La Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia inizierà con un omaggio a uno dei registi italiani più controversi e riconoscibili. Prima ancora dell'apertura ufficiale del festival, il Lido ospiterà infatti la proiezione di Col cuore in gola (Deadly Sweet), thriller erotico diretto da Tinto Brass nel 1967, che tornerà sul grande schermo grazie a un nuovo restauro digitale in 4K.
Il ritorno di Col cuore in gola a Venezia
La proiezione è stata scelta come tradizionale evento di pre-apertura della manifestazione e si terrà il 1° settembre, un giorno prima dell'avvio ufficiale della 84ª edizione della Mostra. Il film entrerà inoltre a far parte della sezione Venezia Classici, dedicata alle opere restaurate che hanno segnato la storia del cinema.
Non è una scelta casuale. Ogni anno il festival inaugura simbolicamente la manifestazione con il recupero di un titolo importante del passato, riportato in sala attraverso un accurato lavoro di restauro. Nel 2025 era stata la volta di Queen Kelly, capolavoro muto del 1929 diretto da Erich von Stroheim, mentre quest'anno l'attenzione si sposta su una delle opere meno conosciute ma più rappresentative della prima fase della carriera di Tinto Brass.
Ambientato nella Londra degli anni Sessanta, Col cuore in gola racconta una vicenda sospesa tra noir, thriller psicologico ed erotismo. Protagonisti sono Jean-Louis Trintignant, uno dei più grandi interpreti del cinema francese, ed Ewa Aulin, attrice svedese diventata un volto molto noto del cinema europeo di quel periodo. Attraverso una trama fatta di misteri, inseguimenti e tensione sentimentale, il film anticipava alcuni temi e lo stile provocatorio che negli anni successivi avrebbero reso celebre il suo autore.
Un film che anticipava il Tinto Brass più famoso
Sebbene oggi il nome di Tinto Brass venga associato soprattutto al cinema erotico, il regista ha attraversato generi molto diversi prima di trovare la propria cifra stilistica definitiva. Col cuore in gola appartiene proprio a quella fase di sperimentazione, in cui elementi thriller, influenze pop e sensualità si intrecciano in una narrazione decisamente insolita per il cinema italiano dell'epoca.
Il titolo più celebre della sua carriera resta comunque Caligola, il kolossal del 1979 dedicato all'imperatore romano. Il film, interpretato da Malcolm McDowell, Helen Mirren, Peter O'Toole e John Gielgud, divenne famoso tanto per i suoi contenuti quanto per la travagliata produzione.
Il produttore Bob Guccione, fondatore della rivista Penthouse, intervenne infatti sul montaggio finale inserendo scene esplicite senza il consenso del regista e dello sceneggiatore Gore Vidal, che arrivarono a chiedere la rimozione dei propri nomi dall'opera. Nel 2023 una nuova versione restaurata, Caligula: The Ultimate Cut, è stata presentata al Festival di Cannes, contribuendo a riaccendere il dibattito sul film.
La scelta di riportare sul grande schermo Col cuore in gola rappresenta quindi anche un'occasione per riscoprire una parte meno nota della filmografia di Brass, ben precedente ai lavori che ne hanno definito la fama internazionale.
La 84ª Mostra del Cinema di Venezia si svolgerà dal 2 al 12 settembre, mentre il programma completo della manifestazione sarà annunciato il 23 luglio, quando verranno svelati i film in concorso e gli altri eventi della nuova edizione.