Tutte le recensioni delle Serie TV e telefilm in televisione e in streaming, episodi singoli inclusi, viste dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto sulle serie televisive del momento e sugli ultimi episodi da guardare.
Netflix punta oltreoceano e lancia il suo primo prodotto europeo, ambientato a Marsiglia: una serie che delude le grandi aspettative e non sfrutta affatto il materiale messo a disposizione, rimanendo in superficie senza mai immergersi a fondo in Marsiglia.
Mentre è iniziata la stagione 6 della spettacolare serie tv HBO di enorme successo, è uscita in homevideo la stagione 5, anche in alta definizione, a cura della Warner. Packaging bellissimo, extra corposi, alta qualità audio-video, ma anche un piccolo rammarico.
Se la première di stagione era stata ottima pur nella sua frammentarietà, non dobbiamo aspettare a lungo perché questo nuovo ciclo di episodi inizi a calare i suoi assi. Anzi, ha già iniziato e alla grande, perché questo Home è un episodio incredibilmente soddisfacente, debordante di atrocità e delizie.
Il poliziesco paranormale della Fox non convince con l'epilogo del suo terzo ciclo di episodi, mentre il futuro della serie rimane un mistero.
Con questo primo episodio della sesta stagione, Benioff e Weiss dimostrano subito di non aver perso l'orientamento pur essendosi lasciati alle spalle i romanzi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, né la voglia di scioccare gli spettatori facendo sanguinosa messe dei loro personaggi. Peccato che la - marginale ma irritante - storyline di Dorne non sembri destinata a risollevarsi rispetto allo scorso anno.
La promessa di una prospettiva inedita sull'apocalisse zombi di cui siamo stati testimoni in The Walking Dead continua ad essere mantenuta soltanto in parte nelle prime battute della seconda stagione dello spinoff: continuano a latitare emozioni, personaggi convincenti e intrecci appassionanti.
Dopo cinque anni trascorsi ad assistere alle vicende di Westeros, eravamo certi di aver imparato la lezione. Dopo il gioco della Telltale dedicato a The Walking Dead, pensavamo di aver affrontato i dilemmi più atroci concepibili da mente (malata) umana. E invece. E invece!
La saga letteraria di Joe R. Lansdale diventa una miniserie tv, appena conclusa in America, con protagonisti James Purefoy e Michael Kenneth Williams, purtroppo soffocati da una sceneggiatura che non rende giustizia allo spirito dei romanzi.
La seconda stagione della serie dedicata all'uomo più veloce del mondo continua ad espandere la "famiglia" dei velocisti, ma non sempre con risultati soddisfacenti.
Dal 15 Aprile su Netflix la seconda stagione della commedia co-creata da Tina Fey sulle divertenti vicissitudini di una donna liberata dopo aver trascorso 15 anni segregata in un bunker.
Con The Verdict è giunta a conclusione la prima stagione della serie antologica targata FX creata da Scott Alexander e Lerry Karaszewski con la quale il duo di sceneggiatori ha messo in atto una brillante quanto amara riflessione sull'America partendo dalla ricostruzione del processo per omicidio che vide imputato l'ex campione di football, O.J. Simpson.
Citazionismo spinto, infinite ispirazioni, ma al cuore dell'avventura grafica di Dontnod Entertainment ci sono i bellissimi personaggi, i dialoghi toccanti e idee narrative che ne fanno un'esperienza singolare e appagante.
Un culto esoterico dai contorni minacciosi è il nucleo narrativo di The Path, prodotta dal servizio di streaming Hulu: il nostro commento ai primi due episodi di questa nuova serie a metà strada fra dramma e thriller, interpretata da Aaron Paul, Michelle Monaghan e Hugh Dancy.
Con The Day in Question si è conclusa, 22.11.63, la mini-serie targata Hulu ispirata all'omonimo romanzo di Stephen King. Un progetto ambizioso e dalla riuscita complessiva "sporcata" solo da qualche imperfezione rintracciabile nelle insidie dell'adattamento per il piccolo schermo del best-seller del 2011.
