Stasera su Rai 1 alle 21:30 arriva Tutti tranne te, la commedia romantica diretta da Will Gluck con Sydney Sweeney e Glen Powell.
Il film rilegge una struttura narrativa classica: quella della commedia sentimentale, che affonda le radici, in questo caso particolare, in Molto rumore per nulla di William Shakespeare. Gli stilemi del genere ci sono tutti: relazioni che nascono da fraintendimenti, attrazione mascherata da ostilità e giochi di identità che si complicano fino a perdere il controllo.
La trama completa di Tutti tranne te
Bea e Ben si conoscono per caso a Boston e tra loro scatta subito un'intesa inattesa. Passano insieme una giornata che sembra poter andare in una direzione precisa, fino a quando un malinteso cambia tutto: una conversazione ascoltata per caso convince Bea di aver capito abbastanza su di lui, tanto da decidere di chiudere la strada a ogni altro contatto.
Da quel momento i rapporti si interrompono per mesi, finché una coincidenza li riporta nello stesso luogo e nello stesso momento: un matrimonio in Australia che coinvolge le rispettive famiglie. In un contesto già carico di tensioni, tra ex che riappaiono e dinamiche familiari difficili da gestire, i due si ritrovano costretti a condividere spazi e situazioni.
Per evitare complicazioni e contenere la pressione dell'ambiente circostante, Bea propone una soluzione: mettere in scena una relazione. Ben accetta, inizialmente per convenienza personale. Quello che nasce come un accordo pratico però si complica rapidamente, perché la recita diventa sempre meno sostenibile e le emozioni iniziano a riemergere proprio quando entrambi cercano di ignorarle.
Tutti tranne te riprende un impianto narrativo antico e lo riporta dentro una sensibilità contemporanea. La matrice shakespeariana non è un riferimento ornamentale, ma la struttura stessa su cui si regge la storia: equivoci, finzione sentimentale e attrazione negata diventano strumenti per esplorare la difficoltà di leggere le proprie emozioni senza filtri.
Un film che non punta a riscrivere le regole del genere rom-com, ma a farle funzionare con precisione dentro un contesto assai credibile (e assai piacevole) per un pubblico contemporaneo. E quando tutto è al posto giusto, resta solo quello che conta davvero: una storia che funziona.
L'incredibile alchimia di Sydney Sweeney e Glen Powell guida il cast
Il centro del film è la coppia protagonista, costruita su un equilibrio preciso tra energia comica e tensione romantica: Sydney Sweeney è Bea, Glen Powell è Ben.
Attorno a loro si muove un insieme di personaggi che serve soprattutto a generare pressione narrativa e a mantenere attivo il contesto corale del matrimonio: Gata nel ruolo dell'amico e spalla comica Pete, Hadley Robinson nei panni della sorella della sposa Halle. E poi Alexandra Shipp, Dermot Mulroney e Rachel Griffiths.