Echo, il delfino, la recensione: La difficoltà di diventare grandi

La recensione di Echo, il delfino, uno dei nuovi documentari naturalistici di Disney+, in catalogo dal 3 Aprile per celebrare il mese della Terra.

RECENSIONE di 03/04/2020
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Echo, Il Delfino: un momento del film

Anche se è arrivato soltanto da una decina di giorni, Disney+ sta aggiungendo costantemente nuovi contenuti per accontentare i suoi utenti e per il 3 Aprile ha più di un documentario targato Disneynature per omaggiare il Mese della Terra. In questa recensione di Echo, Il Delfino vi parleremo di uno di questi, che racconta con la voce narrante di Cristiana Capotondi la storia di un giovane delfino dell'Oceano Pacifico che deve affrontare le difficoltà della crescita e imparare a cavarsela da solo. Un racconto pensato soprattutto per un pubblico più giovane, ma coinvolgente anche per lo spettatore più maturo grazie alla bellezza delle immagini raccolte dal regista Keith Scholey.

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La storia di Echo

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Echo, Il Delfino: un'immagine del film

Il protagonista di Echo, Il Delfino ha tre anni, ed è arrivato per lui il momento di diventare indipendente. Lo sa la madre Kumu che cerca di insegnargli a cavarsela da solo ora che non ha più bisogno del latte materno, ma Echo è più interessato a esplorare i fondali, la barriera corallina e i suoi abitanti, a giocare con le conchiglie e lasciarsi distrarre dalle attività più disparate e piacevoli, che a concentrarsi sugli insegnamenti della madre. D'altra parte non è facile restare concentrati quando il mondo che ci circonda è attraversato da una balena megattera di dodici metri con il suo cucciolo o ci incuriosisce con personaggi pittoreschi e curiosi come il gambero mantide o il pesce pappagallo.

A ritmo di musica

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Echo, Il Delfino: Cristiana Capotondi sul set

Esplorazione e gioco, ma anche insegnamenti e pericoli: di tutto questo è fatta la vita di Echo, il delfino, una giovane esistenza che ci viene raccontata dai testi di David Fowler, pensati e scritti con l'intento di incuriosire il pubblico più giovane sulla storia del protagonista, e narrati con vivacità sia dalla doppiatrice italiana, Cristiana Capotondi, che dalla sua prestigiosa controparte originale, Natalie Portman. La storia di Echo ha i toni di una favola, montata con brio su una colonna sonora che spazia tra i generi musicali, per trovare i toni migliori per ogni situazione, dall'elettronica al sinfonico e il rock.

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L'importanza dell'equilibrio

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Echo, Il Delfino: una sequenza del film

Tra racconto vivace e immagini spettacolari del fondale oceanico, il documentario Disneynatura non si tira indietro nel trasmettere al pubblico informazioni preziose sul mondo e la vita dei suoi protagonisti, seppur semplificate, oltre che a sottolineare un concetto importante: il delicato equilibrio in cui la colorata barriera corallina vive giorno dopo giorno, con ognuno dei suoi tanti abitanti a compiere la propria parte nel mantenerlo. Milioni di piante e piccoli organismi che vivono in un incastro perfetto, dai pesci giardinieri che si nutrono delle alghe che vi crescono, ai grandi predatori che contribuiscono a tenere sotto controllo il numero di pesci, un contesto in cui anche far gruppo è importante per la propria sicurezza, come Echo imparerà a capire.

Conclusioni

Come detto nella nostra recensione di Echo, il delfino, il documentario Disneynature si rivolge principalmente a un pubblico più giovane nel raccontare (con la voce narrante di Cristiana Capotondi, in originale Natalie Portman) con tono vivace e fiabesco la storia di un giovane delfino che deve imparare a cavarsela da solo, ma può coinvolgere anche lo spettatore più maturo grazie al livello di spettacolarità delle immagini girate nei fondali oceanici.

Movieplayer.it

3.5/5

Voto medio

2.7/5

Perché ci piace

  • La cura visiva e le spettacolari immagini di fondali oceanici.
  • Il ritmo del racconto, grazie alla varietà della colonna sonora e la vivacità del montaggio.
  • Il tono fiabesco e brillante che può intrattenere i più piccoli…

Cosa non va

  • … ma scoraggiare chi preferisce documentari con un maggior approfondimento.