Tutte le recensioni delle Serie TV e telefilm in televisione e in streaming, episodi singoli inclusi, viste dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto sulle serie televisive del momento e sugli ultimi episodi da guardare.
Con gli ultimi due episodi della seconda stagione si chiude un arco narrativo nel corso del quale si è sviluppata una lenta, ma spietata rivalsa che non ha escluso (quasi) nessuno. Il finale si concentra sui tre protagonisti - Genny, Pietro e Ciro - e in parte sulle loro donne, Azzurra, Patrizia e Maria Rita.
Un episodio deludente per molti aspetti: la gestione maldestra di alcuni personaggi, la scelta di non mostrare combattimenti di cui c'era l'esigenza drammatica, e in generale una costruzione narrativa ben sotto gli standard de Il trono di spade solo parzialmente riscattata da un paio di bellissime scene dialogiche con protagonista Nikolaj Coster-Waldau.
Una delle serie più acclamate della TV statunitense ha chiuso la sua quarta stagione con la fine sconvolgente di un personaggio e una minaccia sempre più pressante per i Jennings, messi di fronte a una scelta fatidica: la nostra recensione di Persona Non Grata, l'episodio finale della stagione 4 di The Americans.
La serie dedicata all'arciere della DC Comics chiude il quarto ciclo con quello che ad oggi, forse, è il suo peggior episodio in assoluto.
Il velocista più celebre dei fumetti chiude la seconda annata della sua serie TV all'insegna della ripetitività, con un finale interessante ma al contempo molto frustrante.
Gradito ritorno per lo show creato da Roland D. Moore che, dopo lo sfavillante debutto dello scorso anno, si conferma una fra le produzioni seriali più emozionanti della TV cable. La stagione 2, che ha debuttato in America lo scorso 9 Aprile, arriva dal 9 Giugno su FoxLife.
Gli episodi nove e dieci della seconda stagione di Gomorra si attestano come preludio definitivo al finale di stagione spazzando via ogni alleanza. Scianel e Patrizia protagoniste di due episodi dal ritmo serrato.
Dopo averci immersi nell'apocalisse zombie, l'autore di The Walking Dead torna alla TV con una serie che volge lo sguardo verso un diverso tipo di terrore.
Ancora un episodio per lo più "preparatorio" - che pone le basi cioè per l'azione che i travolgerà nelle ultime battute di questo ciclo di episodi - ma con momenti davvero magnifici e rentrée che riescono ad eclissare persino quella di Benjen Stark in Blood of my Blood: oltre al leggendario guerriero sopravvissuto alle Nozze Rosse, Brynden Tully, infatti, c'è anche un nerboruto spaccalegna di cui conosciamo il tragico passato... ma non il futuro.
Gli episodi 7 e 8 proseguono l'andamento "monografico" di Gomorra 2, trattenendo l'azione a favore di una narrazione dove l'evoluzione psicologica e le tattiche dei personaggi - tra cui anche 'o Principe e 'o Nano - risultano centrali in previsione di uno scontro sempre più vicino
Il celebre fumetto di Brian Michael Bendis e Michael Avon Oeming si trasforma in serie televisiva, inaugurando - ora anche in Italia - la programmazione originale di Playstation Network.
La seconda stagione della serie ispirata dalla saga cinematografica creata da Wes Craven e Kevin Williamson torna con un secondo capitolo perfettamente in linea con l'attitudine teen drama/horror della stagione d'esordio. Dal 31 maggio su Netflix.
Impossibile sperare di replicare l'impatto emotivo di una chiusa come quella di The Door, quindi lo show prosegue con un episodio molto diverso ma coinvolgente, ricco di rivelazioni, colpi di scena, con in più il ritorno di un personaggio che non vedevamo dalla prima stagione.
Un regista dichiaratamente nerd al servizio di una storia di supereroi: l'unione (quasi) perfetta tra cineasta e materiale nel terzultimo episodio della seconda stagione di The Flash, The Runaway Dinosaur.
Netflix dà il via al secondo round del suo dramma familiare, tornando nella Florida dei Rayburn e disegnando una stagione in reazione, che promette di essere più libera e quindi più interessante della precedente.
