Pari e dispari: "Voglio il pistacchio" lo scherzo di Terence Hill che fece infuriare Bud Spencer

Il duo comico più divertente di sempre torna ad allietare la prima serata di Rete 4 di oggi, sabato 28 marzo, con la commedia di Bruno Corbucci tutta gioco d'azzardo, cazzotti e risate.

Terence Hill e Bud Spencer in una scena di Pari e dispari

Un'indagine ingarbugliata, un giro di poker che conta e una banda da sgominare. Questi sono gli ingredienti di Pari e dispari, pellicola di culto del 1978 con Bud Spencer e Terence Hill diretta da Bruno Corbucci che oggi, sabato 28 marzo, allieterà la prima serata di Rete 4.

Quello con i due divi più amati del piccolo schermo è uno degli appuntamenti più graditi al pubblico, che continua a celebrare la coppia comica anche ad anni di distanza dalla scomparsa di Bud Spencer e quello in onda stasera è uno dei film più amati per le divertenti gag presenti, tra cui la celebre scenetta del gelato al pistacchio. Ecco come è nato il divertente siparietto tra Bud Spencer e Terence Hill.

Pari e dispari: Bud Spencer in un'immagine del film
Bud Spencer insieme a una suora

La trama completa di Pari e dispari

Nel film di Bruno Corbucci Terence Hill interpreta il guardiamarina Johnny Firpo, costretto a chiedere aiuto al fratellastro Charlie (Bud Spencer) per sgominare una banda di allibratori clandestini guidati dal maestro del poker Paragoulis, detto il Greco, conosciuto per essere un grande giocatore di poker. Charlie, camionista ed ex giocatore d'azzardo pentito, è la persona giusta per l'indagine visto che in passato è stato a libro paga del Greco. C'è solo un problema: Charlie, che non ha mai incontrato Johnny, lo odia caldamente perché il padre ha abbandonato sua madre per mettersi con la madre di Johnny.

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Johnny decide così di avvicinare Charlie fingendosi un autostoppista senza rivelare niente dell'indagine né della loro parentela. Non solo, lo inganna "rubandogli" il camion per tenerlo sotto controllo. Dopo un duello in uno "sfasciodromo", Johnny rivela a Charlie la sua vera identità e lo porta dal padre, convincendolo a tornare a giocare a poker per vincere i soldi necessari a far operare il genitore, che si finge cieco. Johnny riesce così ad arrivare sullo yacht privato del greco, che ospita un casinò illegale, e sbancare la cassa vincendo lo stesso yacht. Quando il Greco ordina ai suoi uomini di farlo fuori, Charlie farà irruzione salvando il fratello e risolvendo le cose con una scazzottata epocale.

Come è nata la scena del gelato al pistacchio

Una delle cene più esilaranti del film vede Charlie rimasto senza camion e costretto a riciclarsi gelataio. L'omone se ne va in giro per Miami con un carretto di gelati servendo coni ai bambini. Quando Johnny gli chiede un gelato gli elenca i gusti a disposizione, ma il fratello continua a chiedergli insistentemente il pistacchio, che lui non ha, fino a farlo imbestialire.

Grazie alla sceneggiatura scritta a quattro mani da Bruno Corbucci e Mario Amendola, Pari e dispari è uno dei film più "strutturati" di Bud Spencer e Terence Hill. Nulla è lasciato al caso, ma una delle scene più divertenti del film è nata proprio grazie a un'improvvisazione di Terence Hill. Lo sketch, rielaborazione di una scenetta classica del varietà di Erminio Macario, leggenda del varietà italiano, faceva già parte della sceneggiatura come omaggio, ma è stato Terence Hill a dare velocità e ritmo alla scena insistendo fino alla noia sul pistacchio, il tutto all'insaputa di Bud Spencer.

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Bud Spencer alla guida del carretto di gelati esasperato dalle richieste di Terence Hill.

Terence ben conosceva il temperamento focoso del compagno di set, già esasperato dall'afa di Miami che, durante le riprese, ha toccato i 40°. Per ottenere le espressioni di autentico fastidio che vediamo nel film, l'interprete di Johnny ha continuato a infilare il "pistacchio" in ogni frase, variando leggermente rispetto al copione per spiazzare il collega. Inoltre per via del caldo il gelato colava ovunque rendendo tutto appiccicoso e facendo esasperare Spencer, come ha ricordato lo stesso attore nella sua autobiografia Altrimenti mi arrabbio: la mia vita.

Ciliegina sulla torta: il carretto dei gelati che guida Bud non era un oggetto di scena costruito in Italia, ma un vero veicolo di un gelataio di Miami affittato per l'occasione e divenuto poi un oggetto di culto per i collezionisti.