Quentin Tarantino riprende Cliff Booth, ma in libreria: il romanzo arriverà prima del film

Cliff Booth sta per tornare, ma questa volta la storia di Quentin Tarantino e il personaggio di Brad Pitt arriverà prima tra le pagine di un libro.

Uno scatto di Quentin Tarantino

Il personaggio interpretato da Brad Pitt in C'era una volta a... Hollywood sarà infatti al centro di un nuovo romanzo scritto dallo stesso Quentin Tarantino, in uscita poche settimane dopo l'arrivo del sequel al cinema e prima del debutto del film su Netflix.

Cliff Booth torna, ma gli anni sono passati

Il libro si intitola The Adventures of Cliff Booth e sarà pubblicato da HarperCollins l'8 dicembre 2026. Il film ha invece un titolo leggermente diverso: The Further Mis-Adventures of Cliff Booth, è diretto da David Fincher e vede nuovamente Pitt nei panni dello stuntman che gli è valso l'Oscar.

Quentin Tarantino costruisce l'inquadratura sul set di Django Unchained
Un ritratto di Tarantino

La nuova storia è ambientata nel 1977, otto anni dopo gli eventi raccontati nel film del 2019. Quentin Tarantino sposta quindi il personaggio in un'altra Hollywood, molto diversa da quella degli anni Sessanta che aveva fatto da sfondo al primo capitolo.

La descrizione ufficiale del romanzo anticipa un Cliff Booth che continua a vivere seguendo le proprie regole: è stato un eroe di guerra, ha lavorato come stuntman, bartender e proiezionista cinematografico e, quando serve, si occupa anche di qualche "servizio clandestino" per gli amici.

Sono pochi gli elementi resi pubblici sulla trama del sequel cinematografico. Il libro potrebbe però offrire un'ulteriore prospettiva sul personaggio prima che il pubblico possa vedere la nuova avventura sullo schermo.

Il sequel cambia regista

La grande differenza rispetto al primo film è naturalmente dietro la macchina da presa. Tarantino ha scritto la sceneggiatura di The Further Mis-Adventures of Cliff Booth, ma ha scelto di non dirigerla.

Once Upon A Time In Hollywood Brad Pitt
C'era una volta a... Hollywood: Brad Pitt in una scena

Il progetto è stato affidato a David Fincher, mentre Netflix ha messo a disposizione una produzione da circa 200 milioni di dollari. Il film debutterà in alcune sale IMAX il 25 novembre, prima di arrivare sulla piattaforma il 23 dicembre.

La scelta di Fincher aggiunge quindi un'altra firma importante alla storia di Cliff Booth, ma la sceneggiatura resta quella di Tarantino. Il romanzo rappresenta inoltre un'occasione per il regista di tornare direttamente a uno dei mondi che ha creato, senza però occuparsi della regia del nuovo film.

La decisione è legata anche alla promessa che Quentin Tarantino si è fatto da tempo: fermarsi dopo il suo decimo film. Finora ne ha realizzati nove, tra cui Le iene, Pulp Fiction e Bastardi senza gloria, e non vuole che l'ultimo sia un sequel.

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Tarantino aveva spiegato di amare la sceneggiatura di Cliff Booth, ma di non sentirsi particolarmente stimolato dall'idea di tornare su un terreno che conosce già. "Amo questa sceneggiatura, ma sto ancora camminando sullo stesso terreno che ho già percorso", aveva raccontato lo scorso anno. Per il suo ultimo film, invece, vuole trovarsi davanti a qualcosa che non conosce ancora, "in territorio inesplorato".

Nel frattempo, però, Cliff Booth continuerà a vivere. Prima in libreria, con The Adventures of Cliff Booth, poi sul grande schermo con Brad Pitt e David Fincher. E per Tarantino sarà un modo per lasciare aperta una porta sul suo universo senza essere lui a sedersi sulla sedia del regista.

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