Home Sweet Home Alone - Mamma, ho perso l’aereo, la recensione: Rivisitare un cult

La recensione di Home Sweet Home Alone - Mamma, ho perso l'aereo, la rivisitazione del cult degli anni '90, interpretata da Archie Yates e in catalogo su Disney+ dal 12 novembre.

RECENSIONE di 12/11/2021
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Home Sweet Home Alone - Mamma ho perso l'aereo: Archie Yates in una scena del film

"Non so perché cercano sempre di rifare i classici. Li peggiorano sempre." Non siamo noi a dirlo, è un personaggio del reboot di Mamma, ho perso l'aereo che dà voce al pensiero che tutti noi abbiamo ogni volta che un progetto del genere viene annunciato. Compreso questo, ovviamente, che è stato accolto con scetticismo sin dalle prime notizie ed eccessivo disprezzo e proteste dei fan alle prime immagini mostrate e al trailer. Per questo vi sorprenderà che non saremo altrettanto negativi nella recensione di Home Sweet Home Alone - Mamma, ho perso l'aereo, perché nel complesso il film disponibile su Disney+ per il Disney+ Day e in vista del prossimo Natale fa il suo dovere nel proporre una serata leggera agli utenti della piattaforma, pur non potendo né volendo eguagliare l'alone mitico dell'originale. Quindi apriamo questo articolo con un consiglio: mettete da parte i confronti e relativi pregiudizi e lasciatevi andare alle imprese di un altro ragazzino lasciato a casa, il piccolo Max, e gli sfortunati che dovranno avere a che fare con lui.

A casa con Max

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Home Sweet Home Alone - Mamma ho perso l'aereo: Archie Yates in una sequenza

Non pensiamo di fare spoiler, infatti, se vi anticipiamo che anche il protagonista del nuovo Mamma, ho perso l'aereo resterà a casa da solo in periodo natalizio, mentre gli altri membri della sua numerosa famiglia partono alla volta del Giappone per una vacanza a Tokyo. Né vi stupirà sapere che la sua permanenza nella solitudine di casa sarà disturbata da una coppia di individui che cecheranno di intrufolarsi nella sua abitazione e che il ragazzino pieno di risorse cercherà in tutti i modi di impedirglielo. Home Sweet Home Alone è infatti una sorta di remake dell'originale per come ne ricalca situazioni e format, pur muovendosi nel suo stesso universo narrativo, ovvero lasciando che i personaggi abbiano una consapevolezza di quanto già successo in passato (con tanto di cameo di uno degli interpreti del primo film), in linea con altre operazioni di revisione di classici del passato. Un ibrido, insomma, tra remake, reboot e semplice sequel, tanto che i titoli di coda parlano chiaramente di "basato sulla sceneggiatura di John Hughes" che aveva scritto il film originale.

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"Mamma dice che ho carattere!" Elogio del piccolo Max

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Home Sweet Home Alone - Mamma ho perso l'aereo: Archie Yates durante una scena

Non è quindi sull'originalità e la novità che punta il titolo disponibile su Disney+, non potrebbe, ma sul riproporre con leggerezza e brio le medesime consolidate situazioni, affidandosi a un nuovo piccolo protagonista. Infatti un film come Mamma, ho perso l'aereo non reggerebbe se non fosse credibile il suo protagonista. Fu così negli anni '90 con Macauley Culkin, lo è anche ora con il piccolo Max di Archie Yates, il giovane attore che avevamo già amato nel ruolo di Yorki in Jojo Rabbit: abbastanza differente dal Kevin degli anni '90 da non esserne un clone, Max Mercer è comunque un ragazzino brillante, ugualmente infastidito dalle tante presenze in casa da desiderare di restar solo, altrettanto abile nel costruire le proprie difese quando si trova nella condizione di doverlo fare. Archie Yates è più che efficace nel metterlo in scena, arrivando a risultati simili a quelli di Culkin seguendo vie in parte differenti, più nerd in qualche modo.

Jeff e Pam, antagonisti per caso

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Home Sweet Home Alone - Mamma ho perso l'aereo: una sequenza

Home Sweet Home Alone - Mamma, ho perso l'aereo prende maggiormente le distanze dall'originale quando si tratta di definire e mettere in scena gli antagonisti di Max e le loro motivazioni. Lungi dall'essere ladri di professione, Pam e Jeff che cercheranno di introdursi in casa sono una coppia sposata e in difficoltà finanziarie che cerca di entrare in possesso di un oggetto di valore che si trova nella casa dei Mercer e si trova a vedersela con Max. Ellie Kemper e Rob Delaney che li interpretano sono quindi due personaggi diversi dagli Harry e Lime di Joe Pesci e Daniel Stern, forse meno carismatici e d'impatto, ma più tridimensionali e approfonditi. Due malviventi insospettabili e improvvisati, giustificatamente goffi nei loto tentativi di accesso alla villa dei Mercer, diversi anche nel loro rapporto con Max e con i quali è più facile empatizzare. Questo può essere un problema, perché rende più difficile fare il tifo per il protagonista contro di loro, ma è coerente con i diversi presupposti emotivi di questo reboot.

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Trappole 2.0

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Home Sweet Home Alone - Mamma ho perso l'aereo: un'immagine del film

Questo difficile equilibrio tra omaggio e riproposizione di situazione già note da una parte e loro attualizzazione dall'altra è presente anche nella porzione di storia che racconta l'invasione casalinga vera e propria e la resistenza di Max: se alcune situazioni sono infatti ricalcate in modo fedele su quelle del cult di Chris Columbus, il regista del nuovo film Dan Mazer (già co-autore con Sasha Baron Cohen per Borat) ne rielabora alcune in chiave moderna. Una sorta di versione 2.0 delle trappole di Kevin, con alcune trovate che aggiungono varietà e novità rispetto al passato, come il ricorso alla realtà virtuale o gli assistenti vocali. Niente di particolarmente nuovo o originale e la sensazione di già visto potrebbe essere preponderante per una parte di spettatori, ma Home Sweet Home Alone - Mamma, ho perso l'aereo è una action comedy che ha ritmo e assicura un'ora e mezza di divertimento in vista del periodo delle feste in arrivo, della cui atmosfera è intriso per ambientazione e sentimenti. E magari potrà far scoprire l'originale a quei pochi che potrebbero non conoscerlo ancora, facendolo recuperare su Disney+.

Conclusioni

Arriviamo al termine della recensione di Home Sweet Home Alone - Mamma, ho perso l’aereo e rinnoviamo l’invito a mettere da parte i pregiudizi e dare una possibilità al piccolo Max di Archie Yates di intrattenervi per un’ora e mezza con le sue vicissitudini nell’affrontare i malintenzionati che cercano di introdursi nella sua abitazione. Non c’è da aspettarsi originalità e novità, data la natura di remake/reboot del film originale, ma ritmo, leggerezza e atmosfera natalizia per assecondare il periodo delle feste che si avvicina.

Movieplayer.it

3.0/5

Voto medio

4.0/5

Perché ci piace

  • Archie Yates, che propone col suo Max un’alternativa al Kevin del cult anni ’90.
  • Ritmo e leggerezza per una serata senza pensieri in vista delle festività.
  • Alcune situazioni ripensate in chiave moderna, tra realtà virtuale e assistenti vocali…

Cosa non va

  • … ma anche tante altre riproposte in modo fedele senza aggiungere molto e lasciando con una sensazione di già visto inevitabile, vista l’aderenza di molte situazioni al film originale.
  • Pur narrativamente più approfonditi, Pam e Jeff hanno meno carisma degli Harry e Lime di Joe Pesci e Daniel Stern.