Devil May Cry è una Serie TV, trasmessa dal 2025 in USA, Giappone, Corea del Sud. La produzione di Devil May Cry è attualmente in corso. Sono state prodotte 2 stagioni.
Dante è un cacciatore di demoni professionista, è esso stesso per metà demone, anche se il suo aspetto è quello di un umano. La sua missione è sterminare queste creature cercando tra un caso e l'altro, e varie vicende in cui rimane coinvolto, di ottenere vendetta per la morte delle persone che amava.
Devil May Cry è una serie TV attualmente in corso composta da 2 stagioni. Uscita in USA, Giappone, Corea del Sud il 3 Aprile 2025. Distribuita per la prima volta in Italia il 3 aprile 2025 dalla piattaforma streaming Netflix.
Dopo una lavorazione durata anni - pensate che l'annuncio risale al 2018 - la serie animata ispirata a Devil May Cry giunge alla seconda stagione, a distanza di appena un anno dalla precedente: l'ha voluta fortemente il poliedrico produttore Adi Shankar, fan sfegatato della serie …
| In streaming su: |
|---|
Netflix
|
Attualmente Devil May Cry ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:
Devil May Cry è stato accolto dalla critica nel seguente modo: su Imdb il pubblico lo ha votato con 7.4 su 10
La serie animata ispirata ai popolari videogiochi di Capcom torna su Netflix con una seconda stagione sempre a firma Adi Shankar: meglio o peggio della precedente?
Trascinare Hideki Kamiya in una faida social contro Adi Shankar? I fan di Devil May Cry hanno creato anche questo, irritati dalle parole del regista della serie di successo su Netflix.
Dante e Vergil tornano a darsi battaglia il 12 maggio: Netflix ha rilasciato il trailer della seconda stagione, mostrando due cattivi storici della saga, come Arius e Mundus.
Alcune rivalità non si esauriscono mai: si trasformano, crescono, si fanno più personali. È esattamente ciò che accade con Devil May Cry, pronto a tornare con una seconda stagione che promette di spingersi oltre l'azione per scavare dentro i suoi protagonisti.
La seconda stagione di Devil May Cry si mostra per la prima volta e promette un cambio di passo netto. Con Vergil al centro del conflitto e Adi Shankar deciso a evitare qualsiasi formula "ripetitiva".