Tutte le recensioni delle Serie TV e telefilm in televisione e in streaming, episodi singoli inclusi, viste dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto sulle serie televisive del momento e sugli ultimi episodi da guardare.
Torniamo al cospetto del terribile leader dei Salvatori per i migliori momenti dello show da qualche episodio a questa parte. Peccato che accanto al confronto tra Negan e il giovane Grimes ci sia comunque una costellazione di sottotrame mal sviluppate.
Le quattro serie supereroistiche della CW uniscono le forze per un evento speciale abbastanza spettacolare, ma anche un po' fuorviante.
Con Autunno cala il sipario su Di nuovo insieme, la miniserie che ha riportato sullo schermo le irresistibili Gilmore Girls e le vicende degli abitanti di Stars Hollow: il nostro commento al quarto episodio, che segna importanti novità nella vita di Lorelai e Luke e una clamorosa sorpresa racchiusa in quelle "ultime quattro parole".
Diretto con sensibilità e mano sicura da Michelle MacLaren, The Well-Tempered Clavier è l'ennesimo episodio eccellente che, amplificando gradualmente la risonanza emotiva e metanarrativa della storia, ci porta a un passo dallo "scontro finale". Appuntamento nel Labirinto.
L'esilarante Stars Hollows - The Musical è l'evento clou di Estate, al tempo stesso l'episodio più frivolo e divertente, ma anche il più intenso ed emozionante visto finora nel revival di Gilmore Gils, con un profondo conflitto fra Lorelai e Rory. La recensione della terza puntata della miniserie Di nuovo insieme.
È Noah Solloway, romanziere di successo appena rilasciato dal carcere, il protagonista assoluto dell'episodio d'apertura della terza stagione di The Affair: una puntata decisamente atipica, che ribalta la struttura canonica della serie di Showtime e si conclude con un clamoroso cliffhanger.
Dopo diversi episodi di latitanza (e dopo che l'attrice Alanna Masterson ha messo al mondo la sua bambina) torna in scena Tara, destinata a fare un incontro sorprendente e a vivere un'avventura tutta sua, per un episodio migliore del precedente ma certamente non entusiasmante.
Il secondo episodio della miniserie Di nuovo insieme è focalizzato soprattutto su Rory Gilmore, dal suo temporaneo "ritorno a scuola" a una situazione professionale e personale sempre più complicata: la recensione di Primavera, un altro, emozionante capitolo nella storia delle nostre amatissime Gilmore Girls.
Inverno segna l'attesissimo ritorno di Lorelai e Rory Gilmore e degli altri storici personaggi di Una mamma per amica: dalla precaria situazione di Rory alle eterne difficoltà nel rapporto fra Lorelai e sua madre Emily, il nostro commento al primo episodio della miniserie Di nuovo insieme, fra humor e nostalgia.
Il regista nerd torna a dirigere un episodio delle avventure del velocista della DC Comics, concentrandosi sulla risoluzione di alcune sottotrame fondamentali.
Con il gran finale del decimo episodio ormai vicino, lo show di Lisa Joy e Jonah Nolan non accenna a rallentare o a fare concessioni alla curiosità del suo pubblico: dopo lo shock dell'episodio precedente con la rivelazione su Bernard Lowe, qui viene confermata un'altra popolarissima teoria, ma in una maniera tutt'altro che definitiva o illuminante.
Dopo un avvio di stagione altalenante ma con il solito buon lavoro sui personaggi e ottime premesse per il duello tra Rick e Negan, ecco un episodio che delude in tutto e per tutto: pieno di forzature e momenti di ridicolo involontario.
Si conclude la prima stagione della serie ideata e scritta da Paolo Sorrentino. Dieci episodi contraddistinti dall'equilibrio tra narrazione e visione per un'opera complessa, ironica, raffinata, commovente, resa tale dalla libertà produttiva e dalla somma di ogni singolo talento coinvolto.
Dall'inverno all'estate, un anno, brillante ed emozionante, insieme a Lorelai e Rory Gilmore, per dare la meritata conclusione alla serie cult di Amy Sherman-Palladino.
