La sezione ufficiale prosegue con altri tre titoli, il deludente Sleeping Sickness, l'irresistibile Almanya e Yelling to the Sky. Tra le pellicole presentate nella giornata di oggi, i convincenti Suicide Room, e Life in a Day, entrambi in Panorama Special.
Anche la sezione dei film in concorso prende il via con il film interpretato da Kevin Spacey e Paul Bettany e con il dramma di Paula Markovitch ambientato ai tempi della dittatura militare in Argentina. Tra le pellicole presentate nel corso della giornata anche l'avvincente sequel di Tropa de Elite e i due italiani: Gianni e le donne e Qualunquemente.
Isabella Rossellini e Dieter Kosslick hanno inaugurato la 61esima edizione della Berlinale con la conferenza stampa di presentazione. Accoglienza entusiastica per i Coen e il cast de Il Grinta, giunti a Berlino per presentare il loro film. Al debutto anche le sezioni Panorama e Forum con 'Tomboy' e il crudo crime-drama africano 'Viva Riva!'.
Poca Italia per la 61esima kermesse tedesca, che apre con il nuovo film dei Coen. La presidente della giuria Isabella Rossellini accoglie simbolicamente Jafar Panahi tra i suoi membri; Wenders omaggia Pina Bausch col suo film in 3D, e Ralph Fiennes dirige e interpreta Coriolanus. Retrospettiva dedicata a Ingmar Bergman.
Burlesque segna il debutto come attrice di Christina Aguilera e come lei sono tante le stelle del pop che si sono cimentate al cinema: per una Jennifer Hudson che brilla, c'è una Britney Spears presto finita nel dimenticatoio, mentre Bjork e Gwen Stefani non hanno ripetuto la loro esperienza sul set. Se Sting e David Bowie guidano l'armata britannica, il french touch porta i nomi di Charlotte Gainsbourg e Vanessa Paradis; e Madonna è sempre lì.
I due 'blockbuster d'autore' si contendono il palmares dei premi assegnati dai nostri lettori. Quattro riconoscimenti che celebrano anche la complessità narrativa del film di Nolan, mentre in tre categorie è stata riconosciuta l'innovazione tecnica del blockbuster di James Cameron. A 'Benvenuti al Sud' il premio per il miglior film italiano.
Eccoci giunti al momento tradizionale della proclamazione dei film più amati dalla redazione del nostro webmagazine; stavolta la top 10 diventa una top 20, guidata da The Social Network di David Fincher.
Ovvero come le star riescono ad ascendere vette di straordinaria grazia e bellezza o sprofondare in abissi di orrore e follia sempre con il sorriso sulle labbra: dal fascino di Milla Jovovich all'inquietante pizzo di Christina Aguilera, una lezione dimostrativa sull'antico adagio 'la classe non è acqua'.
Dodici artisti della scena musicale indipendente italiana omaggiano i personaggi della serie televisiva ispirata al romanzo di Giancarlo De Cataldo.
Dall'attesa con punto interrogativo per l'ultimo film di Malick, ai film di Eastwood, Aronofsky, Cronenberg, Scorsese, Branagh, Sorrentino, fino ai blockbuster più attesi. Da Una notte da leoni 2 al Vallanzasca di Placido, un'anticipazione sul cinema che ci aspetta nel 2011.
I premi alla Bigelow e alla Coppola e il trionfo amaro di Sandra Bullock. Il fenomeno Lady Gaga e il biopic su Zuckerberg. L'addio a Monicelli e ai Vianello e la tragica fine di Taricone. La battaglia di Michael Douglas e il dramma giudiziario di Roman Polanski. Tutti i protagonisti, grandi e piccoli, del 2010.
La fine di Lost e gli altri addii dell'anno; il fenomeno Glee e le novità dell'autunno 2010; la risposta europea con Sherlock e le novità italiane di Boris 3 e Romanzo Criminale 2. Il successo di Vieni via con me, il calo del Grande Fratello 11 e l'avvento della televisione in 3D.
La svolta 3D di Avatar e il successo italiano di Benvenuti al Sud. La 'linea rosa' della stagione dei premi, e gli attriti tra il governo e il mondo dello spettacolo. Il ritorno di Peter Jackson al mondo di Tolkien, e la conclusione delle saghe di Twilight e Harry Potter.
Animazione e tanti film per ragazzi, ma anche molte prime visioni per tutti i gusti nell'offerta natalizia delle pay TV e dei canali in chiaro: da Alice in Wonderland a A Christmas Carol, da Nine a Shutter Island, fino ai nostrani Scusa ma ti voglio sposare e Io & Marylin. Un Natale tra tradizione, con i concerti e l'abituale programmazione del periodo natalizio, ed innovazione, con i primi passi del 3D casalingo.
Di anno in anno l'offerta natalizia di cofanetti ed edizioni speciali si fa sempre più ricca e complessa. Quest'anno la ribalta definitiva spetta all'alta definizione la cui diffusione fornisce grande possibilità al mercato delle ristampe.
