Roma 2026, programma del 20 ottobre: Ghali sul red carpet, la Gialappa's Band e Jean-Pierre Jeunet

Dal nuovo film del regista de Il favoloso mondo di Amélie al documentario su Ludovico Einaudi e all'incontro con Ghali per 'A mare': tutti gli appuntamenti principali della giornata, tra grandi nomi del cinema, musica e omaggi d'autore.

Un fotogramma da L'assurda storia della Gialappa's Band

Jean-Pierre Jeunet, Ludovico Einaudi e Ghali sono tra i protagonisti della Festa del Cinema di Roma di martedì 20 ottobre, una giornata che mette al centro grandi nomi del cinema, della musica e della comicità italiana.

In programma Changer l'eau des fleurs, il nuovo film del regista de Il favoloso mondo di Amélie, il documentario che ripercorre la nascita dell'album In a Time Lapse di Ludovico Einaudi e L'assurda storia della Gialappa's Band, diretto da Walter Veltroni.

Riflettori puntati anche sul MAXXI, dove Ghali incontrerà il pubblico dopo la proiezione di A mare, il documentario di Alessandra Cutolo che racconta l'esperienza di un gruppo di famiglie migranti. Tra gli appuntamenti della giornata anche Minotaur di Andrey Zvyagintsev e l'omaggio al maestro del montaggio Roberto Perpignani.

Jeunet, Einaudi e Gialappa's Band: i grandi appuntamenti all'Auditorium

Il nome di Jean-Pierre Jeunet è al centro del programma della Sala Sinopoli, dove alle 18:15 sarà presentato Changer l'eau des fleurs, adattamento cinematografico dell'omonimo bestseller di Valérie Perrin.
Il regista francese, celebre per Il favoloso mondo di Amélie, porta sullo schermo la storia di Violette Toussaint, interpretata da Leïla Bekhti, custode di un piccolo cimitero della Borgogna. Attorno a lei si sviluppa una comunità insolita, in cui le persone si incontrano per condividere segreti, dolore e momenti di calore umano. Una storia che intreccia dramma e commedia e che rappresenta uno dei titoli di maggiore richiamo della giornata.

La musica sarà protagonista già alle 16:00, sempre in Sala Sinopoli, con In a Time Lapse - A Journey Inside the Album di Ana Shametaj. Il documentario segue Ludovico Einaudi in un viaggio nei luoghi legati alla creazione dell'album In a Time Lapse, a oltre dieci anni dalla sua affermazione internazionale.
Dalla casa di famiglia a Dogliani al convento di Lonigo, il film ricostruisce la genesi del progetto, accompagnandola con una nuova esecuzione dal vivo all'Arena di Verona. Einaudi sarà anche sul red carpet della Festa, aggiungendo all'appuntamento cinematografico un momento di incontro con il pubblico.

Alle 21:30 la Sala Sinopoli ospiterà invece L'assurda storia della Gialappa's Band, il documentario diretto da Walter Veltroni che ripercorre quattro decenni di comicità, invenzioni e ironia. Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto sono i protagonisti di una storia che ha cambiato il linguaggio dell'intrattenimento italiano, tra televisione, parodia e sperimentazione comica. Un appuntamento che punta sulla memoria collettiva e sul ruolo della Gialappa's nella cultura popolare del Paese.

Tra gli altri titoli da segnalare all'Auditorium c'è Minotaur di Andrey Zvyagintsev, in programma alle 21:15 in Sala Petrassi nella sezione Best of. Il film, premiato con il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes 2026, affronta le contraddizioni della borghesia russa attraverso un racconto teso, tra rapporti di potere, ipocrisie e violenza.

Nella stessa sala saranno presentati anche 7 anniversari di Sabrina Iannucci, alle 16:30, e i primi due episodi della fiction RAI 177 giorni. Il rapimento di Farouk di Carlo Carlei, alle 18:45.

Ghali al MAXXI con A mare: gli altri eventi da non perdere

Uno degli appuntamenti più significativi della giornata è quello delle 15:00 al MAXXI, dove sarà proiettato A mare di Alessandra Cutolo. Il documentario segue un gruppo di madri e figli provenienti da Nigeria, Etiopia, Senegal, Marocco, Eritrea e Tunisia, che vivono negli edifici occupati Spin Time e 4 Stelle a Roma. Il racconto di una giornata al mare, dalla partenza in treno fino alla scomparsa del piccolo Adonai, diventa un'occasione per far emergere le esperienze e i traumi legati alla traversata del Mediterraneo.

Ghali Basta Olimpiadi

A rendere l'appuntamento particolarmente atteso sarà la presenza di Ghali, autore di Casa mia, brano concesso gratuitamente per la colonna sonora del film. Il cantante saluterà il pubblico al termine della proiezione e sarà successivamente sul red carpet insieme alle famiglie e ai giovani protagonisti della pellicola. La sua partecipazione porta al centro della Festa una storia corale che lega cinema, migrazione e identità.

Il MAXXI ospiterà anche La stanza degli altri di Enrico Maisto, alle 17:30, storia di una donna in pensione che sceglie di condividere la propria casa con una famiglia senegalese, e Give Me the Ball! di Liz Garbus ed Elizabeth Wolff, alle 19:30, documentario dedicato alla tennista Billie Jean King e alla sua battaglia per la parità nello sport.
Alle 21:30 sarà proiettato Giudecca di Maria Tilli, che racconta le storie di alcune detenute di un carcere femminile veneziano attraverso un laboratorio artistico.

Spazio anche alla Storia del Cinema, con il documentario Roberto Perpignani - L'emozione dei tagli impropri di Marco Chiarini, in programma alle 19:15 in Sala Cinecittà e alle 19:45 in Sala Fellini alla Casa del Cinema.
Il film ripercorre la carriera del grande montatore italiano, che presenterà le proiezioni insieme al regista.

La Zona Dinteresse
La zona d'interesse: una scena del film

La giornata alla Casa del Cinema comprende inoltre La zona d'interesse di Jonathan Glazer, nell'omaggio a Tessa Ross, e Anche gli uccelli uccidono di Robert Altman, inserito nel tributo a Goffredo Fofi.

Tra gli altri appuntamenti figurano The Idiot(s) di Małgorzata Szumowska e Michał Englert e L'ora di tutti, esordio alla regia di Stefania Rocca, al Teatro Studio Gianni Borgna, oltre alla proiezione gratuita di La battaglia di Algeri al Nuovo Teatro Ateneo.

Diverse sale romane ospiteranno infine le repliche dei film in programma, tra cui Changer l'eau des fleurs, L'assurda storia della Gialappa's Band, Minotaur e In a Time Lapse - A Journey Inside the Album.

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