È una delle icone cinematografiche più apprezzate e riconoscibili del cinema recente. Un protagonista sui generis, eclettico e carismatico. Eppure il buon pirata dei Caraibi ha rappresentato anche uno scoglio in cui l'attore americano sembra essersi arenato da anni.
Come da tradizione festivaliera, in chiusura di kermesse vi mettiamo a parte delle sensazioni a caldo dei nostri redattori: i film più amati, le delusioni, le scene memorabili.
Al Festival di Cannes abbiamo visto in anteprima i primi due episodi della nuova stagione scritta e diretta dalla regista Jane Campion, un progetto sempre più al femminile che mescola egregiamente mistery e dramma e può contare su performance straordinarie.
Il 20 maggio Sergio Castellitto ha presentato Fortunata, scritto da Margaret Mazzantini e con protagonisti Jasmine Trinca e Stefano Accorsi, al Festival di Cannes, nella sezione Quinzaine, in contemporanea con l'uscita nelle sale italiane. Abbiamo incontrato il regista, e gli attori Alessandro Borghi ed Edoardo Pesce, alla kermesse.
Col trascorrere dei minuti il film sembra trasformarsi in un thriller psicologico al quale non mancano spunti interessanti, nonostante una sceneggiatura che gira a vuoto. Eva Green come sempre splendida, elegante e sensuale, ma sacrificata in un ruolo che le lascia poco spazio.
È uno dei simboli più riconosciuti e riconoscibili delle nostre paure. Lo squalo è il re incontrastato di un mare continuamente sfidato da quei testardi di noi esseri umani. In occasione dell'uscita del claustrofobico film diretto da Johannes Roberts ripercorriamo le scie sanguinose delle pellicole dedicate al temibile predatore marino.
Il premio Oscar Alfonso Cuaron ha tenuto una masterclass al Festival di Cannes: da Uno per tutte a Gravity, viaggio nel cinema del regista messicano.
Annarita Zambrano firma un esordio coraggioso che le vale un meritatissimo passaggio nella sezione Un Certain Regard del festival di Cannes 2017. Un film sul 'dopo', sul senso di colpa e sul lascito degli Anni di Piombo alle generazioni future.
Il cineasta coreano propone l'ennesima variazione sul tema delle complicazioni sentimentali, mantenendo intatta la sua poetica a base di leggerezza e minimalismo. Presentato in concorso a Cannes 2017.
Un thriller che si divide in tre atti e che il regista di origini turche ha dedicato alle vittime di odio razziale. Diane Kruger porta sulle sue spalle l'intero film, ma la sceneggiatura non le è d'aiuto.
Torna a Cannes l'autore di Anime nella nebbia per raccontare l'odissea opprimente di una donna alle prese con le istituzioni russe.
Dopo una calorosa partecipazione al Festival di Cannes e la premiere televisiva del suo Twin Peaks, attesa come un evento straordinario, David Lynch si prepara ad accogliere gli spettatori del suo serial nei suoi incubi più indecifrabili e in un territorio poco somigliante a quello che avevamo lasciato 25 anni fa. Ma quanti saranno disposti a seguirlo?
François Ozon realizza un agli antipodi rispetto al precedente, il sobrio e delicato Frantz: quest'opera, tutta imperniata sulla bellezza di Marine Vacht, è piena di idee e completamente scevra di logica, ma si fa apprezzare per il divertimento e la cinefilia.
Siamo stati al party esclusivo del film How to talk to girls at parties, film di John Cameron Mitchell presentato al Festival di Cannes, tratto dall'omonimo racconto di Neil Gaiman con protagonista Elle Fanning nei panni di un'aliena. L'attrice americana si è scatenata alla festa, animata da un concerto eseguito dal regista in persona.
Una storia di vendetta al femminile che trova la sua principale ragion d'essere in sequenze d'azione elaborate e uniche nel loro genere.
I fratelli Joshua e Ben Safdie presentano in concorso il loro thriller allucinato che si consuma nel corso di una notte nei bassifondi di New York.
