Nonostante anni di stretta collaborazione tra loro, sembra che Christopher McQuarrie sia di fatto fuori dai giochi per dirigere Top Gun 3, il che è piuttosto sorprendente perché molti davano per scontato che Tom Cruise avrebbe semplicemente scelto il suo partner creativo di fiducia.
Soprattutto dopo che McQuarrie aveva co-sceneggiato e prodotto Top Gun: Maverick, ma secondo The InSneider, questa possibilità non è mai stata seriamente presa in considerazione.
L'amicizia tra Tom Cruise e McQuarrie dura da 25 anni
La collaborazione e l'amicizia venticinquennale tra McQuarrie e Cruise è iniziata nel 2000, quando è uscito Le vie della violenza, il film d'esordio alla regia di McQuarrie. Il film non ha riscosso grande successo al botteghino, ma si è comunque guadagnato un nutrito seguito all'interno del settore, e Cruise era tra coloro che ne ammiravano la sceneggiatura e il tono.
Questa ammirazione ha contribuito a far entrare McQuarrie nella cerchia di Cruise, che ha poi collaborato con lui in Operazione Valchiria e, in seguito, lo ha reso il suo partner creativo di fiducia in diversi film, tra cui gli ultimi quattro capitoli della serie Mission: Impossible.
In questo arco di tempo di quasi tre decenni, McQuarrie, che ha vinto un Oscar per la sceneggiatura di I soliti sospetti, ha anche collaborato con Cruise in successi d'azione come Jack Reacher e ha contribuito come sceneggiatore e/o produttore a diversi altri progetti di Cruise, tra cui Edge of Tomorrow e La mummia. In totale, Cruise e McQuarrie hanno collaborato a 10 film dal 2008.
Cosa ha incrinato i rapporti tra Cruise e McQuarrie
Il fattore più determinante, a quanto pare, potrebbe essere l'effetto a catena degli ultimi due film della saga di Mission: Impossible. Dead Reckoning e Final Reckoning, hanno avuto infatti una produzione molto difficile.
Il budget del secondo è salito a oltre 400 milioni di dollari, e il progetto complessivo ha ricevuto recensioni contrastanti, in particolare critiche rivolte al cattivo basato sull'intelligenza artificiale. Entrambi i film non sono riusciti a raggiungere i precedenti record di incassi della serie, fermandosi entrambi a oltre 500 milioni di dollari in tutto il mondo.
Secondo alcune fonti, Cruise, a torto o a ragione, avrebbe finito per attribuire a McQuarrie la responsabilità del risultato deludente. Ovviamente i due continuano ad avere un rapporto "amichevole", ma l'opinione prevalente è che abbiano "bisogno di prendersi una pausa" dal punto di vista professionale.
Top Gun 3, perché Joseph Kosinski non tornerà alla regia
Nonostante la sceneggiatura di Ehren Kruger sia quasi pronta, Kosinski, almeno per il momento, è piuttosto impegnato con altri progetti.
Dopo il suo attesissimo thriller sugli UFO per Apple, dovrebbe dedicarsi al reboot di Miami Vice della Universal, che vedrà Michael B. Jordan nel ruolo del protagonista. Anche le tempistiche di questo progetto sono ancora incerte, dato che Jordan è impegnato a dirigere e a recitare nel remake di The Thomas Crown Affair per conto di Amazon.