Le nomination ai SAG avallano solo fino a un certo punto lo status di favorito di The Social Network; la gara è ancora aperta, e gli avversari agguerriti...
In attesa dei vincitori, che saranno annunciati tra qualche ora, e della proiezione del film che chiuderà i battenti della manifestazione, ripercorriamo le tappe più significative della 28.ma edizione del festival cinematografico diretto da Gianni Amelio.
Alla vigilia della chiusura della 28ma edizione del Torino Film Festival arriva il momento di Henry, il primo film italiano in concorso, accompagnato dai balletti di Burlesque e dalla comicità a metà tra il grottesco e il trash di Super.
Al Torino Film Festival è il giorno del divertente mockumentary belga Vampires, che racconta la finta testimonianza di una famiglia di vampiri moderni, dei quattro improvvisati kamikaze di Four Lions e di RCL - Ridotte capacità lavorative, il docu-film tragicomico di Massimiliano Carboni ambientato a Pomigliano d'Arco con uno spassoso Paolo Rossi.
Nel giorno che precede l'auspicato arrivo dell'amministratore delegato di Fiat ironicamente invitato alla proiezione di Ridotte Capacità Lavorative, il concorso celebra i minatori francesi di Jéremy Gravayat e i fotografi sudafricani che raccontarono la fine dell'Apartheid; spazio anche al nuovo lavoro di Peter Mullan e al documentario Napoli 24.
In lutto per la scomparsa tragica di Mario Monicelli, il festival del cinema di Torino, giunto al quinto giorno, fa i primi bilanci e propone in concorso Last Chestnuts e Winter's Bone e fuori concorso la commedia Cyrus, tre storie familiari incentrate sul rapporto genitori-figli.
Al Torino Film Festival è il giorno dell'esordio dietro la camera da presa dell'attore di Magnolia Philip Seymour-Hoffman con Jack Goes Boating, il racconto di amori che iniziano e finiscono sullo sfondo di una romantica New York.
Il terzo giorno del Torino Film Festival si divide tra horror e politica estera con il nuovo attesissimo lavoro firmato dal maestro del brivido John Carpenter che arriva dopo quasi dieci anni di assenza dal grande schermo e con I due Presidenti, il film che vi racconterà quello che non avete mai osato chiedere sull'intesa speciale nata agli inizi degli anni '90 tra Bill Clinton e Tony Blair.
Primi due film in concorso per il TFF, si tratta di Las Marimbas del Infierno e il britannico Infedele per caso; spazio poi allo spettacolare biopic di Danny Boyle, e all'horror di Brad Anderson; senza dimenticare l'omaggio a John Huston e l'inedito ritratto della famiglia Agnelli offerto dal documentario di Giovanni Piperno, Il pezzo mancante.
Francia e Canada protagonisti dell'apertura del 28° Torino Film Festival con Contre Toi, film d'apertura che inaugurerà la kermesse all'insegna del dramma, e due opere cinemusicali destinate a lasciare il segno.
Per il sequel di Wall Street si riunisce la coppia David Byrne / Brian Eno, supportata da tre strumentali composti da Craig Armstrong.
Si chiude con 'Saw 3D' il torture porn più longevo del cinema. Quali sono gli aspetti che ne hanno fatto la fortuna richiamando milioni di fan in tutto il mondo, e fino a dove avrebbe dovuto spingersi il mitico Enigmista?
Compie 60 anni uno dei registi più amati dal pubblico, un 'pedinatore' di italiani, specchio realistico di una società in evoluzione (e non sempre verso il meglio); talento con pochi eguali nel mondo comico italiano, i suoi film sono un racconto a tempo di rock sulle mille manie e le nuove solitudini che affliggono gli abitanti del Bel Paese.
Ricordiamo nel cinquantennale della scomparsa uno dei più grandi miti hollywoodiani di tutti i tempi: per Gable il mestiere dell'attore fu un esercizio di volontà accuratamente pianificato per sfuggire a una misera esistenza nell'Ohio fatta di lavori manuali e di anonimato.
Presentata a Roma la scoppiettante 28ma edizione del Torino Film Festival contraddistinta dalla presenza dei titoli più attesi della prossima stagione e di grandi autori di oggi e di ieri, su tutti il nuovo Hereafter di Clint Eastwood, che chiuderà la kermesse, che accompagnerà la presenza, fisica e non, di tre amatissimi John del cinema: Huston, Boorman e, udite udite, il mitico Carpenter.
Si chiude la quinta edizione della kermesse romana, con il film di Susanne Bier tra i favoriti. Prima della cerimonia di assegnazione dei premi principali e collaterali, presentata da Claudia Gerini, spazio all'incontro con lo scrittore Andrea Camilleri - 'Ragazzi, siate liberi da tutti i condizionamenti' - e all'omaggio a Francesco Nuti con la proiezione del documentario a lui dedicato.