La trasposizione televisiva dei romanzi di Cassandra Clare chiude il primo ciclo di episodi con un commiato irrisolto, promettendo svolte epocali per il futuro.
La cugina di Superman incontra l'uomo più veloce del mondo in un mini-evento che conferma la vitalità degli adattamenti televisivi della DC Comics.
È arrivata finalmente l'ora di conoscere il personaggio attesissimo interpretato da Jeffrey Dean Morgan, che rende indimenticabile questo finale di stagione. Ma il suo sanguinoso esordio è preceduto da un episodio nel complesso ben costruito e caratterizzato da una tensione crescente e pervasiva.
Uno show rigorosamente vecchio stile per la pioniera Netflix: un "ritorno alle origini" al servizio dello charme e della simpatia delle ex co-star di That 70's Show Aston Kutcher e Danny Masterson. Anche se è a rubare la scena è Sam Elliot in un ruolo che gli calza a pennello.
La serie spionistica della Marvel torna dopo la pausa natalizia, anche in Italia dal 31 Marzo su Fox, reduce dai cambiamenti drammatici del finale midseason.
Il celebre giovedì sera americano della ABC si arricchisce, grazie a The Catch, di una nuova presenza femminile, l'investigatrice privata Alice Vaughan, plasmata ad immagine e somiglianza delle eroine di casa ShondaLand, mostrando però ingranaggi meno oleati rispetto agli altri format creati o prodotti dalla Rhimes
Un po' frustrante ma inevitabile nell'economia dello show un episodio filler con materiale forzato e implausibile e un finale shock. Le carte migliori sono tutte pronte a essere calate nell'attesissimo season finale...
La stagione 6 della serie capostipite e la stagione 2 di quella spin-off sono uscite contemporaneamente in DVD distribuite da Warner: andiamo ad analizzare pregi e difetti audio-video e a descrivere i numerosi extra.
Un episodio meno brillante rispetto ai precedenti ma che ci riserva qualche sorpresa su personaggi non certo "battaglieri", un autentico colpo basso, e qualche dubbio sul futuro di Daryl e Carol...
Il nostro commento agli ultimi sei episodi del secondo ciclo dedicato all'eroe cieco della Marvel.
Con il secondo ciclo di episodi il pionieristico show targato Marvel-Netflix resta assolutamente avvincente, con nuovi personaggi attesi e incisivi come quelli interpretati da Elodie Yung e Jon Bernthal a controbilanciare l'inevitabile mancanza dell'effetto sorpresa.
Continua con piglio più che mai convincente lo show di AMC che in questa fase non vuole piegarsi ai riempitivi: questo Nella stessa barca è un episodio basato su materiale non proveniente dal fumetto di Robert Kirkman che ci regala un tête-à-tête rivelatore con le letali Carol e Maggie.
La serie con protagonisti Andy Samberg e Andre Braugher approda sugli schermi di Comedy Central per raccontare la surreale quotidianità dei detective del 99esimo distretto.
Tra rapporti familiari burrascosi, fantasmi del passato e starlette nei guai, è finalmente arrivata anche in Italia, su Rai 4, la serie ideata da Ann Biderman e prodotta da Showtime con protagonista Liev Schreiber nei panni di un fixer dai modi poco ortodossi.
Il nostro commento alla nuova serie prodotta da Netflix, che incrocia commedia e dramma per parlare di vite danneggiate.
Ha debuttato in USA sul canale A&E la nuova serie Damien, ispirata al film del 1976 e sviluppata da Glen Mazzara per raccontare di un Damien ormai adulto.
La commedia post-apocalittica torna dopo la pausa natalizia con una puntata speciale, interamente dedicata all'ospite d'onore della seconda stagione.
Stasera su Fox inizierà la terza stagione di Falling Skies, lo sci-fi drama creato da Robert Rodat e prodotto da Steven Spielberg.
Il Presidente degli Stati Uniti Frank Underwood e sua moglie Claire si preparano a darsi battaglia nel bel mezzo di un Election Year che vedrà Frank lottare con tutte le forze per rimanere alla Casa Bianca: la nostra recensione del primo episodio della nuova stagione di House of Cards, in onda su Sky Atlantic in versione doppiata dal 9 marzo.
