Le indagini di X-Files sembrano destinate a tornare sugli schermi televisivi con un progetto ideato da Ryan Coogler e, nell'attesa, su Disney+ arriverà Voglio Crederci, il film di Chris Carter, ma in una nuova versione.
Secondo quanto anticipato da Polygon, il lungometraggio, che aveva debuttato nei cinema nel 2008, sarà infatti disponibile in streaming a partire dall'11 giugno.
Cosa raccontava Voglio Crederci
Il film X-Files: Voglio crederci era stato distribuito a distanza di 10 anni dal primo lungometraggio con star Gillian Anderson e David Duchovny nei ruoli di Dana Scully e Fox Mulder.
Il progetto era stato accolto in modo piuttosto negativo dalla critica, non superando quota 32% di opinioni positive sul sito di Rotten Tomatoes.
Gli eventi raccontati si inserivano tra quelli al centro della nona e della decima stagione.
Nel film Dana lavora come medico in un ospedale cattolico e si ritrova alle prese con un bambino affetto dalla malattia di Sandhoff, una condizione terminale del cervello. Scully riceve inoltre la richiesta di aiutare l'FBI a trovare Fox Mulder.
Nella storia è coinvolto anche un sacerdote arrestato per pedofilia, che sostiene Dio gli mandi delle visioni su alcuni terribili crimini.
Una nuova versione del film di X-Files
Il film aveva incassato solo 68 milioni di dollari ai box office e Chris Carter, in più occasioni, aveva dichiarato di essere rimasto deluso dal risultato ottenuto, in particolare perché 20th Century Fox aveva richiesto delle modifiche per renderlo meno spaventoso.
Su Disney+, tra qualche settimana, dovrebbe arrivare la director's cut del film, diversa anche da quella proposta in formato homevideo nel 2008, che proponeva quattro minuti in più rispetto al montaggio arrivato sul grande schermo.
Carter (che non sarà coinvolto nel reboot di Coogler), nel podcast condotto da Duchovny, un anno fa aveva anticipato: "Ora ho un'opportunità per tornare indietro e realizzare il film spaventoso che ho sempre voluto fare. Non si tratta semplicemente di una versione director's cut solo per avere il controllo. Porterà, in un certo senso, realmente in vita qualcosa che, per me, era presente sulle pagine ma non è mai arrivato sullo schermo".