Il thriller fantascientifico targato Fox e co-prodotto da M. Night Shyamalan ha debuttato oltreoceano con un secondo ciclo di episodi che ci riportano nel perimetro invalicabile della cittadina dell'Idaho dopo la scomparsa dell'agente federale Ethan Burke
Uscita in alta definizione per Warner della celebrata serie TV firmata da Nic Pizzolatto, stavolta con interpreti tutti diversi. La resa video rispecchia i toni cupi e tenebrosi della serie, e l'audio coinvolgente e angosciante, negli extra anche il dietro le quinte della scena clou.
La commedia post-apocalittica creata da Will Forte si congeda - per ora - con un altro finale forte e sorprendente, arricchito dalla presenza di Jason Sudeikis.
La webserie di Amazon Studios creata da Jill Soloway torna con una seconda stagione emotivamente coinvolgente grazie ad una scrittura libera e ad uno sguardo delicato e sincero sulla difficoltà di diventare se stessi. Su Sky Atlantic dal 25 maggio alle 21.55.
Dal 25 maggio alle 21.10 su Sky Atlantic HD, il nuovo progetto televisivo di Corrado Guzzanti dopo quattro anni di assenza dal piccolo schermo.
Il nostro commento al primo episodio della trasposizione televisiva, targata Seth Rogen & Evan Goldberg, della dissacrante e spassosissima creazione di Garth Ennis e Steve Dillon.
La prima parte di Gomorra 2 si conclude mischiando nuovamente e furiosamente le carte in tavola. Un preludio vertiginoso e ricco di incognite che troveranno ben presto risposte
Riprendiamo a seguire lo show HBO che ha regalato due episodi (molto belli, soprattutto The Door) ricchi di sviluppi e di momenti emozionanti: personaggi che si ritrovano, trionfi epici, incursioni nell'horror, rivelazioni sconvolgenti e laceranti addii.
Con un terzo e quarto episodio esempi dell'audacia narrativa degli sceneggiatori, il futuro della seconda stagione di Gomorra prende sempre più forma.
Con tre stagioni all'attivo oltreoceano ed un quarto, conclusivo, capitolo in cantiere, arriva anche sui nostri schermi televisivi, Rectify, la serie di SundanceTv incentrata su Daniel Holden, ex detenuto nel braccio della morte, e del suo complesso reinserimento familiare e sociale. Da venerdì 13 maggio su Sky Atlantic HD
Dopo sette anni e 156 episodi, l'emozionante parabola professionale e umana dell'avvocato interpretato da Julianna Margulies giunge al termine in una puntata che costituisce un'ideale "chiusura del cerchio": il nostro commento di End, il season finale dell'acclamata serie televisiva firmata dai coniugi King.
Un inatteso ritorno dà il via ad un mistero e riapre un caso chiuso da dieci anni nel nuovo thriller targato ABC.
Due episodi diametralmente opposti per riprendere le vicende di Ciro l'Immortale e del clan dei Savastano confermano gli ottimi livelli dello show.
Potrà sembrare un episodio sottotono e di transizione rispetto al bellissimo Home, ma in realtà anche questo Oathbreaker, oltre a essere di fattura parimenti superba, è ricco di elementi rivelatori che ci proiettano verso imminenti e incredibilmente promettenti sviluppi.
Ha debuttato lo scorso 1 aprile in America, dopo un anno di spasmodica attesa, l'ultima stagione della serie prodotta da Alan Ball. Superando qualsivoglia aspettativa, la season premiere conferma tutte le qualità di Banshee. Nella Città del Male le emozioni sono di nuovo le indiscusse protagoniste.
Netflix punta oltreoceano e lancia il suo primo prodotto europeo, ambientato a Marsiglia: una serie che delude le grandi aspettative e non sfrutta affatto il materiale messo a disposizione, rimanendo in superficie senza mai immergersi a fondo in Marsiglia.
Mentre è iniziata la stagione 6 della spettacolare serie tv HBO di enorme successo, è uscita in homevideo la stagione 5, anche in alta definizione, a cura della Warner. Packaging bellissimo, extra corposi, alta qualità audio-video, ma anche un piccolo rammarico.
Se la première di stagione era stata ottima pur nella sua frammentarietà, non dobbiamo aspettare a lungo perché questo nuovo ciclo di episodi inizi a calare i suoi assi. Anzi, ha già iniziato e alla grande, perché questo Home è un episodio incredibilmente soddisfacente, debordante di atrocità e delizie.
