Nella terza stagione di Reacher, Alan Ritchson ha dovuto spingersi ancora più in là dal punto di vista fisico per affrontare delle sequenze davvero al limite, come girare alcune sequenze completamente nudo e bagnato fradicio nel freddo.
Mentre è sotto copertura in un'organizzazione criminale per trovare e sconfiggere la sua nemesi Francis Xavier Quinn (Brian Tee), Reacher non ha modo di lasciare la casa sorvegliata di notte senza essere scoperto per incontrarsi con la piccola task force della DEA che lavora con lui.
Poiché il cancello principale è sorvegliato da un uomo gigantesco che non si lascia intimidire dalla stazza di Reacher (un'impresa che nessuno pensava fosse possibile), l'unica via d'uscita è sgattaiolare attraverso il cortile e nuotare in acque pericolose per incontrarsi con Duffy a chilometri di distanza.
Reacher 3 e la sequenza estrema completamente nudo
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Il personaggio di finzione fa sembrare la sua fuga rocambolesca molto facile: si arrampica su massicce rocce per raggiungere l'oceano, si spoglia fino a rimanere in mutande, mette i suoi vestiti in un sacchetto di plastica e si tuffa in acqua con la sua solita grinta. Ma le riprese di quella lunga sequenza acquatica sono state tutta un'altra storia per la star della serie.
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"È stata dura", ha raccontato l'attore a Entertainment Weekly lasciandosi andare in una risata. "Le scene in acqua sono state piuttosto difficili, e spogliarsi e strisciare nudi su quelle rocce fredde e bagnate non è stato il massimo del divertimento per me e per chiunque stesse guardando, ma lo abbiamo fatto perché amiamo la serie". Su queste pagine potete leggere la nostra recensione di Reacher 3.
L'insidiosa fuga in acqua di Reacher è tratta direttamente dalle pagine del romanzo Persuader dello scrittore Lee Child, e Ritchson temeva di doverla riprodurre personalmente. "Avendo letto il libro speravo saltassimo quella parte", ha ammesso l'attore. "Invece no, in realtà abbiamo costruito la maggior parte di quel mondo in una gigantesca piscina coperta e avevamo una macchina per le onde".
Ritchson non riesce ancora a capacitarsi di quanto sia stato massiccio il design della produzione per questa scena. "Sono venuti a trovarmi alcuni ragazzi che hanno lavorato su set da 400 milioni di dollari, come Aquaman, e mi hanno detto: 'Non ho mai visto niente del genere per uno stunt acquatico'", ha ricordato. "Quindi sì, è stato pazzesco".