Jenna Ortega: “Il successo può essere terrificante, ma non si può piacere a tutti”

L'attrice, tra le più influenti di Hollywood, ha incontrato la stampa durante la Festa del Cinema di Roma presentando Klara e il Sole di Taika Waititi. In sala dal 22 ottobre.

Jenna Ortega in Klara e il Sole

Da una parte il romanzo firmato da Kazuo Ishiguro, dall'altra parte la visione cinematografica di Taika Waititi che, come dice in conferenza, ha scelto Jenna Ortega perché le ricordava "Giulietta Masina ne Le Notti di Cabiria". Dietro Klara e il Sole, presentato alla Festa del Cinema di Roma, un tema che più attuale non si potrebbe: in una specie di futuro distopico puoi acquistare un robot capace di diventare tuo amico, come l'androide Klara che, grazie alla sua personalità, porterà una luce nuova a casa della piccola Josie.

Klara And The Sun Backstage
Klara e il sole: Taika Waititi e Jenna Ortega sul set

"I robot al cinema li abbiamo visti spesso, e alcune volte in modo molto ovvio", dice Jenna Ortega incontrando la stampa. "Klara ha intelligenza emotiva e il suo entusiasmo è il principale collegamento della storia con il pubblico. Il robot non doveva distrarre, ma somigliare a un essere umano".

Jenna Ortega racconta le emozioni di Klara e il sole

Nonostante tutto, Klara è un robot imperfetto che, attraverso una strana empatia, riesce a riconoscere le emozioni umane. Spiega Ortega: "a volte è bello avere un'altra prospettiva, tendiamo a essere troppo critici verso noi stessi. Questo robot può riconoscere certe emozioni nelle persone che la circondano. È dolce ricreare connessioni umane e non artificiali", e prosegue: "non penso che le persone non siano in grado di elaborare i lutti, ma questo sta diventando sempre più difficile con l'avanzare di internet. Gli esseri umani non riescono a fermare i progressi, perché c'è di mezzo l'ego. E non tutto è a vantaggio delle persone". L'esempio arriva dai ragazzi, sempre più connessi: "I giovani hanno un'ansia sociale più forte, si sentono a disagio, e penso che l'AI stia acuendo questo".

Le responsabilità di Jenna Ortega

L'attrice, nonché rising star di una nuova Hollywood forse più consapevole e schierata, ha poi parlato di quanto la sua figura pubblica porti con sé una sorta di responsabilità. "Ho sempre preso in considerazione l'idea che le mie storie arrivassero al pubblico. Se sono impegnata in qualcosa è difficile fermarmi perché voglio fare le cose fatte per bene" dichiara.

"Crescendo le mie capacità sono cambiate perché le storie si sono evolute. Personaggi come Klara sono diversi da quelli che ho interpretato prima, e di certo lei non è depressa. L'arte è bella per questo, perché ti permette di cambiare. Il mio compito è servire la storia nel miglior modo possibile. I buoni messaggi servono, ma le buone lezioni possono prendere strade diverse".

Klara And The Sun Still 4
Jenna Ortega in scena

A proposito di pressione, Jenna Ortega confida: "Sono fortunata perché ho un supporto e un sostegno importante da parte della mia famiglia. Non mi mettono pressione, ho avuto diversi livelli di successo, a volte addirittura terrificante che ti senti scollegata dal mondo che ti circonda. Sono consapevole di essere una figura pubblica. So che molti hanno paura di esprimere le proprie opinioni. Ma non è ragionevole cercare di compiacere tutti, prima o poi qualcuno si arrabbia. Certo, non posso portare il peso del mondo sulle spalle ma cerco di essere gentile con le persone che ho intorno".

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