Uno sguardo approfondito alle uscite CineKult di ottobre, dedicate alla serie Zombi, dal primo e mitico Zombi 2 di Lucio Fulci (omaggiato di un'edizione sontuosa) a Zombi Holocaust di Marino Girolami
Oltre alla presentazione della miniserie televisiva, tra gli eventi della giornata spicca la proiezione fuori concorso di The Borrower Arrietty, nuovo film scritto e ideato da Miyazaki.
Il concorso ospita l'ultimo film italiano, il biblico Io sono con te di Guido Chiesa. Dal sacro al profano: ecco la Atlantic City degli anni '20 narrata da Martin Scorsese in Boardwalk Empire.
All'Auditorium, che ancora presenta le tracce del turbinoso passaggio di Bruce Springsteen, ci si appresta a vivere un programma all'insegna delle coproduzioni internazionali, dal franco-hongkonghese 'The Back' all'italo-svizzero-iracheno 'I fiori di Kirkuk'. Annullata invece, per motivi tecnici, la proiezione del film di Olivier Assayas 'Carlos'. Tra i titoli più attesi anche l'acclamato 'I ragazzi stanno bene'.
A dominare la quinta giornata del Festival è senza dubbio la proiezione di The Social Network di David Fincher, già ampiamente riconosciuto come un capolavoro. Ma il fitto programma odierno comprende anche tre titoli in concorso: l'americano 'Rabbit Hole', l'italiano 'Una vita tranquilla' e l'irlandese 'Five Day Shelter'.
Allo scoccare della mezzanotte il Festival di Roma ha offerto un regalo ai 'Dylandogofili' più incalliti, presentando i primi venti minuti dell'attesa (e già controversa) trasposizione cinematografica della celebre creatura a fumetti di Tiziano Sclavi. Le immagini mostrate al pubblico confermano che si è deciso di propendere per un adattamento molto libero e svincolato dall'iconografia del personaggio originale.
Domenica tutta al femminile con gli europei Gangor e The Poll Diaries in concorso. Pomeriggio scandito da un imperdibile duetto tra Margherita Buy e Silvio Orlando in attesa della serata horror con il remake americano Let me in.
Tanti i film presentati in e fuori concorso alla manifestazione romana, oltre agli appuntamenti, in serata, con la versione restaurata de La dolce vita e con Porco Rosso, finalmente approdato in Italia
Bella e idealista, Fanny Ardant ha scosso il festival di Roma facendo discutere con il suo cortometraggio a favore della cultura nomade e dei Rom. Una scelta coraggiosa per un'artista da sempre fuori dagli schemi che di recente ha scelto di passare dietro la macchina da presa.
Giornata ricchissima di eventi, tra cui il debutto di Landis e dei suoi ladri di cadavere, e Les Petits Mouchoirs di Guillaume Canet, entrambi accolti positivamente. Tra i film in concorso, La scuola è finita di Jalongo.
La quinta edizione del Festival di Roma ci ha offerto una succosa anticipazione dell'atteso sequel di Tron, cult targato Disney degli anni '80: 23 minuti sempre in bilico tra rievocazione vintage e sguardo al futuro.
Oltre a Last Night, che inaugura la quinta edizione della kermesse, oggi è il giorno di Tron Legacy, e degli omaggi a Kurosawa e Tognazzi.
Nel panorama hollywoodiano è difficile trovare un'attrice, al pari della Jolie, dotata di carisma tale da imprimere una vita propria anche a personaggi stereotipati e macchiettistici, una donna in grado di calarsi nei panni di action heroes violenti mantenendo intatte femminilità e fragilità, indipendentemente dal livello qualitativo del progetto.
Il film di Noel Clarke, che fa il suo debutto italiano direttamente in Blu-ray e DVD, è un caleidoscopico mix di azione, sexyness, avventura ed emozioni, che vede protagoniste quattro ragazze londinesi molto diverse tra loro, alle prese con un intreccio pericoloso tra le loro vicende personali e un furto di diamanti. E intanto l'Italia elegge la sua Miss in Action 4.3.2.1, la grintosa Eleonora Opimi.
Disponibili i primi DVD di una nuova linea a tematica gay. Si tratta di film di qualità premiati nei festival di categoria, da scoprire grazie a queste edizioni home-video.
Presentate due delle sezioni più amate dal pubblico del Festival Internazionale del Film. Landis e Rockwell omaggiano gli indipendenti americani, Camilleri rende merito al pubblico dei giovanissimi.
Presentata la quinta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, una rinnovata e ringiovanita kermesse internazionale che vedrà giungere nella Capitale i grandi nomi del cinema mondiale del passato, del presente e del futuro e celebrerà Ugo Tognazzi, Fellini e il cinema indipendente alla stregua delle grandi produzioni hollywoodiane.
Tecnicamente perfetti, i Blu-ray dei due film di Baz Luhrmann segnano anche un percorso importante per la cura e la qualità dell'edizioni del catalogo. Sontuosi i comparti extra, che tentiamo di raccontarvi.
Continua il percorso di CineKult nel cinema di genere italiano con altri sette titoli che raccontano la produzione italiana tra cinema erotico, commedia, poliziesco e un assaggio di un sottogenere cult come il women in prison