Tutte le recensioni delle Serie TV e telefilm in televisione e in streaming, episodi singoli inclusi, viste dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto sulle serie televisive del momento e sugli ultimi episodi da guardare.
Sospeso tra distopia bellica e riflessioni filosofiche, il quinto episodio della terza stagione rievoca anche la grande letteratura senza rinunciare all'estetica del videogame.
L'universo del Dottore si espande ulteriormente con una nuova serie dal taglio adolescenziale, ambientata in un edificio storico del franchise.
Malinconico e dolente ma almeno altrettanto romantico, San Junipero è forse la gemma più splendente della terza stagione di Black Mirror, e anche uno dei momenti più "consolatori" (si fa per dire, naturalmente) della storia dello show, grazie alla sua celebrazione della connessione umana.
Un altro episodio dagli spunti infiniti, ma caratterizzato anche da una notevole coerenza interna che ne fa uno dei più convincenti della stagione fino ad ora.
L'episodio più teso della nuova stagione di Black Mirror ci mette al cospetto di uno dei pericoli dei giorni nostri: quello di essere controllati.
Dopo il clamoroso cliffhanger che aveva fatto arrabbiare i fan al termine della scorsa stagione, Gimple e Nicotero riescono ad avviare il nuovo ciclo di episodi in maniera assolutamente sanguinaria ma anche memorabile. I difetti, però, anche questa volta non mancano...
Immerso in un claustrofobico gioco al massacro, questo episodio ci prende per mano per condurci sadicamente nella percezione alterata e instabile di una demo videoludica.
Apre con un episodio divertente ma amaro la terza stagione della serie inglese, dal 21 Ottobre su Netflix.
A giudicare dal primo episodio, Frank Spotnitz sembra voler premere sul pedale del dramma a tinte forti gettando le basi per un mistero da risolvere tra bugie, tradimenti e inganni politici.
La serie creata da Matt Groening raggiunge il traguardo dei 600 episodi e festeggia in modo macabro.
Un episodio che non vanta le scene di grande effetto che avevano caratterizzato i primi due, ma che ci accompagna ancora più addentro ai misteri del parco a tema più inquietante di tutti i tempi.
In anteprima esclusiva per l'Italia, e a meno di 24 ore dalla messa in onda negli Stati Uniti, arriva su TIMvision questa dramedy di Joshua Michael Stern che racconta la storia di un ex Presidente degli Stati Uniti.
Andy Samberg e Zooey Deschanel, protagonisti delle due serie comiche di punta della Fox, uniscono le forze in un doppio episodio semplice ma divertente.
Arriva su Netflix la serie ispirata a Miranda Sings, la giovane senza talento creata su youtube da Colleen Ballinger per ironizzare sulla ricerca spasmodica e ossessiva del successo.
Una delle serie culto dell'ultimo lustro arriva su Netflix con una nuova stagione composta da sei episodi, tutti di generi diversi. E se in tutti è presente la solita lucida analisi della società contemporanea asservita alla tecnologia, a spiccare è un vero e proprio capolavoro.
La cugina di Superman torna in azione, promettendo una seconda annata migliore rispetto alla prima.
Lo show di Jonathan Nolan e Lisa Joy snocciola un secondo episodio che, appaiato al predecessore, forma una sorta di intrigante e ambizioso super-pilot: c'è un'introduzione più tradizionale all'ambientazione, ma prosegue anche l'esplorazione dei temi del misterioso "risveglio" degli host e della ricerca creativa del creatore di Westworld Robert Ford.
L'arciere della DC Comics è di nuovo in azione, in una season premiere che cerca di aggiustare il tiro dopo la deludente quarta annata.
Dopo una prima stagione non esaltante ma nel complesso accettabile, lo spinoff di The Walking Dead ha sciupato quanto di buono c'era stato nelle battute iniziali con un secondo ciclo di episodi disastroso, che sembra ormai solo scimmiottare la serie madre.
