Natale a tutti i Costi, la recensione: garbo, famiglia e sorrisi per una riuscita commedia Netflix

La recensione di Natale a tutti i Costi: un cast in parte, ottimi tempi comici, risate e un pizzico di amarezza. Protagonisti, Christian De Sica, Angela Finocchiaro, Dharma Mangia Woods, Claudio Colica. Il film è in streaming su Netflix.

Natale a tutti i Costi, la recensione: garbo, famiglia e sorrisi per una riuscita commedia Netflix

"È Natale!": quante volte, Christian De Sica, con impareggiabile aplomb romano, ci ha fatto compagnia nelle festività passate, quando dopo il pranzo con i parenti si correva tutti a vedere il cinepanettone di turno, ridendo di una comicità sguaiata e nazionalpopolare. Altra epoca, altre (fortunate) stagioni cinematografiche, in cui la tradizione natalizia si fondeva con i presupposti di una vera Festa in compagnia. Oggi è cambiato tutto, e di conseguenza anche le tradizioni più radicate sono mutate in qualcosa di diverso. Dunque, l'intuizione che, almeno su carta, dovrebbe funzionare: addolcire i toni dei vecchi cinepanettoni, trattare la disconnessione quotidiana e, intanto, farci riappropriare di quei volti e di quelle sensazioni tanto care alla nostra memoria di spettatori. Pancia piena e regalo scartato, ecco che su Netflix trovate Natale a tutti i costi diretto da Giovanni Bognetti, una commedia riuscita nonostante lo stretto confine dell'idea di base.

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Natale a tutti i costi: sucessiva » foto precedentefoto successiva Foto 22 di 23 Dharma Mangia Woods, Angela Finocchiaro, Christian De Sica in una scena

Che vuol dire? Che anche Natale a tutti i Costi è un remake che si rifà (ancora una volta) ad un film francese, ossia Mes très chers enfants di Alexandra Leclère. Il fattore remake, come scritto più volte, di per sé non è un problema, lo diventa se asciuga l'identità produttiva nazionale che prova a rifugiarsi tra le righe di sceneggiature già confezionate, al netto di una personale rivisitazione. Questo infatti potrebbe essere l'eccezione che conferma la regola, in quanto lo script è uno spunto iniziale che, via via, rende il film coerente e garbato, nonché accompagnato da un filo di amarezza tipico di ogni miglior commedia capace di fotografare la realtà delle cose. La sceneggiatura dello stesso Giovanni Bognetti, per l'appunto, rivede in chiave nostrana la vicenda (e c'è pure da sottolineare quanto la sua estetica sia più ispirata della versione originale), impacchettandola a dovere per una rilassata visione sorretta da un ottimo cast, in cui ritroviamo proprio uno spassoso Christian De Sica che, con umorismo, gioca con le inflessioni e le gag tipiche dei suoi tipici personaggi cialtroni.

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Natale a tutti i costi: una scena del film

Figli ingrati e un'eredità milionaria

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Natale a tutti i costi: una scena del film

In fondo, Natale a Tutti i Costi è tra i titoli più adatti da vedere sotto le feste, magari in compagnia dei propri figli o dei propri genitori. Perché? Perché nella trama si parla proprio di famiglia, di separazioni, di scelte. Alessandra ed Emilio (Dharma Mangia Woods e Claudio Colica), ormai grandi, lasciano la casa dei genitori, Carlo e Anna (Christian De Sica e Angela Finocchiaro), e vanno a vivere da soli. Nel giro di poche settimane limitano i contatti in qualche sparuta telefonata, finiscono per mancare ai funerali dei parenti, saltano i compleanni e, come se non bastasse, decidono di non passare il Natale insieme alla loro famiglia. Carlo e Anna sono disperati. Come fare? Come riallacciare i rapporti con Alessandra ed Emilio? Semplice: fingendo di aver ereditato sei milioni di euro da una vecchia zia. Incredibile, il piano funziona: i sperduti figli tornano al capezzale, promettendo di passare il Natale tutti insieme, tra assegni, Ferrari e ticket restaurant. Ma l'equivoco (il fattore equivoco ha retto la commedia italiana per trent'anni) è dietro l'angolo, la montatura non può durare per sempre: quanto andranno avanti Carlo e Anna prima che vengano scoperti? Dureranno almeno fino alla Vigilia di Natale?

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Un ottimo cast e l'umorismo di Dharma Mangia Woods

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Natale a tutti i costi: sucessiva » foto precedentefoto successiva Foto 22 di 23 Dharma Mangia Woods, Angela Finocchiaro, Claudio Colica in una foto

Come detto, Natale a Tutti i Costi fa del remake una sorta di trampolino di lancio, e per giunta riacchiappa alcune dinamiche simili al cinema di Neri Parenti per ammorbidirle nella chiave di una commedia contemporanea, dagli umori più gentili e dai riflessi agrodolci. Rifacendosi addirittura a Parenti Serpenti di Mario Monicelli, tra i grandi classici italiani del periodo natalizio (ma dobbiamo ammetterlo: qui il Natale è una sorta di MacGuffin). Del resto, i sorrisi e le risate avvolgono gli spunti di riflessione (c'è una ormai preponderante incomunicabilità, capace di viziare e alterare anche le relazioni genitori-figli), mentre va in scena l'esempio perfetto di quanto lo streaming stia puntando sempre di più ad accaparrarsi quel pubblico probabilmente più generalista.

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Natale a tutti i costi: sucessiva » foto precedentefoto successiva Foto 22 di 23 Dharma Mangia Woods, Angela Finocchiaro, Claudio Colicain una scena del film

C'è da dire, però, che la grande spinta di Natale a Tutti i Costi arriva dal cast, oltre da un'ottima regia che sfrutta la sempre efficace macchina a mano. Umorismo, predisposizione e phisique du role per Christian De Sica, così come per Angela Finocchiaro. In breve, due fuoriclasse. Dall'altra parte, Claudio Colica dimostra di saperci fare anche come attore, sfoggiando una comicità intelligente e stralunata in linea con il progetto web Le Coliche (condiviso insieme al fratello Fabrizio). Capitolo a parte per Dharma Mangia Woods che sfodera invece tempi comici davvero perfetti, sorprendendo per brio e per una certa auto-ironia. A chiudere il cerchio di Natale a tutti i costi lo score di un ottimo compositore come Teho Teardo. Insomma, almeno per questa volta il fattore remake passa in secondo piano, e anzi appare riuscita l'intera struttura: non sarà originalissima, ma quantomeno intrattiene come meglio non potrebbe. Che altro chiedere?

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Conclusioni

Un cast in parte, un umorismo garbato che non cerca mai la risata facile e una regia moderna e ricercata. Concludiamo la recensione di Natale a Tutti i Costi consigliandolo a chi cerca una commedia attuale e garbata, in grado di divertire con semplicità e intelligenza.

Movieplayer.it
3.0/5
Voto medio
3.9/5

Perché ci piace

  • La regia, garbata e ricercata.
  • Il cast.
  • Un umorismo che non cerca mai la risata facile.

Cosa non va

  • Nonostante il titolo, le festività sono solo un pretesto.
  • Alcuni personaggi secondari sono abbastanza superificiali.