Quentin Tarantino: "Sapevo abbastanza su Weinstein da intervenire, ma non l'ho fatto"

Il regista ha ammesso di essere a conoscenza delle molestie compiute dal produttore da anni, avendone parlato con Mira Sorvino e altre attrici.

Quentin Tarantino, intervistato dal New York Times, ha ammesso che era a conoscenza dei comportamenti di Harvey Weinstein da anni.
Il regista ha dichiarato, parlando di alcuni episodi riguardanti alcune attrici: "Sapevo abbastanza da poter fare di più C'erano più di semplici pettegolezzi, il gossip normale. Non erano di seconda mano. Sapevo che aveva fatto alcune di quelle cose".
Tarantino ha poi aggiunto: "Mi piacerebbe poter dire che mi sono assunto la responsabilità di affrontare quello che avevo sentito. Se avessi fatto ciò che dovevo in quel periodo non avrei dovuto lavorare con lui".

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Tra le persone che lo avevano informato degli abusi e delle molestie c'era ad esempio Mira Sorvino, con cui Tarantino ha avuto una relazione, oltre a un'altra attrice di cui non ha dichiarato l'identità. Il filmmaker sapeva persino dell'accordo legale stretto con Rose McGowan.

Quentin ha proseguito: "Quello che ho fatto è stato considerarli degli incidenti marginali. Tutto quello che dico ora sembrerà una stupida scusa". Il regista ha sottolineato di aver sminuito le accuse legandole a un'idea un po' stereotipata del capo che insegue la segretaria. Quando Mira gli ha confidato quanto accaduto con Harvey, Tarantino ha pensato che si sarebbe trattato di un caso isolato visto che ora era la sua fidanzata: "Pensavo 'Sto con lei, lui lo sa, non la importunerà, sa che è la mia fidanzata'".

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Il regista ha spiegato di aver parlato al produttore delle accuse dell'altra attrice che si era confidata con lui, situazione che aveva portato il Weinstein a porgere delle poco convinte scuse.
Tarantino, che ha provato a contattare Harvey dopo lo scandalo senza ricevere risposta, ha sottolineato come sia importante che avvenga un cambiamento nel settore, visto che per anni gli uomini hanno tollerato comportamenti scorretti: "Abbiamo permesso che esistesse tutto questo perché è sempre stato così. Gli uomini che lavorano a Hollywood non dovrebbero fare solo dichiarazioni. Dobbiamo ammettere che c'è qualcosa di marcio. Giurare di comportarci meglio per le donne".

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