L'eroe più veloce del mondo deve fare i conti con una realtà alternativa nell'inizio del nuovo ciclo di episodi della sua serie personale.
La nuova creatura della NBC si presenta con un episodio pilota molto classico, senza troppe pretese, ma con un inevitabile fardello sulle spalle: seguire lo stropicciato filone degli show dedicati ai viaggi nel tempo.
Il nostro commento agli ultimi sei episodi della nuova serie Marvel-Netflix, che mantengono le promesse della prima parte della stagione.
Abbiamo visto in anteprima i primi 7 episodi del nuovo show Netflix che debutterà il prossimo 30 settembre e siamo rimasti colpiti da alcune differenze significative con le altre serie basate sul Marvel Cinematic Universe. E da una colonna sonora assolutamente strepitosa.
Ancora più sangue, ancora più splatter, ancora più sorriso irresistibile di Bruce Campbell: la seconda stagione di Ash vs. Evil Dead arriva in Italia il 3 ottobre grazie a Infinity, in contemporanea con la messa in onda americana.
Il primo episodio del nuovo show prodotto da J.J. Abrams e scritto dalla coppia Joy/ Nolan ci proietta, senza troppe coordinate, in una gelida, violenta, plutocratica distopia: un disegno complesso dalla possibilità affascinanti, ma anche un inizio impegnativo che ci ricorda la capacità di prendere rischi della regina delle cable TV.
Un prodotto chiaramente realizzato solo in virtù dell'impossibilità di dire di no alla "proposta indecente" di Jeff Bezos, che, nella somma delle sue parti, equivale a uno dei tanti Woody Allen minori che abbiamo visto negli ultimi vent'anni.
A ben due anni di distanza dalla sua seconda stagione, l'apprezzata serie poliziesca della BBC Two torna sugli schermi per raccontare le ventiquattro ore successive allo spiazzante cliffhanger del precedente episodio: la nostra recensione della première della terza stagione di The Fall, con Gillian Anderson e Jamie Dornan.
Ispirata al cult di William Friedkin, la nuova serie Fox ammicca al celebre film ma cerca una sua indipendenza, puntando più sui tentennamenti degli uomini di fede che sullo strazio dei posseduti.
L'iconico personaggio interpretato da Richard Dean Anderson torna in TV in un remake targato CBS che travisa l'idea di partenza.
A un anno di distanza dalla messa in onda americana su NBC, arriva in Italia su Mediaset Premium la miniserie in otto episodi The Slap, dramma corale che si avvale di un cast di indubbio spessore. Tra gli attori principali, Peter Sarsgaard, Zachary Quinto, Uma Thurman, Thandie Newton e Brian Cox.
Molti misteri trovano finalmente risposta in eps2.9_pyth0n-pt2.p7z, episodio conclusivo della seconda stagione, con il faccia a faccia fra Elliot Alderson e Tyrell Wellick e una drammatica scoperta sulla cosiddetta "fase due": la nostra analisi di eps2.9_pyth0n-pt2.p7z e un bilancio complessivo della stagione 2 di Mr. Robot.
Tra suspense, azione e political drama, il nuovo show creato da David Guggenheim per la ABC ha dalla sua ben pochi elementi originali, ma un paio ci sono e sono degni di nota: l'idea del "sopravvissuto di Stato" e un ruolo inedito per Kiefer Sutherland (per una volta imbranato).
Il regista indipendente Joe Swanberg riflette sulle coppie moderne e sul sesso con una serie antologica di otto episodi.
Lo slasher ironico creato da Ryan Murphy torna in una veste parzialmente rinnovata, spostando l'azione da un campus universitario a un ospedale.
Dal 22 settembre su Premium Crime Shades of Blue, serie poliziesca che segna il ritorno di Jennifer Lopez in TV: con lei uno spietato Ray Liotta, agente corrotto.
