A Roma 2026 è il giorno di Bille August e di 'Me, You', tratto da Erri De Luca: il programma del 22 ottobre

Dalla prima mondiale di Me, You, tratto dal romanzo di Erri De Luca, al ritratto di Ingeborg Bachmann con Sandra Hüller: il programma del 22 ottobre tra opere prime, omaggi e cinema muto restaurato.

Un fotogramma di Me, You

La Festa del Cinema di Roma si avvicina alla conclusione e giovedì 22 ottobre propone una giornata tra prime mondiali, esordi e omaggi alla storia del cinema.
L'appuntamento principale è con Me, You di Bille August, tratto dal romanzo Tu, mio di Erri De Luca e presentato in prima mondiale nella sezione Grand Public.

Tra gli altri eventi di rilievo, il documentario Ingeborg Bachmann - Someone Who Was Once Me, con Sandra Hüller, quattro esordi alla regia in corsa per il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane e gli appuntamenti dedicati a Goffredo Fofi e al cinema muto restaurato.

Bille August, Sandra Hüller e le storie al centro della giornata

Il primo appuntamento di rilievo è alle 19:00 nella Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, dove sarà presentato in prima mondiale Me, You di Bille August. Ambientato nel 1950 su una piccola isola italiana del Mediterraneo, il film segue Marco, un quattordicenne londinese in vacanza con la famiglia, e Caia, una giovane donna ebrea rimasta orfana durante la Seconda guerra mondiale. Il loro incontro diventa un percorso di scoperta e crescita, tra primo amore, memoria e ferite lasciate dal conflitto.
L'opera, tratta da Tu, mio di Erri De Luca, è inserita nella sezione Grand Public e nella rassegna Gocce di cinema, realizzata in collaborazione con ACEA.

Sempre nella Sala Sinopoli, alle 21.30, spazio a Il profilo dell'altra di Francesco Bruni, liberamente ispirato al romanzo omonimo di Irene Graziosi. Pilar Fogliati interpreta Antonia, una scrittrice che ha abbandonato la letteratura e lavora in un bar milanese; Ginevra Francesconi è Cecilia, giovanissima creator immersa nel mondo dei social. L'incontro tra due donne appartenenti a universi distanti darà vita a un rapporto intenso e contraddittorio, destinato a cambiare entrambe.

La giornata propone anche Ghost Song, il nuovo film di Fatih Akin, in programma alle 21.15 nella Sala Petrassi dell'Auditorium. Ambientata ad Amburgo, la pellicola si presenta come un'opera romantica e misteriosa, accompagnata dalla fotografia in bianco e nero di Frank Griebe.

Anatomy Of A Fall Huller
Anatomia di una caduta: un'immagine di Sandra Hüller

Al MAXXI, alle 21.30, sarà invece proiettato Ingeborg Bachmann - Someone Who Was Once Me. In occasione del centenario della nascita della scrittrice, Regina Schilling costruisce un ritratto che combina interpretazione, materiali d'archivio, interviste e testi. Sandra Hüller dà corpo a Bachmann in un racconto ambientato idealmente nella Roma in cui l'autrice visse a lungo. Prima della proiezione, la regista e l'attrice incontreranno il pubblico.

Quattro opere prime in concorso e i nuovi sguardi del cinema

Il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane riunisce quattro esordi provenienti da contesti e sensibilità differenti. Si comincia alle 16:00, nella Sala Petrassi, con The Guest, primo lungometraggio del danese Mads Mengel: un dramma familiare dalle tinte grottesche e cupe, sostenuto dall'interpretazione di Trine Dyrholm.

Alle 18:30, sempre alla Petrassi, sarà la volta di Club Kid, debutto alla regia di Jordan Firstman. Il film prende energia dalla nightlife newyorkese e da un umorismo contemporaneo per raccontare, tra ironia e tenerezza, la paternità, l'amicizia e la possibilità di ricominciare.

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Il terzo titolo è Yesterday the Eye Didn't Sleep di Rakan Mayasi, in programma alle 19.15 al Teatro Studio Gianni Borgna. Il regista palestinese, nato a Berlino e cresciuto ad Amman, esplora un cinema in cui realtà, finzione e immaginazione convivono. Il progetto torna nella valle della Beqa' per osservare dall'interno le persone e i sistemi che ne condizionano l'esistenza.

Completa il gruppo Un atto d'amore di Stefano Ribaldi, atteso alle 21.30 al Teatro Studio Gianni Borgna nella sezione Special Screenings. Il documentario ripercorre l'impegno di Maria Falcone e della Fondazione dedicata alle vittime di mafia, dalle iniziative nelle scuole alle commemorazioni del 23 maggio. La narrazione in prima persona si intreccia con materiali d'archivio e testimonianze che restituiscono la memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Tra gli altri appuntamenti del giorno, alle 16:15 in Sala Sinopoli sarà proiettato Faith di Paul Andrew Williams, con Erin Doherty e James McAvoy, mentre al MAXXI, alle 15:00, Rehearsals for a Revolution di Pegah Ahangarani ripercorrerà oltre quarant'anni di storia iraniana attraverso archivi familiari e vicende personali.

Alle 17:00 seguirà I fili dell'anima di Francesco Fei, dedicato alla tradizione delle marionette della Compagnia Carlo Colla & Figli; alle 19:00 sarà proiettato Il gioco del silenzio di Vincenzo De Caro, documentario che affronta il rapporto dell'autore con le origini familiari e una storia legata a Cosa Nostra.

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Ciro Ippolito, Goffredo Fofi e il cinema muto restaurato

La sezione Storia del Cinema porta alla Casa del Cinema tre appuntamenti. Alle 15:00, in Sala Cinecittà, è in programma Billy il bugiardo di John Schlesinger, classico della British New Wave presentato in versione restaurata da StudioCanal Classics.
Alle 20.30, in Sala Fellini, sarà proiettato The Burmese Harp di Kon Ichikawa, inserito nell'omaggio a Goffredo Fofi e introdotto dal montatore, regista e poeta Davide Minotti.

Alle 21:00, in Sala Cinecittà, il regista Ciro Ippolito presenterà invece Alien vs. Ciro, documentario che segue due giovani blogger milanesi sulle tracce dell'autore di Alien 2 Sulla Terra, titolo diventato un cult del cinema di serie B.

Sempre alla Casa del Cinema prende il via alle 18.30 la prima delle due serate dedicate al cinema muto restaurato, promosse da SIAE e Rai Radio3 con il contributo del CSC-Cineteca Nazionale. La serata dedicata all'avanguardia propone Thaïs di Anton Giulio Bragaglia, L'illustre attrice Cicala Formica di Lucio d'Ambra e Ferocetti domatore di Latium Film, accompagnati da musiche originali eseguite dal vivo da giovani compositori e compositrici del CAMPUS Musica e Suono per Cinema e Audiovisivi.

Tra gli eventi speciali figura anche Non oggi, il cortometraggio diretto e interpretato da Sergio Castellitto, in programma alle 18:00 al Teatro Studio Gianni Borgna, con la presenza del regista e degli altri interpreti. Il film immagina un futuro in cui le sigarette appartengono al passato e affronta il tema attraverso la narrazione cinematografica.

1962: Monica Vitti e Alain Delon sul set di L'eclisse
1962: Monica Vitti e Alain Delon sul set di L'eclisse

La giornata si completa con la proiezione gratuita di L'eclisse di Michelangelo Antonioni alle 19:00 al Nuovo Teatro Ateneo della Sapienza, introdotta dalla professoressa Francesca Cantore, e con numerosi appuntamenti tra incontri, documentari e repliche nelle sale romane.

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