Continua a mietere consensi, soprattutto fra il pubblico del web, la nuova serie tv creata da Darren Star. Tutt'ora in onda in America con gli episodi inediti della seconda stagione (una terza è stata già confermata un mese fa), Younger brilla per ilarità e schiettezza, soprattutto perché rivolge uno sguardo fresco e disinibito all'editoria moderna.
In uno show che sembra sempre più allinearsi alla sua fonte, ovvero gli albi di Robert Kirkman, ci aspettavano a questo punto un po' di digressioni e riempitivi: non certo il materiale esplosivo che è al cuore di questo episodio...
Arriva anche in Italia, dal 4 marzo su RaiTre, la serie ambientata nel pronto soccorso più impegnativo della televisione americana.
Arriva in Italia il 3 marzo grazie a Fox Crime il dramma poliziesco francese, che dopo il successo in patria punta a portare oltralpe il mistero del poliziotto Paul e degli strani omicidi che si susseguono intorno a lui.
Il grande scrittore si concede al piccolo schermo con una miniserie comica spumeggiante e ben calibrata. In anteprima alla Berlinale.
Qualche considerazione sulle recenti evoluzioni narrative relative alla stagione 4 della serie dedicata all'arciere della DC Comics.
Stasera e il prossimo 7 marzo Luca Zingaretti rivestirà i panni di Salvo Montalbano in due inedite puntate di Il Commissario Montalbano in onda su Rai 1.
Nuovi scenari e nuove prospettive continuano ad aprirsi per i superstiti di Alexandria nell'ombra minacciosa di Negan: nel frattempo c'è il tempo di pensare (forse in maniera tragicamente illusoria) all'amore e al futuro.
Arriva al termine la ministagione 10 del revival della serie di Chris Carter con un episodio che continua quanto introdotto dalla premiere ma saluta i fan con un cliffhanger che potrebbe restare senza soluzione.
Con "Wedding Day" è partita negli Stati Uniti la quinta e penultima stagione di Girls, la serie creata da Lena Dunham. L'autrice, produttrice e regista che con il suo lavoro ha rivoluzionato, con alti e bassi, la figura femminile sul piccolo schermo grazie ai suoi personaggi.
Dopo il tragico e sanguinoso Nessuna via d'uscita, la storia riprende qualche settimana dopo e ci regala una rara parentesi serena e piuttosto divertente nella vita dei protagonisti dello show di AMC. Oltre a un nuovo, interessante incontro. No, non è ancora Negan, ma comunque un personaggio che ha carisma da vendere.
Quello di Love è di fatto uno degli spunti narrativi più esili e scontati che si possano immaginare: due persone e la loro storia. Ma quando centri il registro giusto per una scrittura originale e divertente e hai due protagonisti azzeccati non ti serve molto altro.
In Italia dal 20 Aprile, su Sky Atlantic, la serie in otto episodi tratta dal romanzo datato 1993 di John Le Carrè con Tom Hiddleston, Hugh Laurie e Olivia Colman nel cast.
La serie ispirata al film dei fratelli Coen chiude il suo secondo ciclo di episodi in modo spiazzante ma altamente riuscito.
Torna lo show di Vince Gilligan nato da una costola della serie-capolavoro Breaking Bad; abbiamo visto in anteprima due episodi della nuova stagione che confermano la crescente qualità dello show AMC.
Tratto da uno dei migliori romanzi di Stephen King degli ultimi anni, lo show di Hulu sembra in queste prime battute molto fedele alla sua fonte; il pilot sa mettere a frutto l'ottimo potenziale narrativo e vanta un grande cast, anche se Chris Cooper ruba un po' la scena al protagonista James Franco.
Dopo il cliffhanger del midseason finale, lo show di AMC riprende le fila del racconto con un episodio che non si risparmia in fatto di tensione, sangue ed emozioni, e sembra preludere a nuovi, affascinanti - ma anche terrificanti - scenari.