Il futuro di Sigfrido Ranucci in Rai resta ancora da definire nel bel mezzo del polverone alzato dal caso Lavitola. Il conduttore di Report continua a rivendicare la volontà di andare avanti con il proprio lavoro, ma nelle ultime ore si sono moltiplicate le indiscrezioni sul suo destino all'interno del servizio pubblico.
Tra le ipotesi circolate c'è anche quella di una sostituzione alla conduzione con un altro volto di Rai 3. Al momento, però, non c'è una comunicazione ufficiale della Rai che sancisca l'uscita di Ranucci dal programma. La decisione dei vertici dell'azienda è attesa dopo gli approfondimenti sulla sua posizione e dopo la relazione del Comitato Etico, consegnata nei giorni scorsi all'amministratore delegato Giampaolo Rossi.
Ranucci: "Andare avanti con il rigore del mio lavoro"
Mentre cresce l'attesa sulle decisioni della Rai, Ranucci continua a rivendicare la volontà di proseguire il proprio lavoro. Durante lo spettacolo teatrale Diario di un trapezista, a Fiera di Primiero, il giornalista ha ribadito: "Mentre sono sotto attacco, io penso solo a non distrarmi e ad andare avanti con il rigore del mio lavoro".
Sigfrido Ranucci ha però evitato di entrare nel merito della vicenda che riguarda la sua posizione in Rai, spiegando di essere stato richiamato dall'azienda al rispetto delle regole interne: "Questa mattina la Rai mi ha ricordato che per parlare nel merito devo avere l'autorizzazione. Se non lo faccio, violo il codice etico: al terzo richiamo c'è il licenziamento. Non mi pare il caso di agevolare le cose, visto che oggi per l'azienda l'unico problema sono io".
La Rai non ha ufficialmente preso una decisione
La relazione del Comitato Etico è arrivata sul tavolo dell'amministratore delegato Giampaolo Rossi il 13 agosto. Secondo le informazioni disponibili, non ci sarebbe stata finora una decisione ufficiale e definitiva sul futuro del giornalista.
Nelle ultime ore sono state però rilanciate diverse ipotesi. Una delle possibilità è un incarico alternativo all'interno dell'azienda, mentre resta sul tavolo anche lo scenario di un'uscita dalla conduzione di Report.
A rendere più concreta quest'ultima ipotesi è l'indiscrezione riportata da Il Fatto Quotidiano, in un articolo a firma di Iaria Proietti, secondo cui la Rai avrebbe già sostanzialmente individuato in Federico Ruffo, conduttore di Mi manda Rai 3, il possibile sostituto di Ranucci alla guida della trasmissione.
La notizia era già circolata sui social circa una settimana fa, a diffonderla come una propria esclusiva era stata la pagina Instagram "BoicotteRAi", che oggi risulta però non più attiva.
Si tratta di un'indiscrezione, almeno fino a nuove dichiarazioni ufficiali dell'azienda.
E la distinzione è importante perché, allo stato attuale, Ranucci continua a essere il volto di Report.
La vicenda, come ormai risaputo, si inserisce nell'inchiesta sull'attentato subito da Ranucci nell'ottobre 2025. L'indagine è arrivata a una svolta con la confessione di Valter Lavitola, che ha ammesso di essere il mandante dell'attentato alla villetta del giornalista a Pomezia.
Secondo la Procura di Roma, però, l'obiettivo dell'azione non sarebbe stato quello dichiarato da Lavitola, cioè ottenere un rafforzamento della scorta di Ranucci. I pm ritengono invece che l'imprenditore volesse sfruttare la crescente popolarità del giornalista per acquisire un ruolo di sempre maggiore influenza nei suoi confronti.
Gli sviluppi giudiziari hanno contribuito ad aumentare la pressione sulla posizione di Ranucci, già al centro di un confronto politico e mediatico molto acceso.