Stranger Things si è concluso con un episodio speciale della durata di due ore che ha permesso ai fan di congedarsi dalla serie fenomeno che li ha accompagnati per quasi dieci anni. Ma questa non sarà l'ultima in cui i fan potranno avere un saggio del mondo di Stranger Things.
L'universo della serie creata dai fratelli Duffer si è già espanso con videogiochi, libri e perfino uno spettacolo teatrale a Broadway. Ma oltre a ciò sarebbero in arrivo almeno due spinoff.
Il primo spinoff di Stranger Things sarà una serie animata
Il primo spinoff è stato già ampiamente anticipato. Sappiamo che si intitolerà Stranger Things: Storie dal 1985 e che sarà una serie animata che debutterà su Netflix nel 2026.
La serie, ambientata tra gli eventi della seconda e della terza stagione, vedrà il ritorno dei personaggi principali dello show originale, tra cui Undici, Max, Mike, Lucas, Dustin, Will e Hopper. a interpretare vocalmente i personaggi saranno, però, nuovi attori.
"Bentornati a Hawkins nel gelido inverno del 1985, dove i personaggi originali devono combattere nuovi mostri e svelare un mistero paranormale che terrorizza la loro città" recita la sinossi ufficiale di Stranger Things: Tales From '85. Nel cast vocale spicca l'attrice di Marty Supreme Odessa A'zion.
Il mistero sul secondo spinoff
I fratelli Duffer hanno rivelato di essere già impegnati nella stesura di un secondo misterioso spinoff live action con un cast inedito. Di cosa parlerà? Per il momento le bocche sono cucite, ma i Duffer hanno rivelato di avere in mente l'idea da anni.
Nel 2022, la coppia aveva dichiarato a Variety di "non aver detto a nessuno" la loro idea, sebbene uno dei loro protagonisti fosse riuscito a capirla da solo.
"Pensiamo che tutti, Netflix inclusa, rimarranno sorpresi quando sentiranno il concept, perché è molto, molto diverso" hanno spiegato. "Ma in qualche modo Finn Wolfhard, che è un ragazzo davvero intelligente, ha indovinato di cosa si sarebbe trattato. Ma a parte Finn, nessun altro lo sa!"
I Duffer hanno recentemente dichiarato a ScreenRant che, sebbene il nuovo show _"sia in qualche modo collegato a quello precedente, si tratta di una storia completamente diversa, ambientata in un luogo completamente diverso, con attori e personaggi completamente diversi. La storia è anche ambientata in un'epoca diversa, sancendo l'addio a quegli anni '80 tanto rimpianti dal pubblico di mezza età.
L'ultimo episodio dell'acclamata serie originale, che analizziamo nella recensione del finale di Stranger Things 5, potrebbe fornire qualche aiuto per permettere ai fan più arguti di indovinare i temi del finale. Come ha svelato Ross Duffer al The National, "c'è una piccola scena nel finale che fornisce un indizio sullo spin-off. Vedremo se la gente la coglierà".