Uscita in alta definizione per Warner della celebrata serie TV firmata da Nic Pizzolatto, stavolta con interpreti tutti diversi. La resa video rispecchia i toni cupi e tenebrosi della serie, e l'audio coinvolgente e angosciante, negli extra anche il dietro le quinte della scena clou.
Passiamo in rassegna alcuni degli "easter egg" e ammiccamenti ai fan presenti nel nono lungometraggio dedicato ai mutanti della Marvel Comics.
La commedia post-apocalittica creata da Will Forte si congeda - per ora - con un altro finale forte e sorprendente, arricchito dalla presenza di Jason Sudeikis.
Seconda prova alla regia per Massimo Natale, che nel 2010 si era fatto conoscere con "L'estate di Martino". Un noir che indaga tormenti e passioni di una indecifrabile girandola di personaggi.
Non è mai facile riuscire a fare un buon film calcistico, eppure il biopic Pel, diretto e scritto dai fratelli Zimbalist, riesce a emozionare, scaldare e divertire. Naturalmente a suon di gol e Ginga brasiliana.
Il Premio Oscar Florian Gallenberger dirige un thriller sentimentale sullo sfondo del Golpe cileno del 1973 concentrandosi su una parentesi semisconosciuta della dittatura di Pinochet attraverso l'odissea personale dei due protagonisti.
Candidato all'Oscar e al Golden Globe come Miglior Film Straniero del 2015, Tangerines, co-produzione esotone-giorgiana incentrata a mostrare l'universale illogicità dei conflitti partendo da racconto della Guerra geordano-abcasa scoppiata nel 1991, è stata presentata a Roma dal regista Zaza Urushadze. In sala dal 26 maggio grazie a P.F.A. Films.
La webserie di Amazon Studios creata da Jill Soloway torna con una seconda stagione emotivamente coinvolgente grazie ad una scrittura libera e ad uno sguardo delicato e sincero sulla difficoltà di diventare se stessi. Su Sky Atlantic dal 25 maggio alle 21.55.
Dal 25 maggio alle 21.10 su Sky Atlantic HD, il nuovo progetto televisivo di Corrado Guzzanti dopo quattro anni di assenza dal piccolo schermo.
Uno sguardo approfondito agli ultimi, affascinanti sviluppi della storyline di Bran Stark nella sesta stagione de Il trono di spade. Svelato il suo ruolo nel tragico destino di uno dei suoi più cari amici, quali altre implicazioni potrebbe avere la sua capacità di influire in qualche modo sugli eventi attraverso la Vista Verde?
Il nostro commento al primo episodio della trasposizione televisiva, targata Seth Rogen & Evan Goldberg, della dissacrante e spassosissima creazione di Garth Ennis e Steve Dillon.
A sei anni da Alice in Wonderland, Tim Burton abdica alla regia, favorendo una fiaba più composta, canonica e ordinata del suo indeciso e confuso predecessore.
La prima parte di Gomorra 2 si conclude mischiando nuovamente e furiosamente le carte in tavola. Un preludio vertiginoso e ricco di incognite che troveranno ben presto risposte
James McAvoy torna a indossare i panni del professor Charles Xavier nel nuovo capitolo della saga degli X-Men, Apocalisse, appena arrivato al cinema: per l'occasione ripercorriamo il variegato percorso professionale dell'attore scozzese fra serie televisive, drammi in costume, blockbuster e fantascienza.
Riprendiamo a seguire lo show HBO che ha regalato due episodi (molto belli, soprattutto The Door) ricchi di sviluppi e di momenti emozionanti: personaggi che si ritrovano, trionfi epici, incursioni nell'horror, rivelazioni sconvolgenti e laceranti addii.
Qualche considerazione sui vincitori (e gli esclusi) di un'edizione caratterizzata da un cartellone punteggiato da film e interpretazioni valide. Da Ken Loach, alla vittoria dell'attrice del film di Brillante Mendoza, alla nuova conferma per Xavier Dolan.
Alla luce degli eventi del terzo lungometraggio dedicato a Captain America, presentiamo alcune ipotesi sul futuro immediato dell'universo cinematografico della Marvel.
La Palma d'Oro a Ken Loach chiude la 69. edizione del festival rivierasco nel segno della giustizia sociale; non mancano ovviamente gli strascichi polemici e le proteste di chi avrebbe voluto un palmares diverso. Ecco i commenti di vincitori e giurati.
I due attori hanno presentato a Roma la commedia a tinte action diretta da Shane Black, spiegando anche perché i remake e i sequel sono un'opportunità da sfruttare.
Chiude il Festival di Cannes numero 69, ed ecco come di consueto un piccolo riassunto di ciò che abbiamo amato e di cosa non ci ha soddisfatto di questi dodici giorni di cinema sulla Croisette.
Sono passati dieci anni dalla fine di Alias, la serie spionistica che trasformò Jennifer Garner e J.J. Abrams in star e lanciò la carriera di Bradley Cooper. Ecco il nostro ricordo-riflessione.
Assistere ad un film di Cristian Mungiu - massimo esponente della new wave rumena - rappresenta un'esperienza che ha pochi eguali nel cinema contemporaneo, considerato il modo in cui riesce a coinvolgere lo spettatore.
Un thriller dell'anima, che colpisce e scava sempre più a fondo per ricordarci che non esistono azioni, per quanto minuscole e apparentemente innocue, senza conseguenze.
Il regista e il cast del film presentano l'opera tratta dal romanzo di Djian, dove una donna brutalizzata decide di riaffermare il controllo di se' stessa rompendo gli schemi prestabiliti dalla società.
