Il bandolo della matassa non è stata solo la rinuncia di Giulia Presutti alla co-conduzione di Report, ma anche l'inizio di quell'auspicato dialogo tra la redazione storica e la RAI. Solo così, nel tardo pomeriggio di ieri, si è giunti alla nomina di Claudia Di Pasquale alla guida della trasmissione. Insieme a Daniele Piervincenzi, nome su cui il dissenso degli inviati si è dimostrato più "morbido" rispetto al diniego opposto a colei che è ormai un'ex collega.
A conferma del fatto che la nomina di Di Pasquale pare aver messo tutti d'accordo, è la soddisfazione, immortalata in un video, espressa dai giornalisti della trasmissione. Questo perchè la giornalista siciliana è una presenza storica del programma: è entrata nella squadra nel 2011, dopo essere stata scelta da Milena Gabanelli, e negli anni ha firmato alcune delle inchieste più significative della trasmissione.
Chi è Claudia Di Pasquale
Nata a Caltagirone nel 1978, la sua carriera giornalistica è iniziata nei primi anni Duemila sulla carta stampata, con collaborazioni per testate come La Sicilia, la Repubblica, Il Venerdì, D - la Repubblica delle Donne e Diario. Nel 2006 ha ottenuto la borsa di studio del premio giornalistico Mario Formenton. Un anno dopo è passata alla televisione, entrando nella redazione di Exit, il programma di approfondimento di La7 condotto da Ilaria D'Amico. Come inviata ha realizzato diverse inchieste sul territorio. Tra queste c'è "Il Mercato dei voti", reportage sulle elezioni regionali siciliane del 2008 che nel 2009 è arrivato in finale al Premio Ilaria Alpi.
La svolta nella carriera di Di Pasquale arriva nel 2011. Dopo un colloquio con Milena Gabanelli, allora alla guida di Report, la giornalista realizza autonomamente un servizio di prova, occupandosi sia delle riprese sia del montaggio. Il lavoro convince Gabanelli e Di Pasquale entra nella squadra del programma.
Da quel momento costruisce una lunga esperienza nel giornalismo d'inchiesta, occupandosi negli anni di pubblica amministrazione, sanità, ambiente e immigrazione. Tra i suoi servizi più noti ci sono "L'età della plastica", "Sforo olimpico" e "Il paziente zero", quest'ultimo dedicato alle criticità del sistema del 118 durante le fasi più acute della pandemia.
Le inchieste e il caso Armando Siri
Tra le inchieste che hanno avuto maggiore risonanza c'è quella realizzata nel 2019 sul sistema dei trasporti e sulle nomine ministeriali. Il servizio contribuì ad alimentare il dibattito politico che portò alle dimissioni del sottosegretario Armando Siri, esponente della Lega.
Nello stesso anno Di Pasquale ha ricevuto a Milano il Premiolino, uno dei più importanti riconoscimenti del giornalismo italiano, per il rigore e la continuità del suo lavoro. Nel 2020 le è stato inoltre assegnato il Premio SIS 118 "Giornalisti dell'Emergenza" per l'attività giornalistica dedicata al personale sanitario impegnato nell'emergenza. Sempre nel 2020 ha realizzato "Gli insindacabili", un'inchiesta dedicata ai vertici della Cisl.
Claudia Di Pasquale alla conduzione di Report
Questo nuovo capitolo arriva dunque dopo oltre quindici anni di lavoro nella squadra di Report. Di Pasquale prende il posto lasciato libero da Giulia Presutti, ma soprattutto dalla rimozione forzata di Sigfrido Ranucci, che via social ha però espresso grande soddisfazione per la sua nomina.
Una reazione in linea con quella della redazione, che, come si vede dal video, ha espresso in maniera inequivocabile grande sollievo per il ripensamento di Viale Mazzini. Gli inviati l'hanno definita pubblicamente una delle giornaliste più autorevoli della squadra storica e una rappresentante dello spirito e del dna della trasmissione.
Il riconoscimento interno è dunque legato soprattutto alla sua lunga esperienza nel programma e al percorso costruito nel corso degli anni come giornalista d'inchiesta (e in effetti altrettanto non era possibile dire di Giulia Presutti). La direzione Rai ha inoltre confermato Bernardo Iovene e Giulio Valesini come coautori.
Il direttore dell'Approfondimento Rai, Paolo Corsini, ha motivato la scelta sottolineando l'esperienza di Di Pasquale e il fatto che sia una collega interna alla redazione di Report. E adesso che, pur in equilibrio instabile, Report sembra salvo, la macchina è pronta per ripartire regolarmente domenica 8 novembre.