Il poliziesco paranormale della Fox non convince con l'epilogo del suo terzo ciclo di episodi, mentre il futuro della serie rimane un mistero.
Con questo primo episodio della sesta stagione, Benioff e Weiss dimostrano subito di non aver perso l'orientamento pur essendosi lasciati alle spalle i romanzi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, né la voglia di scioccare gli spettatori facendo sanguinosa messe dei loro personaggi. Peccato che la - marginale ma irritante - storyline di Dorne non sembri destinata a risollevarsi rispetto allo scorso anno.
La promessa di una prospettiva inedita sull'apocalisse zombi di cui siamo stati testimoni in The Walking Dead continua ad essere mantenuta soltanto in parte nelle prime battute della seconda stagione dello spinoff: continuano a latitare emozioni, personaggi convincenti e intrecci appassionanti.
Dopo cinque anni trascorsi ad assistere alle vicende di Westeros, eravamo certi di aver imparato la lezione. Dopo il gioco della Telltale dedicato a The Walking Dead, pensavamo di aver affrontato i dilemmi più atroci concepibili da mente (malata) umana. E invece. E invece!
La saga letteraria di Joe R. Lansdale diventa una miniserie tv, appena conclusa in America, con protagonisti James Purefoy e Michael Kenneth Williams, purtroppo soffocati da una sceneggiatura che non rende giustizia allo spirito dei romanzi.
La seconda stagione della serie dedicata all'uomo più veloce del mondo continua ad espandere la "famiglia" dei velocisti, ma non sempre con risultati soddisfacenti.
Dal 15 Aprile su Netflix la seconda stagione della commedia co-creata da Tina Fey sulle divertenti vicissitudini di una donna liberata dopo aver trascorso 15 anni segregata in un bunker.
Con The Verdict è giunta a conclusione la prima stagione della serie antologica targata FX creata da Scott Alexander e Lerry Karaszewski con la quale il duo di sceneggiatori ha messo in atto una brillante quanto amara riflessione sull'America partendo dalla ricostruzione del processo per omicidio che vide imputato l'ex campione di football, O.J. Simpson.
Citazionismo spinto, infinite ispirazioni, ma al cuore dell'avventura grafica di Dontnod Entertainment ci sono i bellissimi personaggi, i dialoghi toccanti e idee narrative che ne fanno un'esperienza singolare e appagante.
Un culto esoterico dai contorni minacciosi è il nucleo narrativo di The Path, prodotta dal servizio di streaming Hulu: il nostro commento ai primi due episodi di questa nuova serie a metà strada fra dramma e thriller, interpretata da Aaron Paul, Michelle Monaghan e Hugh Dancy.
Con The Day in Question si è conclusa, 22.11.63, la mini-serie targata Hulu ispirata all'omonimo romanzo di Stephen King. Un progetto ambizioso e dalla riuscita complessiva "sporcata" solo da qualche imperfezione rintracciabile nelle insidie dell'adattamento per il piccolo schermo del best-seller del 2011.
La trasposizione televisiva dei romanzi di Cassandra Clare chiude il primo ciclo di episodi con un commiato irrisolto, promettendo svolte epocali per il futuro.
La cugina di Superman incontra l'uomo più veloce del mondo in un mini-evento che conferma la vitalità degli adattamenti televisivi della DC Comics.
È arrivata finalmente l'ora di conoscere il personaggio attesissimo interpretato da Jeffrey Dean Morgan, che rende indimenticabile questo finale di stagione. Ma il suo sanguinoso esordio è preceduto da un episodio nel complesso ben costruito e caratterizzato da una tensione crescente e pervasiva.
Uno show rigorosamente vecchio stile per la pioniera Netflix: un "ritorno alle origini" al servizio dello charme e della simpatia delle ex co-star di That 70's Show Aston Kutcher e Danny Masterson. Anche se è a rubare la scena è Sam Elliot in un ruolo che gli calza a pennello.
La serie spionistica della Marvel torna dopo la pausa natalizia, anche in Italia dal 31 Marzo su Fox, reduce dai cambiamenti drammatici del finale midseason.
Il celebre giovedì sera americano della ABC si arricchisce, grazie a The Catch, di una nuova presenza femminile, l'investigatrice privata Alice Vaughan, plasmata ad immagine e somiglianza delle eroine di casa ShondaLand, mostrando però ingranaggi meno oleati rispetto agli altri format creati o prodotti dalla Rhimes