Animali Fantastici: I crimini di Grindelwald

2018, Fantastico

Animali Fantastici: i crimini di Grindelwald, 10 cose che potreste non aver notato

Curiosità, citazioni ed errori su Animali Fantastici 2: i crimini di Grindelwald: approfondiamo alcuni dettagli sul film.

Animali Fantastici: I crimini di Grindelwald, una foto del film che ritrae Silente

Con l'uscita di Animali Fantastici 2: i crimini di Grindelwald siamo quasi a metà del nuovo percorso del franchise espanso nato dalla saga di Harry Potter. Un progetto che prevede cinque film, tutti scritti da J.K. Rowling in persona e ambientati tra il 1926 e il 1945 (l'anno in cui Albus Silente sconfisse Gellert Grindelwald, stando all'autrice). Il secondo episodio - qui potete leggere la nostra recensione di Animali Fantastici: i crimini di Grindelwald - è pertanto un vero e proprio film intermedio, che dopo la storia per lo più autoconclusiva del primo film si concentra di più sul porre le basi per ciò che verrà, per quanto riguarda sia i tre lungometraggi successivi che eventi visti nella saga principale. Abbondano quindi diversi rimandi filologici, che abbiamo voluto passare in rassegna insieme a qualche curiosità e un paio di sviste apparenti.
N.B. L'articolo contiene spoiler.

1. Ariana, la sorella che non c'è più

Quando Silente incontra Leta Lestrange e lei gli chiede se anche lui ha mai perso un fratello, lui risponde che un tempo aveva una sorella. Si tratta di Ariana, menzionata in modo approfondito nel settimo romanzo e più sbrigativamente nei due adattamenti cinematografici: affetta da disturbi psichici dopo essere stata aggredita da dei ragazzi umani, fu tenuta sotto stretta sorveglianza dalla madre e, dopo la morte di quest'ultima, dai fratelli maggiori Albus e Aberforth. Il fatto che Silente la menzioni in questo episodio non è casuale: nei libri viene infatti spiegato che la morte di Ariana fu la conseguenza inattesa e tragica di uno scontro magico fra Albus, Grindelwald e Aberforth, e il senso di colpa portò il futuro preside di Hogwarts a tagliare i ponti con Grindelwald.

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2. Due Silente al prezzo di uno

Richard Harris in una scena di Harry Potter e la pietra filosofale

Jude Law è il terzo attore a interpretare la versione adulta di Silente, che nella saga principale, da anziano, aveva le fattezze di Richard Harris (nei primi due film) e Michael Gambon (dal terzo film in poi, dopo la morte di Harris). L'attore inglese, forse senza farlo del tutto apposta, rende omaggio a entrambi i predecessori: fisicamente ricorda una versione più giovane di Harris (ironia della sorte, il figlio di questi, Jared Harris, fu considerato per la parte in questo film), mentre la voce, in lingua originale, ha tonalità tradizionalmente inglesi con leggere tracce di un accento irlandese, riproducendo la parlata di Gambon (laddove Harris, pur essendo irlandese di nascita, optò per un accento inglese classico).

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3. I know that voice!

Robbie Coltrane in una scena di Harry Potter e la camera dei segreti

Una scena breve ma importante è quella ambientata in un circo parigino, dove Credence fa la conoscenza di Nagini. Il loro datore di lavoro è il crudele Skender, interpretato dall'attore islandese Ólafur Darri Ólafsson. Questi ha un legame molto particolare con la saga di Harry Potter, perlomeno nel paese d'origine: è stato il doppiatore di Rubeus Hagrid per le versioni islandesi di Harry Potter e la pietra filosofale e Harry Potter e la camera dei segreti (i film successivi, destinati a un pubblico più adolescente che di bambini, uscirono direttamente in inglese, poiché nei paesi nordici vengono doppiati solo i prodotti destinati ai più piccoli).

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4. A volte ritornano

Festival di Roma 2009 - Jamie Campbell Bower è una delle star di New Moon, il sequel di Twilight

Che le avventure di Newt Scamander si ricollegassero all'universo cinematografico di Harry Potter si era già capito nel primo film, che riproponeva in alcuni punti il tema musicale composto da John Williams. Il secondo episodio rende il legame ancora più esplicito, tramite il ritorno di due attori apparsi nella saga principale. Per l'esattezza, quando viene mostrata l'amicizia tra Silente e Grindelwald, i due personaggi hanno le fattezze di Toby Regbo e Jamie Campbell Bower, che avevano già interpretato gli stessi ruoli in Harry Potter e i doni della morte - parte 1.

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5. A volte ritornano...a Hogwarts

Una scena di Harry Potter e la camera dei segreti

Un altro ritorno, sicuramente molto più apprezzato dagli spettatori nostalgici, è quello di una location storica della saga: la scuola di Hogwarts. E per riportarci nel castello dove in maghi inglesi imparano a controllare i propri poteri i produttori e il regista David Yates hanno deciso di tornare a usare un luogo specifico per determinate scene: Lacock Abbey, un antico convento situato nel Sud-Ovest dell'Inghilterra. Era già stato usato per alcuni interni nel secondo e sesto film di Harry Potter, ed è una delle location più gettonate per film e serie in costume nel Regno Unito (l'abbiamo vista anche in prodotti come L'altra donna del re e Wolf Hall).

