Pedro Pascal e il ritmo di Behemoth!: “La musica è l'identità emotiva di un film”

L'attore di Mandalorian dimostra tutta la sua bravura nel film di Tony Gilroy nel quale interpreta un violoncellista in crisi emotiva. L'abbiamo incontrato in occasione della conferenza stampa mondiale. A dicembre al cinema.

Pedro Pascal in Behemoth!

Alla fine della conferenza, Pedro Pascal, saluta la stampa collegata da tutto il mondo con un "peace". Una parola importante, soprattutto oggi, lanciata di sbieco da un attore mai banale, come dimostra nell'altrettanto ottimo Behemoth! di Tony Gilroy, dove interpreta Alex, un violoncellista in crisi emotiva. Un personaggio definito "impenetrabile" che, tuttavia, viene sviluppato dall'ottima sceneggiatura di Gilroy.

Pedro Pascal
Pedro Pascal in Behemoth!

"Ho apprezzato la struttura della storia", spiega Pascal, collegato via Zoom, "Dietro c'è un rompicapo narrativo, ed è un'esperienza commovente per il mio personaggio. Dall'altra parte la storia contiene anche tutte le risposte necessarie per comprenderlo. Per capire Alex bisogna in un certo senso cogliere il quadro generale".

Behemoth!, tutta la bravura di Pedro Pascal

Già in odore di possibile candidatura all'Oscar, Pedro Pascal sfodera una delle sue migliori prove, e spiega: "più che il talento, capivo di più il suo rapporto con il linguaggio della musica e con il suo strumento. È una figura in cui mi ritrovo. Il merito è della sceneggiatura, e di Tony. Eravamo sul set tutti i giorni insieme, eravamo innamorati dei personaggi, e siamo riusciti ad abbracciare tutto ciò che avevamo attorno".

Behmoth
Sul set con Tony Gilroy, Pedro Pascal ed Eva Victor

L'attore, poi, si sofferma sul lavoro con il regista: "la fiducia di Tony è stata la mia linfa vitale. Devo dire che è uno sceneggiatore brillante quanto diretto, ed è un regista altrettanto forte. È estremamente pragmatico, ed è la cosa che ho apprezzato di più. È allergico alla disonestà: sa che se tratti le persone con rispetto e le consideri, loro ti darebbero persino il fegato. Tutta l'energia giusta è stata convogliata nel creare, anziché nel far andare semplicemente bene la giornata, grazie al modo in cui lui ha gestito tutto".

L'alchimia tra Pedro Pascal ed Eva Victor

Incontrando la stampa mondiale, direttamente dal BFI di Londra, Pascal ha raccontato del suo rapporto con Eva Victor, che in Behemoth! interpreta Nadia, suo interesse amoroso nonché collega violoncellista. "Una delle sfide più grandi, per quanto riguarda il violoncello, è avvenuta con Eva: ci eravamo esercitati su questa versione molto complicata di Happy Birthday, eseguita con un sacco di tracce davanti a un grande pubblico, a molte comparse e a scenografie imponenti. Ci siamo trovati in questa situazione insieme, e se Eva si sentiva al sicuro, protetta, accolta e vista da me, era perché dietro c'era uno scambio reciproco. Anzi, facevo ancora più affidamento su di loro e su Tony per superare quel primo enorme ostacolo che era il violoncello".

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