Pieno di buone intenzioni, ben realizzato e ben recitato, anche dal punto di vista della struttura il pilot di This Is Us funziona, forse pure troppo: ci porta dalle premesse alla chiusura del cerchio in maniera pulita e soddisfacente, con tanto di twist a effetto, dando però l'impressione di aver "bruciato" e reso inutilizzabile per il futuro la sua idea narrativa fondante.
La protagonista di Veronica Mars torna in televisione al centro di una comedy divertente e surreale che la vede recitare accanto al veterano Ted Danson.
Il quarto ciclo della serie spionistica ci mostra un mondo cambiato dopo gli eventi di Captain America: Civil War, e introduce sottilmente il lato più sovrannaturale del Marvel Cinematic Universe.
Di questa nuova incarnazione per l'indimenticabile coppia Riggs-Murtaugh convince soprattutto l'azione; l'ottima regia di Mcg, anzi, ne potrebbe fare lo show più spettacolare e adrenalinico dell'anno.
Il poliziesco ambientato nell'universo di Batman torna per un terzo ciclo che, almeno stando al sottotitolo ufficiale, promette episodi all'insegna della follia.
Tornano i nerd più famosi della TV con una premiere che ci fa incontrare la madre e il fratello di Penny ed imposta il filo conduttore di quella che potrebbe essere l'ultima stagione della serie.
Con "Chapter 1" prende il via un nuovo ciclo di episodi della serie antologica creata da Ryan Murphy e Brad Falchuk. Una sesta stagione, al primo sguardo, che mette da parte il grottesco e gli eccessi dei capitoli precedenti a favore di una narrazione più compiuta.
La seconda stagione della serie di John Logan è proposta in homevideo da Universal con un'edizione a cinque dischi nei quali spicca soprattutto un ottimo video. Discreto l'audio l'italiano, più coinvolgente l'originale. Extra un po' sottotono.
Paolo Sorrentino, Jude Law e Silvio Orlando hanno presentato alla Mostra del Cinema di Venezia le prime due puntate di The Young Pope, serie tv prodotta da Sky, HBO e Canal+: tra dialoghi brillanti, ironia e immagini spettacolari, Sorrentino dà vita a un papa più simile a una rockstar, una sorta Frank Underwood in abito talare.
Si conclude in maniera atipica, come era legittimo immaginare, la miniserie HBO che vede protagonista uno straordinario John Turturro; uno show impeccabilmente realizzato che ci invita a rielaborare e superare gli stereotipi della televisione seriale di ambientazione poliziesca e legale.
Ad un anno di distanza, torniamo in Colombia per proseguire il nostro viaggio nella vita del narcotrafficante Pablo Escobar e del mondo che lo ha circondato grazie alla splendida serie di Netflix.
Con l'episodio "Chiamata da uno sconosciuto" si conclude il secondo capitolo della serie di Mtv ispirata all'omonima quadrilogia creata dalla coppia Wes Craven/Kevin Williamson e disponibile su Netflix.
La prima annata dell'ironico slasher televisivo creato da Ryan Murphy giunge al capolinea confermando sia i pregi che i difetti del progetto.
Dal 12 agosto su Netflix The Get Down, serie kolossal da 120 milioni di dollari, con protagonista un gruppo di ragazzi che sogna una carriera nel mondo della musica nella New York degli anni '70. A dirigere e scrivere è Baz Luhrmann, autore di Moulin Rouge!, che porta in TV la sua idea di cinema fatta di verità, bellezza, libertà e amore, per costruire uno "spettacolo spettacolare" tra musica hip-hop, disco e punk.
Andrew Haigh e Michael Lannan riportano, per l'ultima volta, sul piccolo schermo i protagonisti del dramedy HBO con un film tv realizzato come ideale proseguimento e conclusione dello show. Questa sera alle 21.10 in esclusiva su Sky Atlantic HD e Sky on demand.