Rivelazioni forse non particolarmente sorprendenti, ma inscenate in maniera impeccabile e devastante per un'altra splendida pagina del libro primo di Westworld. I pezzi del puzzle iniziano ad andare a posto, ma la storyline più emotivamente risonante continua ad essere la più lineare, quella di Maeve.
Con Chapter 10 si conclude la sesta stagione della creatura antologica ideata da Ryan Murphy e Brad Falchuk. Un capitolo capace risollevare le sorti di una produzione che sembrava ormai sempre più indirizzarsi verso un viale del tramonto fatto di ripetizioni e poche intuizioni. Ma la Lost Colony di Roanoke apre ad un nuovo, interessante paragrafo per la serie pop-horror di Fx.
Dal 15 Novembre su National Geographic l'esperimento seriale in sei parti prodotto da Ron Howard che ci porta alla conquista del pianeta rosso.
Un episodio criticato in USA per la scarsa tensione e per il minutaggio extra, ma per noi questo Al tuo servizio era essenziale per delineare la nuova situazione di Alexandria, assoggettata alla volontà del leader-tiranno dei Saviors, e di Rick, definitivamente e irrimediabilmente arresosi al suo destino.
A soli due episodi dal finale di stagione la serie di Paolo Sorrentino continua a perfezionarsi arricchendo di sfumature i suoi intensi, ironici e tragici personaggi
"Se gli avessero chiesto perché amasse così tanto New York e perché l'avesse scelta come città in cui vivere, avrebbe potuto elencare una serie infinita di ragioni... amava New York!". Inizia così, con un esplicito omaggio a Woody Allen, Untraditional, la nuova serie tv ideata da Fabio Volo in onda su NOVE a partire dal 9 Novembre e in streaming su Dplay.com.
Il sesto episodio dello show HBO conferma le impressioni che avevamo avuto con il precedente: Westworld è entrato nel vivo del racconto e, per dirla con l'esaltante e magnetica Maeve di Thandie Newton, "ci sarà da divertirsi".
La parentesi di serenità nel Regno dell'episodio precedente è già archiviata: La cella è uno degli episodi più angoscianti dell'intero corso di The Walking Dead, ci mostra un Daryl ormai arresosi ai suoi carcerieri mettendo al cuore dell'azione il suo doppio, traditore e tormentatore Dwight.
Lo straordinario protagonista di Breaking Bad, affiancato da Anthony Mackie e Melissa Leo, nel biopic televisivo in onda su Sky Cinema 1 presta il volto a Lyndon Johnson, l'uomo che salì alla Presidenza degli Stati Uniti subito dopo l'omicidio di John. F. Kennedy.
Giro di boa per la serie tv di Paolo Sorrentino giunta alla metà della prima stagione. Due episodi nei quali sono monologhi e duetti a troneggiare insieme alle ormai irrinunciabili perle del Cardinal Voiello
La serie di Netflix creata da Peter Morgan, online dal 4 Novembre, svela il lato più umano e privato della famiglia Windsor e delle figure politiche più importanti dei primi anni del regno di Elisabetta II.
Denso di colpi di scena e di momenti cruciali per lo sviluppo della caratterizzazione, Contrapasso è un episodio decisivo che potrà rappresentare per molti uno spartiacque nella visione dello show di HBO; se i personaggi non vi hanno conquistato a questo punto, lasciate perdere. Ma se ci siete dentro, ci siete dentro con tutti gli speroni.
Dopo la tragica e scioccante première dei record, lo show di AMC ci conduce accanto a Carol e a Morgan a scoprire un nuovo e affascinante scenario. Solo un sollievo temporaneo, però, prima di tornare a esplorare gli orrori della dittatura di Negan.
Con il terzo e quarto episodio, la serie di Paolo Sorrentino, conferma le ottime impressioni iniziali, equilibrando suggestioni visive e narrazione, ironia e solennità.
La serie tratta dai videogiochi Activision sbarca su Netflix, dal 28 Ottobre, e sembra avere tutte le carte in regola per appassionare il pubblico più giovane.
