Il sequel di The Batman prende forma con il titolo di lavorazione Vengeance 2. Lo sceneggiatore Mattson Tomlin promette un film "nuovo e pericoloso", mentre le riprese imminenti e le scelte narrative suggeriscono una Gotham pronta a cambiare pelle.
"Vengeance 2": un titolo provvisorio per The Batman 2
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, The Batman - Part II verrà girato nel Regno Unito a partire da aprile sotto il titolo di lavorazione Vengeance 2. Una scelta che non è soltanto pratica, ma fortemente simbolica: anche il primo film, uscito nel 2022, portava lo stesso nome in fase di produzione. In altre parole, Reeves sembra voler ribadire che la vendetta non è solo uno slogan, ma il cuore pulsante del suo universo narrativo.
A rafforzare questa idea ci ha pensato lo sceneggiatore Mattson Tomlin, che ha risposto a un fan con parole cariche di tensione creativa. "Abbiamo lavorato duramente per raccontare una storia degna del personaggio. Qualcosa che sembri nuovo e pericoloso. L'asticella non poteva essere più alta", ha scritto, aggiungendo poco dopo: "Non vedo l'ora che la gente lo veda e di poterne parlare a lungo. Non riesco nemmeno a descrivere cosa significhi questo film per me". E, come se non bastasse, ha rincarato la dose: "Abbiamo dato davvero tutto, spingendoci oltre il limite".
Parole che non suonano come semplice promozione, ma come una presa di responsabilità. Il primo capitolo aveva diviso pubblico e critica proprio per la sua identità radicale: un noir piovoso, ossessivo, più vicino a Se7en che ai classici blockbuster DC. Ripetere la formula sarebbe stato il rischio maggiore. Chiamare il sequel Vengeance 2 suggerisce invece un'evoluzione tematica: la vendetta come idea che cambia forma, che si sporca di conseguenze e ambiguità morali.
Una Gotham che cambia volto tra nuovi personaggi e vecchie ossessioni
Dal punto di vista narrativo, il sequel sembra voler evitare la strada più ovvia. Alla fine di The Batman, l'ipotesi di un'alleanza tra Joker e l'Enigmista aveva acceso più di un campanello d'allarme tra i fan, preoccupati di rivedere dinamiche già esplorate. Oggi, però, quell'ipotesi appare sempre meno centrale. Le indiscrezioni puntano piuttosto verso Due Facce, personaggio che nel cinema recente ha avuto uno spazio limitato ma potenzialmente esplosivo.
La possibile presenza di Gilda Dent, figura chiave nei fumetti legata al mistero dell'Holiday Killer, apre scenari narrativi molto più tortuosi, dove il confine tra giustizia e ossessione rischia di sfaldarsi definitivamente. Non mancano poi le teorie che chiamano in causa nomi come Hush, Jeremiah Arkham o Phantasm: suggestioni che, se confermate anche solo in parte, potrebbero rendere il film un vero labirinto psicologico.
Sul fronte del cast, Robert Pattinson torna a indossare il mantello del Cavaliere Oscuro, affiancato da Colin Farrell, Andy Serkis e Jeffrey Wright, mentre nuove aggiunte come Scarlett Johansson e Sebastian Stan alimentano curiosità e aspettative, pur senza dettagli ufficiali sui loro ruoli. Il tutto sotto la regia di Matt Reeves, che firma la sceneggiatura insieme a Tomlin, confermando una visione autoriale compatta e coerente.
Con un'uscita fissata al 1° ottobre 2027, The Batman - Part II si prende tutto il tempo necessario per non essere soltanto un seguito, ma una mutazione. Se il primo film raccontava la nascita di un simbolo, questo secondo capitolo sembra voler esplorare cosa accade quando quel simbolo inizia a pesare, a ferire, a diventare davvero pericoloso. E a Gotham, si sa, il pericolo non è mai solo un effetto collaterale: è la regola.