Avevamo imparato a conoscere la bravura di Tatiana Maslany con Orphan Black, dove interpretava diverse incarnazioni dello stesso personaggio. L'avevamo seguita con She-Hulk consapevoli che non fosse sua responsabilità l'insuccesso di quella serie. La ritroviamo ora sul fronte Apple TV come protagonista di Maximum Pleasure Guaranteed, l'ennesimo buon titolo di questa primavera della piattaforma.
Pur più lineare della moltitudine di cloni di Orphan Black, però, non si tratta di un ruolo in assoluto più semplice, perché la protagonista della serie creata da David J. Rosen e diretta da David Gordon Green si muove in un contesto di ambiguità morale e risvolti pericoli che non rendono affatto semplice il suo lavoro sul personaggio. Ci siamo fatti raccontare il lavoro fatto e la sua idea su quello che le accade nella nostra intervista, strappandole una confessione: non ha una serie preferita su Apple TV, perché preferisce il cinema alla tv di casa. "Sono come un nonnino in questo" ci ha detto scherzando.
Tatiana Maslany tra la ricerca del piacere e pericoli da evitare
Iniziamo la nostra chiacchierata dal suo personaggio, dalla sua Paula. Come ha affrontato l'ambiguità morale e il suo modo di muoversi in un simile ambiente? "Quello che più mi ha interessato è stato chiedermi: a una donna è permesso cercare il piacere? Cosa le succede quando sceglie di assecondare il proprio desiderio, qualcosa che non ha nulla a che fare con l'essere una buona madre, una brava lavoratrice o una persona responsabile? Il suo bisogno di connessione e affetto è profondo perché ha appena vissuto una perdita intensa... sta elaborando questa sofferenza per aver perso il suo compagno più intimo. Quindi, non sorprende che cerchi qualcosa che sembri reale e che la faccia stare bene. Mi affascina molto quel livello di bisogno e di solitudine."
E si è chiesta come si sarebbe comportata lei al suo posto, se si fosse trovata in situazioni di pericolo come lei? "Beh, probabilmente non come lei! È molto audace e un po' spericolata, ed è quello che amo di lei. È una persona davvero buona, molto responsabile, ma ha anche la tendenza a seguire impulsi che potrebbero non essere la scelta migliore... e forse non ha il miglior radar per capire di chi fidarsi o per la propria sicurezza. Vive molto nel momento, mentre io credo di essere molto più cauta di lei."
Il sodalizio con David Gordon Green: da Stronger a oggi
In Maximum Pleasure Guaranteed lavoro sotto la guida di un regista che negli ultimi tempi abbiamo apprezzato per i suoi film più tesi come David Gordon Green. Com'è stata questa collaborazione? "Io e David abbiamo lavorato insieme per la prima volta nel 2016 per un film intitolato Stronger, che aveva un tono completamente diverso. È stato fantastico avere l'opportunità di 'giocare' insieme in un modo nuovo. La cosa che amo di David, e immagino lo faccia a prescindere dal genere o dal budget e le dimensioni del film, è che ti sprona davvero a essere spontanea e a fare scelte umane 'strane', che non hanno necessariamente una logica, ma che quando le guardi le percepisci a livello viscerale. Gli piace molto portarti fuori dalla tua zona di comfort, lo trovo stimolante ed eccitante... ha un animo molto dispettoso e vivace."
La scena chiave: l'incidente a Portland e l'anima del personaggio
Facciamo anche a lei una domanda che ci piace porre ad attrici e attori, perché ci rivela anche il modo in cui hanno affrontato il personaggio e il lavoro sullo stesso. Se dovesse scegliere una scena che rappresenti l'essenza e l'anima di Paula, quale sceglierebbe? "È un'ottima domanda" ci ha detto, "direi la scena dopo l'incidente a Portland. Ci sono Paula, Mallory e Carl in piedi sopra questo cadavere. C'è la sensazione che Paula non riesca a gestire la cosa, ma emerge anche il fatto che stia nascondendo molte informazioni e molta rabbia. Non sta recitando la parte della vittima, ma sta cercando in un certo senso di farla franca per qualcosa che forse è stata una sua scelta. C'è qualcosa in quella natura imperscrutabile di Paula e nella sua instabilità emotiva che è davvero fondamentale per il personaggio."