, si è confermata un'eccellenza nel campo della serialità, in virtù di una scrittura raffinatissima e della capacità di scavare nella cronaca statunitense di fine secolo. Scritto da Sarah Burgess, il terzo capitolo di American Crime Story ha ricostruito lo scandalo sorto attorno alla relazione fra Bill Clinton e Monica Lewinsky con un approccio polifonico, grazie a un cast in stato di grazia in cui si distingue una superlativa Sarah Paulson.

15. Arcane

Arcane
Arcane: un'immagine della serie

Dal docu-drama all'animazione, è dal catalogo Netflix che proviene un'altra delle novità più applaudite del 2021, nonché una di quelle che hanno registrato il maggior numero di spettatori: Arcane, creato da Christian Linke e Alex Yee ispirandosi al popolare videogame League of Legends. Co-produzione tra Francia e Stati Uniti, Arcane mette in scena la dicotomia tra la florida città di Piltover e l'ambiente degradato di Zaun: il teatro in cui si consuma la rivalità fra le sorelle Violet e Jinx, in un'opera dal taglio steampunk che risulta tanto accattivante a livello visivo, quanto coinvolgente sul piano della narrazione.

Perché Arcane è la serie TV dell'anno

16. Dopesick

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Dopesick: un'immagine di Michael Keaton

Dalla penna di Danny Strong, già autore di apprezzati TV movie a sfondo politico quali Recount e Game Change, deriva Dopesick, miniserie in otto episodi disponibile in Italia su Disney+. Si tratta di un crudo racconto corale su una piaga che da decenni imperversa in alcuni strati sociali della popolazione statunitense, in particolare nell'area della Rust Belt: la dipendenza da oppioidi legata alla diffusione di alcuni prodotti farmaceutici. Michael Keaton, Peter Sarsgaard e Michael Stuhlbarg sono fra i principali interpreti di Dopesick, attualmente in lizza per tre Golden Globe.

17. Strappare lungo i bordi

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Strappare lungo i bordi: un'immagine della serie

Torniamo su Netflix per citare la serie-rivelazione di quest'autunno: Strappare lungo i bordi, gioiello d'animazione che, dopo l'esperimento di Rebibbia Quarantine, segna la conferma del talento in campo televisivo di un fumettista amatissimo quale Zerocalcare, nome d'arte di Michele Rech. Dall'ispirazione autobiografica a frammenti di vita vissuta in cui è possibile cogliere un vero e proprio ritratto generazionale, Strappare lungo i bordi propone tutti gli ingredienti alla radice del successo dei libri di Zerocalcare: dall'incalzante ironia come chiave di lettura dell'esistenza a un profondo percorso di autoanalisi che riesce a commuovere con spontaneità sorprendente.

Strappare lungo i bordi, la recensione: Zerocalcare rinnova il suo talento su Netflix

18. Gomorra - La serie

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Gomorra: un'immagine della stagione 5

Da una nuova, straordinaria serie italiana passiamo a un titolo di culto che invece nel 2021, dopo sette anni e cinque stagioni, è giunto alla sua conclusione: si tratta di Gomorra - La serie, produzione di Sky ispirata al libro omonimo di Roberto Saviano. Angosciante incursione nel sottobosco criminale della Camorra, Gomorra è incentrato sulla guerra fra gang rivali per il controllo di Secondigliano e sul conflittuale rapporto fra i due protagonisti storici della serie, Ciro Di Marzio e Genny Savastano, giunti ormai all'inevitabile resa dei conti.

Gomorra 5, la recensione del finale di serie: la ruota della criminalità continua a girare

19. Hawkeye

Hawkeye
Hawkeye: Hailee Steinfeld e Jeremy Renner

Nel profluvio di titoli che, fra cinema e TV, stanno espandendo sempre di più i confini dell'universo Marvel, l'ultimo arrivato in ordine di tempo è Hawkeye, altra freccia nell'arco di Disney+. La metafora, ovviamente, non è casuale: protagonista della serie ideata da Jonathan Igla è infatti il personaggio eponimo, in italiano Occhio di Falco, dietro cui si cela Clint Barton. L'attore Jeremy Renner torna a prestare il volto al celebre supereroe in questa nuova avventura sci-fi collocata a un anno di distanza dagli eventi di Avengers: Endgame, con Hailee Steinfeld al suo fianco nella parte della sua preziosa alleata Kate Bishop.

Hawkeye, il regista Rhys Thomas: "Non potrei immaginare una Kate Bishop diversa da Hailee Steinfeld"

20. Succession

Succession
Succession: un'immagine promozionale della stagione 3

E a conclusione dell'annata, nonché di questa rassegna delle grandi serie TV del 2021, non potevamo non rituffarci fra gli intrighi e i colpi bassi della terribile famiglia Roy, potentissima dinastia dominata da un patriarca ingombrante e senza scrupoli, il Logan Roy di Brian Cox. Dopo due anni di attesa, con la sua terza stagione Succession, creato nel 2018 da Jesse Armstrong, ha ripreso le fila di questa appassionante faida familiare, messa in scena con un sapiente amalgama di dramma e black comedy. Trasmesso in Italia da Sky, Succession ha collezionato ben cinque nomination per i prossimi Golden Globe e resta una delle vette della serialità americana contemporanea.