Il decimo e ultimo film di Quentin Tarantino torna a far parlare di sé. Un nuovo aggiornamento del direttore della fotografia Robert Richardson suggerisce che le riprese potrebbero iniziare nell'estate del 2027, anche se trama e progetto restano ancora avvolti dal mistero.
Robert Richardson: "Potremmo girare la prossima estate"
A parlare è stato Robert Richardson, direttore della fotografia che accompagna Tarantino dai tempi di Kill Bill: Volume 1 e che ha firmato tutti i suoi film successivi. Intervistato da Deadline, Richardson ha spiegato che nemmeno il team più vicino al regista conosce quale sarà la storia del suo decimo lungometraggio. "No, nessuno sa cosa farà", ha risposto quando gli è stato chiesto se esistessero dettagli sul nuovo film.
L'unico elemento che sembra ormai definito riguarda le tempistiche. Secondo Richardson, Quentin Tarantino intende concludere prima il lavoro sulla sua opera teatrale, rinviando di conseguenza il ritorno dietro la macchina da presa. "Sappiamo che terminerà prima la sua pièce teatrale, quindi non inizierà le riprese prima di averla conclusa. C'è la possibilità che si giri la prossima estate. Non so assolutamente di cosa parlerà il film, ma sono convinto che non percorrerà la strada che sta seguendo adesso."
Le dichiarazioni confermano quanto il progetto resti ancora in una fase molto riservata. Se davvero il calendario verrà rispettato, il film entrerà in produzione dopo un lungo periodo di sviluppo e riflessione, coerente con il metodo di lavoro di un autore che ha sempre preferito aspettare piuttosto che accelerare i tempi.
Dopo l'addio a The Movie Critic, il mistero resta totale
L'incertezza attorno al nuovo film nasce anche dall'abbandono di The Movie Critic, progetto che per diverso tempo era stato indicato come il possibile capitolo conclusivo della filmografia di Tarantino.
Richardson ha raccontato di essere stato coinvolto anche in quella lavorazione, prima che il regista decidesse di cambiare completamente direzione. "Mi chiamò e mi disse: "Cambierò la sceneggiatura. Sarà un altro copione". Poi iniziò a preparare quel film, ma a un certo punto il progetto ha preso una piega diversa e alla fine è stato accantonato."
Al momento il prossimo lavoro firmato da Tarantino sarà un progetto con Kylie Minogue, ma in quel caso non ricoprirà il ruolo di regista. Il suo ritorno dietro la macchina da presa resta quindi legato esclusivamente al misterioso decimo film, destinato, almeno nelle intenzioni dell'autore, a rappresentare la conclusione della sua carriera cinematografica.
L'ultimo lungometraggio diretto da Tarantino rimane C'era una volta a... Hollywood, arrivato nelle sale nel 2019. Interpretato da Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie, il film ha raccolto recensioni molto positive e oltre 393 milioni di dollari al box office mondiale.
L'universo di quella storia, però, è destinato ad ampliarsi. Il personaggio di Cliff Booth tornerà infatti protagonista nello spin-off The Adventures of Cliff Booth, diretto da David Fincher, che debutterà nelle sale IMAX il 25 novembre 2026 prima di approdare nel catalogo di Netflix.
Per quanto riguarda il vero addio di Tarantino alla regia, invece, il sipario resta ancora abbassato. Nessun titolo, nessuna trama e nessun dettaglio sul cast: soltanto la conferma che il regista continua a prendersi tutto il tempo necessario per scegliere come concludere una delle filmografie più influenti del cinema contemporaneo.