La diva di Hollywood Sharon Stone è stata bloccata sulla app di incontri Bumble dopo le lamentele di alcuni utenti convinti che il suo fosse un profilo falso. All'attrice non è restato altro che raccontare la disavventura su Twitter dal suo account verificato, dimostrando così che il profilo non era affatto falso.
Anche le star hanno i loro problemi, ne sa qualcosa Sharon stone il cui profilo su Bumble è stato segnalato e poi bloccato perché gli utenti non credevano che potesse essere davvero lei a iscriversi al servizio.
Di recente i servizi web come Bumble e altri siti di incontri sono finiti sotto il controllo della U.S. Federal Trade Commission che ha denunciato il proprietario di Tinder, Match Group Inc., per aver ingannato gli utenti con messaggi provenienti da account fraudolenti con lo scopo di incoraggiarli a iscriversi.
Rimberg International Corp., che possiede Bumble, la app di incontri gay Chappy e l'inglese Badoo, ci tiene al rispetto delle regole visto che il suo scopo è quello di diventare il principale servizio di incontri on line globale, come ha dichiarato il fondatore Andrey Andreev a Bloomberg News lo scorso anno.