Favolacce in blu-ray, la recensione: in homevideo una favola nera ancora più disturbante

La recensione del blu-ray di Favolacce: video e audio sono curatissimi e riescono a esaltare atmosfere e e tematiche del film dei fratelli D'Innocenzo. Negli extra solo un backstage, ma molto interessante.

RECENSIONE di 30/07/2020
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Favolacce: una foto del film

A volte, per fortuna, il cinema italiano riesce ancora a sorprendere. E a essere talmente spiazzante da vincere anche l'Orso d'argento a Berlino per la migliore sceneggiatura. Stiamo parlando di Favolacce, il film col quale i fratelli Damiano e Fabio D'Innocenzo confermano di rappresentare per modi e stili una voce quasi unica nel panorama italiana, con la capacità di essere disturbante cinema d'autore senza timore di contaminare i generi e creare ibridi folgoranti. La bella notizia, come vedremo nella recensione del blu-ray di Favolacce, è che stavolta anche l'homevideo si è messo al servizio dei temi del film, con un prodotto che trasuda fedeltà all'opera.  

In Favolacce è ritratta una periferia romana grottesca e surreale, dove dietro la superficie e l'ostentazione di felicità familiari fittizie, si nasconde un malessere profondo e il torbido di una realtà a tratti mostruosa, con adulti incapaci di essere davvero genitori e con ragazzini inascoltati e trascinati alla deriva da educazioni distorte e modelli così devastanti. Un mondo dove le piccole violenze psicologiche sono un demone sempre in agguato. Andiamo a vedere allora perché il blu-ray targato Vision e distribuito da Universal, riesce a essere così in sintonia con il film.

Un video perfetto tra volti sudati e una bolla surreale e grottesca

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La prima qualità del blu-ray di Favolacce, è quella di riuscire a trasmettere attraverso le immagini tutta l'inquietudine che serpeggia dietro la superficie, come se qualcosa dovesse accadere da un momento all'altro. I primi piani, le panoramiche del quartiere, la casette con giardino, barbecue e piscine gonfiabili, il sole accecante, i volti sudati per il caldo rovente e pronti a trasfigurarsi in smorfie di rabbia: tutto viene descritto da un video preciso e fedele al look del film.

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Favolacce: una scena del film di Fabio e Damiano D'Innocenzo

Il quadro è caratterizzato da una leggerissima grana e un dettaglio che è sempre di alta qualità, ricco di particolari, ma anche in qualche modo attutito da una fotografia morbida e spesso giallastra che richiama l'atmosfera della favola (in questo caso più nera che mai), come se si vivesse in una bolla surreale e grottesca, nella quale l'orrido è pronto a esplodere. Insomma un video rigoroso e inquietante, quasi da horror, che rende giustizia alla regia ricercata e alle scelte stilistiche dei fratelli D'Innocenzo.

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Favolacce: una scena del film di Damiano e Fabio D'Innocenzo

Un audio che trasmette tensione, attento ai piccoli dettagli sonori

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Favolacce: Justin Korovkin e Giulia Melillo in una scena del film

Di ottima fattura anche il reparto audio, con un DTS HD 5.1 (ovviamente preferibile al dolby digital 2.0) che riesce anch'esso a riprodurre in modo decisamente efficace la tensione che cova sotto l'apparente tranquillità e l'atmosfera opprimente che si respira, il tutto grazie alla cura per i piccoli rumori del quartiere e per tutto l'ambiente circostante. L'asse posteriore in questo contesto è fondamentale per la precisione e puntualità che rivela anche nei piccoli dettagli sonori, come l'interminabile e opprimente frinio delle cicale.

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Favolacce: una scena del film

La musica straniante e disturbante esce convinta dai diffusori, ma anche i dialoghi hanno un timbro deciso, basta sentire quello del narratore Max Tortora. Durante il film, qalche parlato a dire il vero è quasi incomprensibile, ma questo è dovuto alla parlata stretta e strascinata degli attori, in forte accento romano. Da segnalare che è presente anche un'audiodescrizione.

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Favolacce: Tommaso Di Cola e Ileana Stimmatini D'Ambra in una scena del film

Gli extra: solo un backstage di 16 minuti, ma imperdibile

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Favolacce: una sequenza del film

Negli extra c'è solo un backstage di 16 minuti denominato Note a margine di un'estate, che però è davvero interessante e ben realizzato. Sulle curiose e vivaci immagini realizzate sul set durante le riprese, c'è l'intervento dei fratelli D'Innocenzo che raccontano vari aspetti del film, dalla scelta del cast al lavoro con i bambini e alle tematiche che li riguardano, di come il caso sia fondamentale nelle loro vite e di come la loro cattiveria sia diversa da quella degli adulti. Spazio anche al racconto del personaggio di Vilma, mentre Elio Germano descrive il lavoro per il suo personaggio molto particolare.

Conclusioni

Come abbiamo visto nella recensione del blu-ray di Favolacce, il bel film dei fratelli D’Innocenzo ha trovato in homevideo un prodotto che riesce a esaltare al massimo le qualità e il look del film, con un video capace di riprodurre in modo efficace le atmosfere inquietanti del quartiere dove si svolge la vicenda, e un audio attento a catturare i mille rivoli che descrivono l’ambiente. Negli extra un solo contributo, ma molto valido e decisamente interessante.

Movieplayer.it

4.0/5

Perché ci piace

  • Il video riesce a catturare l’atmosfera del quartiere e l’inquietudine che scorre sotto la superficie.
  • Le immagini sono fedeli alla fotografia e in qualche modo la esaltano.
  • L’audio è davvero efficace nel cogliere i piccoli dettagli sonori che rendono ancora più torbida e soffocante la storia.
  • Il backstage è ben realizzato, molto interessante e lontano dalle solite banalità.

Cosa non va

  • L’unico rammarico è che quel backstage di 16 minuti è l’unico extra.