I fratelli Joshua e Ben Safdie, per la prima volta in concorso a Cannes, riescono a coinvolgere lo spettatore con un film che vede protagonista un convincente Robert Pattinson e con uno stile che che non rinuncia ad elementi tarantiniani.
Il film con Michael Fassbender tratto dal popolare videogioco, è arrivato in homevideo con un'ottima edizione in alta definizione. E per i super fans, oltre alla grande qualità audio-video, ci sono 90 minuti di extra tutti da gustare.
A quarant'anni dall'uscita in sala di "Guerre Stellari" rievochiamo i nostri primi ricordi della saga di George Lucas e l'impatto che ha avuto sulle nostre vite, in modi diversi. Ecco le testimonianze dei nostri redattori!
Desideroso di creare una storia in bilico tra sogno e realtà, immortalando uno spaccato di vita giovanile nella Roma notturna, Ivan Silvestrini inciampa negli stereotipi e cliché di un cinema vecchia e privo di attrattiva.
Il 25 maggio 1977 esordiva nei cinema americani Guerre stellari, il film capostipite della leggendaria saga di fantascienza ideata da George Lucas e destinata ad entrare nel nostro immaginario collettivo: ripercorriamo gli elementi alla base del fascino e della fortuna imperituri di una space opera che non conosce confini.
Dopo Paradise Beach dello scorso anno, un'altra estate cinematografica si annuncia all'insegna degli squali.
Jasmine Trinca e Stefano Accorsi sono i protagonisti di Fortunata, nuovo film di Sergio Castellitto, scritto da Margaret Mazzantini, presentato al Festival di Cannes nella sezione Quinzaine, nelle sale italiane dal 20 maggio. Abbiamo incontrato gli attori sulla Croisette.
È stato finalmente rilasciato il trailer della settima stagione dello show HBO, che tornerà a placare l'attesa di milioni di fan a partire dal 16 luglio.
La quarta stagione del serial spionistico della Marvel inaugura una nuova storyline ritornando alle origini.
Il leggendario regista americano, impegnato in Francia per la lavorazione del suo prossimo progetto, ha trovato il tempo di passare al 70esimo Festival di Cannes per una masterclass, in cui ha raccontato vari aneddoti sulla sua lunga filmografia, dagli inizi di attore fino alle pellicole da Oscar.
L'ex-Vicepresidente americano continua a diffondere il verbo sui rischi legati al surriscaldamento globale, fenomeno sempre più d'attualità alla luce della nuova situazione politica negli Stati Uniti. Presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2017.
Il gineceo di Sofia Coppola a Cannes per presentare la pellicola in competizione. Nel cast anche Elle Fanning.
Sofia Coppola presenta in concorso a Cannes 70 The Beguiled, L'inganno, remake del film La notte brava del soldato Jonathan, in cui lo sguardo è centrato, più che sull'atmosfera horror, sulle varie sfumature della femminilità, incarnate da sei protagoniste, tra cui una Nicole Kidman strepitosa, che finiscono per risuonare come gli organi di uno stesso corpo. Dal 14 settembre nelle sale italiane.
La Kawase torna a Cannes con un film che riprende i propri temi, li rende più accessibili al pubblico e strappa applausi con la sua delicatezza.
Johnny Depp? "E' il migliore, anche se al momento non se la passa benissimo con la sua ciurma" - Jerry Bruckheimer parla del nuovo capitolo della saga dei Pirati dei Caraibi, tra villain e star di serie A e promettenti new entries.
Pellicola d'esordio per Taylor Sheridan, già sceneggiatore di Sicario, che in Wind River dirige una convincente Elizabeth Olsen e un Jeremy Renner che spesso ruba la scena agli altri interpreti.
Mentre la seconda stagione della serie firmata Sky entra nel vivo, abbiamo intervistato i suoi interpreti per scoprire il loro ricordo di quel periodo così incerto e buio della storia italiana.
