Mario Martone: “Il sindaco del rione Sanità è l’inizio di una trilogia su Eduardo De Filippo”

Il sindaco del rione Sanità: intervista video a Mario Martone che, dopo il teatro, porta al cinema l'opera di Eduardo De Filippo, rendendola più moderna.

INTERVISTA di 30/09/2019
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Il sindaco del rione Sanità: un primo piano di Francesco Di Leva

Dopo averlo portato in teatro, Mario Martone adatta per il grande schermo Il sindaco del rione Sanità, opera di Eduardo De Filippo: in concorso alla 76esima Mostra internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, il film è in sala, con un'uscita evento, il 30 settembre, l'1 e il 2 ottobre, distribuito da Nexo Digital.

Per questa versione di Il sindaco del Rione Sanità Mario Martone ha affidato il ruolo del protagonista a Francesco Di Leva, che è un Antonio Barracano molto più giovane di quello originale: questo "Sindaco", che esercita una sua lettura personale della legge, ascolta la musica rap e si allena. In più è anche un capraio, esattamente come Lucia (Marianna Fontana) in Capri - Revolution.

Il sindaco del rione sanità, la recensione: la rabbia, e l'immobilità, giovane

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Venezia 2019: il cast al photocall de Il sindaco del rione Sanità

E non è un caso, come ci ha detto il regista in questa intervista al Lido di Venezia: "Due film più diversi non si potrebbero immaginare, ma i due protagonisti hanno entrambi a che fare con le capre: mi piace questo piccolo link tra le due pellicole. Capri - Revolution chiudeva una trilogia e Il sindaco del rione Sanità ne apre un'altra: a me piace lavorare per grandi capitoli, come se fossero dei viaggi tra cinema e teatro. Capri - Revolution ha chiuso il ciclo cominciato con Noi credevamo e Il giovane favoloso, grazie a questo invece ho affrontato Eduardo De Filippo e ora sto lavorando a un film sul padre di De Filippo, Eduardo Scarpetta, che sarà interpretato da Toni Servillo e speriamo di cominciare a girare a gennaio."

La video intervista a Mario Martone

L'Italia è il paese dell'immobilità

Uno dei temi centrali del film è quello dell'immobilità: "In questo momento ci rappresenta totalmente" ci ha detto Martone, proseguendo: "Viviamo in un tempo in cui è difficile immaginare il futuro. Se ci pensiamo anche la fantascienza, che una volta era visionaria, oggi è costretta, costipata per così dire: è come se il futuro, che doveva arrivare, fosse arrivato. Siamo tutti qui con i nostri tablet, tutti connessi, e non riusciamo a trovare uno sbocco: ci dibattiamo in molte direzioni ma alla fine rimaniamo lì. In Il sindaco del rione Sanità si compie un gesto di grande assunzione di responsabilità individuale: questa è una chiave possibile dentro l'immobilità. Fai quel che devi e accada quel che può."