Cinematografico nello stile registico e nella durata, l'ultimo episodio della terza stagione è un thriller citazionista, perfettamente calato nell'era della gogna digitale e del cyberbullismo.
Sospeso tra distopia bellica e riflessioni filosofiche, il quinto episodio della terza stagione rievoca anche la grande letteratura senza rinunciare all'estetica del videogame.
L'universo del Dottore si espande ulteriormente con una nuova serie dal taglio adolescenziale, ambientata in un edificio storico del franchise.
Malinconico e dolente ma almeno altrettanto romantico, San Junipero è forse la gemma più splendente della terza stagione di Black Mirror, e anche uno dei momenti più "consolatori" (si fa per dire, naturalmente) della storia dello show, grazie alla sua celebrazione della connessione umana.
Un altro episodio dagli spunti infiniti, ma caratterizzato anche da una notevole coerenza interna che ne fa uno dei più convincenti della stagione fino ad ora.
L'episodio più teso della nuova stagione di Black Mirror ci mette al cospetto di uno dei pericoli dei giorni nostri: quello di essere controllati.
Dopo il clamoroso cliffhanger che aveva fatto arrabbiare i fan al termine della scorsa stagione, Gimple e Nicotero riescono ad avviare il nuovo ciclo di episodi in maniera assolutamente sanguinaria ma anche memorabile. I difetti, però, anche questa volta non mancano...
Immerso in un claustrofobico gioco al massacro, questo episodio ci prende per mano per condurci sadicamente nella percezione alterata e instabile di una demo videoludica.
Apre con un episodio divertente ma amaro la terza stagione della serie inglese, dal 21 Ottobre su Netflix.
A giudicare dal primo episodio, Frank Spotnitz sembra voler premere sul pedale del dramma a tinte forti gettando le basi per un mistero da risolvere tra bugie, tradimenti e inganni politici.
La serie creata da Matt Groening raggiunge il traguardo dei 600 episodi e festeggia in modo macabro.
Un episodio che non vanta le scene di grande effetto che avevano caratterizzato i primi due, ma che ci accompagna ancora più addentro ai misteri del parco a tema più inquietante di tutti i tempi.
In anteprima esclusiva per l'Italia, e a meno di 24 ore dalla messa in onda negli Stati Uniti, arriva su TIMvision questa dramedy di Joshua Michael Stern che racconta la storia di un ex Presidente degli Stati Uniti.
Andy Samberg e Zooey Deschanel, protagonisti delle due serie comiche di punta della Fox, uniscono le forze in un doppio episodio semplice ma divertente.
Arriva su Netflix la serie ispirata a Miranda Sings, la giovane senza talento creata su youtube da Colleen Ballinger per ironizzare sulla ricerca spasmodica e ossessiva del successo.
Una delle serie culto dell'ultimo lustro arriva su Netflix con una nuova stagione composta da sei episodi, tutti di generi diversi. E se in tutti è presente la solita lucida analisi della società contemporanea asservita alla tecnologia, a spiccare è un vero e proprio capolavoro.
La cugina di Superman torna in azione, promettendo una seconda annata migliore rispetto alla prima.
Lo show di Jonathan Nolan e Lisa Joy snocciola un secondo episodio che, appaiato al predecessore, forma una sorta di intrigante e ambizioso super-pilot: c'è un'introduzione più tradizionale all'ambientazione, ma prosegue anche l'esplorazione dei temi del misterioso "risveglio" degli host e della ricerca creativa del creatore di Westworld Robert Ford.
L'arciere della DC Comics è di nuovo in azione, in una season premiere che cerca di aggiustare il tiro dopo la deludente quarta annata.
Dopo una prima stagione non esaltante ma nel complesso accettabile, lo spinoff di The Walking Dead ha sciupato quanto di buono c'era stato nelle battute iniziali con un secondo ciclo di episodi disastroso, che sembra ormai solo scimmiottare la serie madre.
L'eroe più veloce del mondo deve fare i conti con una realtà alternativa nell'inizio del nuovo ciclo di episodi della sua serie personale.