Tratto dal romanzo "Oh..." di Philippe Djian, è un film coraggioso, disturbante e divertente allo stesso tempo quello con cui il regista olandese e la sua impareggiabile protagonista chiudono il concorso del 69. Festival di Cannes.
Con un film, Paterson, in competizione per la Palma d'oro e un documentario, Gimme Danger, proiettato nella sezione Midnight Screenings, Jim Jarmusch, pioniere del cinema indipendente americano, è tra i protagonisti più attivi di questa 69ª edizione del Festival di Cannes.
Presentato in concorso al Festival di Cannes Ma Loute, film di Bruno Dumont dal cast stellare, tra cui spiccano Juliette Binoche e Valeria Bruni Tedeschi, attori trasformati in una squadra di figurine folli.
In un film dal sapore personale, il regista di Like Father, Like Son torna ad affrontare il tema della paternità riflettendo sulla difficoltà di essere come si vorrebbe nella vita.
In concorso al Festival di Cannes, il film di Sean Penn racconta la storia d'amore, lunga e tormentata, tra Javier Bardem e Charlize Theron sullo sfondo degli orrori della guerra nel continente africano.
I due divi hanno messo da parte (provvisoriamente) il loro dissidio per presentare l'ultimo film del concorso, un medical drama in zona di guerra.
Supercast per l'enfant prodige canadese che ha diretto Nathalie Baye, Lea Seydoux, Gaspard Ulliel e Vincent Cassel in una storia di morte e incomprensione.
Tra descrizioni accuratissime di scene necrofile e proclami legati alla sua doppia identità di sedicenne (donna) mancata, Refn lancia la sua nuova provocazione cinematografica.
A vent'anni dalla conclusione, e in attesa dell'annunciato reboot televisivo, ricordiamo gli ingredienti fondamentali della sitcom che lanciò la carriera d'attore di Will Smith.
Fischiato e sbeffeggiato, il film con protagonista l'incantevole Elle Fanning sublima i luoghi comuni del mondo della moda, sciorina provocazioni ma fondamentalmente è banale e sterile in ciò che comunica.
Personal Shopper, seconda collaborazione tra il regista Olivier Assayas e l'attrice Kristen Stewart, è stato presentato in concorso al Festival di Cannes, dove è stato accolto da fragorosi fischi: il thriller paranormale, con la protagonista intenta a parlare con i fantasmi tra un vestito Chanel e l'altro, non ha convinto la critica.
La prima co-produzione europea dello Studio Ghibli è un film incantevole, delicato, toccante, che trasuda emozione dal primo all'ultimo fotogramma.
Senza dubbio lodevole e interessante nelle premesse, questo nuovo film dei fratelli Dardenne difetta per tensione narrativa e qualità delle interpretazioni rispetto alle loro opere migliori.
L'edizione 20th Century Fox in alta definizione del film di Inarritu, vincitore di tre statuette, propone un video dalla bellezza quasi commovente, oltre a un audio straordinario da ascoltare preferibilmente in originale. Per gli extra invece si poteva fare di più.
Un piccolo film in stop-motion cala un velo di malinconia sull'edizione 2016 della Quinzaine des realizateurs di Cannes, lasciando gli spettatori sorridenti e commossi.
Un'opera che ha diversi punti in comune con il precedente Tom at the Farm, ma allo stesso tempo molto diversa dalle opere precedenti, e per questo ha spiazzato un po' la critica.
Qualche curiosità e retroscena legati a quello che per ora è il franchise cinematografico più longevo tratto da un fumetto della Marvel.
Abbiamo intervistato i protagonisti di Fiore, l'ultimo film di Claudio Giovannesi selezionato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes. Ci hanno parlato del carcere, delle difficoltà della vita e della bellezza dell'adolescenza.
Un piccolo e delizioso film che, giorno dopo giorno, tassello dopo tassello, compone un riuscito character study tra felicità domestica e aneliti creativi.
Un film elegante, magnetico e denso di sottotesti questo firmato da Kleber Mendonça Filho e interpretato da una maestosa Sonia Braga.
Un brillante Viggo Mortensen e una piccola irresistibile banda di giovani e giovanissimi animano questo divertente e toccante secondo film di Matt Ross, applaudito prima al Sundance e ora a Cannes.
L'attrice premio Oscar è in sala con il suo quarto film da regista, Money Monster, in cui dirige i divi George Clooney e Julia Roberts. L'abbiamo incontrata a Cannes, dove è stata ospite durante il Festival del cinema, in una lunga intervista in cui parla della sua carriera, della società di oggi e delle giovani colleghe che ammira.
Un passo indietro sia dal punto di vista estetico che da quello dei contenuti per il regista filippino che qualche anno fa era uno degli autori più coraggiosi del panorama festivalierio, ma che con questo Ma' Rosa scivola nel déjà vu.
Il terzo episodio della seconda stagione di Gomorra - La serie è dedicato a Salvatore Conte, detto "Lo Spagnolo", signore della droga di Napoli tornato nella città partenopea per riprendersi le piazze di spaccio in alleanza con Ciro "L'Immortale": abbiamo parlato del personaggio con Marco Palvetti, il suo interprete.
A dieci anni dalla chiusura, ricordiamo la sitcom che lanciò le carriere di Ashton Kutcher, Mila Kunis e Topher Grace, attualmente disponibile su Netflix.
Sottostimato all'inizio della sua carriera cinematografica attuale, il supersoldato creato da Joe Simon e Jack Kirby si è gradualmente evoluto fino a divenire il vero nucleo del Marvel Cinematic Universe. Vediamo insieme le tappe di questa trasformazione.