Amaro, disilluso e stracolmo di rimpianti, il quarto episodio della serie tratta dal celebre romanzo di Neil Gaiman trascura il viaggio dei suoi due protagonisti per dedicarsi ad un lungo flashback che fa luce sul complesso personaggio di Laura Moon, la rediviva moglie di Shadow.
Sardonico e tagliente, Happy End potrebbe essere considerato un Haneke "minore" perché meno devastante dell'opera immediatamente precedente, ma è l'ennesima prova della singolarità dello sguardo del maestro austriaco e una summa dei temi del suo cinema.
Universal sfodera un'ottima edizione homevideo per l'affascinante film di Denis Villeneuve: il video è molto particolare, l'audio davvero spaziale mentre i 90 minuti di contenuti speciali necessitano di qualche delucidazione per goderli in pieno.
Yorgos Lanthimos non è un regista che può lasciare indifferenti, e soprattutto non ha alcuna intenzione di farlo e il suo nuovo film ce lo conferma sin dalle primissime inquadrature, nonostante sia il suo lavoro più lineare.
Il regista austriaco presenta un'altra lucida pellicola che racconta il divario tra borghesia autoctona e immigrati. Nel cast Jean-Louis Trintignant, Toby Jones e Mathieu Kassovitz.
Con scrittura brillante, gusto del dialogo ed un gran cast, il film prodotto da Netflix è una commedia familiare piacevole e delicata, che non rinuncia a qualche momento di commozione.
Assente Colin Farrell, è la diva australiana a farsi portavoce della visione unica del cineasta greco a cui confessa di aver inviato numerosi messaggi per convincerlo a ingaggiarla nel suo film.
Al suo terzo lungometraggio, la regista tunisina Kaouther Ben Hania consegna a Un certain regard un dramma di denuncia dall'impianto teatrale e dalla forza dirompent, strutturato in una successione di nove piani sequenza.
Enfatico e urlato, il nuovo film di Castellitto ci porta nella periferia romana per raccontare di esistenze sfortunate, a dispetto del nome della protagonista.
Dopo un quarto capitolo svogliato e deludente, la saga capitanata da Johnny Depp si rimette in scia della prima trilogia grazie ad un'avventura molto classica, piena di ritorni malinconici e di inediti retroscena finalmente svelati.
È passato un quarto di secolo dall'uscita della controversa opera prima di David Fincher, un sequel inevitabilmente compromesso ma anche un prodotto affascinante, dotato di certe qualità che lo rendono un episodio degno del franchise creato da Ridley Scott.
Dopo Quando c'era Berlinguer e I bambini sanno, Walter Veltroni torna alla regia con un nuovo documentario prodotto da Sky Cinema e Palomar nel quale cerca tracce di felicità attraverso interviste a persone comuni in tempi di "passioni tristi". In sala solo il 22, 23 e 24 maggio grazie a Nexo Digital.
Il revival della serie di culto di David Lynch si apre con due episodi ancor più sconvolgenti ed enigmatici rispetto al passato in cui facciamo la conoscenza del doppio malefico dell'Agente Cooper.
Cruda e violenta, la storia vera di Billy Moore arriva al Festival di Cannes nell'adattamento firmato da Jean-Stéphane Sauvaire.
Noah Baumbach ha presentato in concorso al Festival di Cannes The Meyerowitz Stories, storia di una famiglia messa a dura prova dal rapporto con il successo, insieme al suo cast stellare, formato dai pesi massimi Dustin Hoffman, Emma Thompson, Ben Stiller e Adam Sandler. Presto disponibile su Netfix.
L'erotismo e la libertà di Shortbus, l'energia rock e dissacrante di Hedwig per una commedia sci-fi impreziosita dalle straordinarie interpretazioni di Elle Fanning e Alex Sharp.
Con l'apporto decisivo di un ampio e sontuoso cast, Robin Campillo racconta in maniera avvincente una vicenda umana e un messaggio politico con grande equilibrio e sensibilità.