The Punisher: One Last Kill dei Marvel Studios è ora disponibile in streaming su Disney+, e l'embargo sulle recensioni è scaduto proprio mentre lo special debuttava sulla piattaforma.
Come spesso accade, le recensioni complete non sono entusiaste quanto le reazioni sui social media. Tuttavia, la maggior parte dei critici sembra essere stata conquistata dal ritorno brutalmente violento e implacabilmente cupo di Frank Castle nel Marvel Cinematic Universe.
La critica promuove il ritorno del Punisher di Jon Bernthal
Parecchie recensioni sottolineano che One Last Kill avrebbe beneficiato di una durata più consistente (lo special dura 49 minuti inclusi i titoli di coda) e che ripercorre molti territori già familiari per chi ha visto le serie Netflix. Nonostante questo, sembra proprio che Marvel sia riuscita a cogliere ciò che i fan amano di più di questo personaggio: miseria e carneficina.
Attualmente, The Punisher: One Last Kill ha un solido punteggio dell'89% su Rotten Tomatoes basato su 29 recensioni caricate sul noto aggregatore. Un risultato più che buono, considerato che un'avventura solitaria del Punitore mancava sullo schermo da diverso tempo. Su queste pagine potete già leggere la nostra recensione di One Last Kill.
La storia più cruda e complessa sul Punisher
Di recente, Jon Bernthal ha definito The Punisher: One Last Kill "la versione più psicologicamente complessa e più oscura di Punisher che vedrete".
Ha quindi aggiunto: "Credo che sia ciò che vogliono i fan. L'ho scritto con l'aiuto di Nick Koumalatsos, che è un Marine Raider e una persona incredibile, che ha scritto un libro sul proprio dolore, sulla propria lotta contro la disperazione e sul suo percorso di rinascita. È stato un onore enorme. È anche produttore del progetto. Cody Alford, un altro Marine Raider, e Colton Hill, un berretto verde, erano sul set".
Cosa racconta The Punisher: One Last Kill
Al momento, la trama completa non è stata svelata, ma le informazioni disponibili indicano una storia molto cupa e introspettiva incentrata su Frank Castle, che tenta di abbandonare definitivamente la sua vita di violenza e vendetta. Questo proposito, però, viene presto infranto quando una nuova minaccia lo costringe a tornare in azione, trascinandolo ancora una volta in un ciclo di brutalità da cui sembra impossibile uscire.
La narrazione punta molto sul conflitto interiore del personaggio, mostrando un Frank tormentato dai traumi e dai fantasmi del passato, mentre si avvicina a quella che viene presentata come una possibile "ultima missione", capace di ridefinire il suo destino.