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6. Nicolas Flamel

La Danza de la Realidad: Brontis Jodorowsky, Pamela Flores e Jeremias Herskovits in una scena

L'eccentrico alchimista immortale era già stato menzionato nel primo romanzo/film di Harry Potter in quanto creatore della pietra filosofale (dopo la distruzione della stessa, Silente afferma che Flamel ha ancora elisir a sufficienza per sbrigare alcune faccende in sospeso prima di morire). Questa volta appare fisicamente, con fare squisitamente francese (a differenza degli altri personaggi, lui non pronuncia la "s" nel proprio nome di battesimo), ed è interpretato da Brontis Jodorowsky. Una scelta di casting sottilmente filologica, poiché l'attore è il figlio del noto cineasta cileno Alejandro Jodorowsky, il quale a sua volta era stato un alchimista nella pellicola di culto La montagna sacra.

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7. Minerva McGranitt e e gli errori canonici

La grande Maggie Smith è Minerva McGranitt

Diversi fan del franchise hanno avuto da ridire sul cameo di Minerva McGranitt, che appare brevemente a Hogwarts ed è già un'insegnante, stando a Silente. Peccato che il film sia ambientato nel 1927, otto anni prima della nascita del personaggio (anche se, presumibilmente per evitare questa polemica, l'anno esatto è stato ora rimosso dalla biografia ufficiale su Pottermore, il sito dedicato alla saga e supervisionato dalla Rowling). Inoltre, nel quinto libro la McGranitt dice che nel mese di dicembre saranno esattamente 39 anni che insegna a Hogwarts. Dato che il romanzo è ambientato nell'anno scolastico 1995-1996, ciò vorrebbe dire che è stata assunta nel 1956. Un'altra svista, ma meno grave poiché si tratta di una licenza poetica che non incide sulla cronologia, è sul mestiere di Silente prima di diventare preside: nei libri insegnava Trasfigurazione (incarico ereditato poi dalla McGranitt), mentre qui è il responsabile di Difesa contro le Arti Oscure.

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8. La battuta autoironica di Johnny Depp

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Alla fine del film, dopo aver affrontato Newt e i suoi amici nelle catacombe, Grindelwald si smaterializza dicendo "Odio Parigi". Una frase che ha un certo sapore autoironico, dato che l'antagonista è interpretato da Johnny Depp, il quale per anni - per l'esattezza dal 1999 al 2012 - ha vissuto in parte proprio nella capitale francese, all'epoca della sua relazione con la cantante-attrice Vanessa Paradis, da cui ha avuto due figli che tuttora risiedono in territorio transalpino (la primogenita, Lily-Rose Depp, ha seguito le orme dei genitori diventando attrice, ed è apparsa al fianco del padre nella commedia Yoga Hosers, dove il suo personaggio insulta quello di Depp, ovviamente in francese).

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9. L'origine di Nagini

Lord Voldemort e i suoi seguaci nel film Harry Potter e i Doni della Morte - parte 1

Quando vediamo Nagini esibirsi nel circo, Skender dice di averla trovata in Indonesia. Questo si riallaccia alle vere origini mitologiche del nome del personaggio, la cui backstory (secondo la Rowling) era stata pianificata da due decenni: nella religione induista, nagini è la forma femminile di nag o naga, termine che indica un'entità divina capace di tramutarsi in una serpe. Nella rielaborazione a cura della Rowling, la dimensione religiosa è stata accantonata per rendere Nagini un Maledictus: a un certo punto, la forma rettilea sarà permanente, come ben sanno i fan di Harry Potter poiché nella saga principale abbiamo visto il personaggio in quanto "animale domestico" di Voldemort.

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10. Tradizioni di famiglia

Animali Fantastici Ezra Miller

Il principale argomento di discussione tra gli appassionati è il finale del film, dove Grindelwald svela a Credence Barebone la sua vera identità: il ragazzo, che per tutto il film si supponeva essere il fratello minore di Leta Lestrange, sarebbe in realtà imparentato con Silente, e sarà suo il compito di eliminare il preside di Hogwarts (dato che lo stesso Albus, sostiene Grindelwald, vuole eliminare Credence). In attesa della conferma ufficiale, dato che la rivelazione potrebbe anche essere un inganno, questo dettaglio porta avanti la tradizione dei figli di Percival e Kendra Silente, tutti con nomi che iniziano con la lettera "a": Albus, Aberforth, Ariana e Aurelius. Da notare anche il luogo in cui avviene il dialogo tra Grindelwald e il suo giovane alleato: Nurmengard, il castello in cui il mago oscuro passerà il resto dei suoi giorni dopo la sconfitta nel 1945.

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