Outlander, chi è il misterioso fantasma scozzese? Enigma risolto dopo 8 stagioni

Il finale di Outlander ha portato con se la risoluzione di uno dei principali misteri dello show, come ha confermato lo showrunner Matthew B. Roberts.

Sam Heughan in una scena di Outlander 8

Dopo una cavalcata durata otto gloriose stagioni, Outlander si è concluso con un finale enigmatico ed emozionante è andato in onda in Italia su Sky Serie, e in streaming su NOW, sabato 16 maggio. Ora che i giochi si sono chiusi, ci ha pensato lo showrunner Matthew B. Roberts a confermare la teoria dei fan riguardo al principale mistero dello show: chi si cela dietro il fantasma scozzese apparso nel primo episodio della prima stagione?

Attenzione! Se non volete conoscere spoiler sul finale di Outlander non proseguite nella lettura di questa news

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La famiglia Fraser al gran completo in Outlander 8

L'enigma del fantasma scozzese è stato risolto

In un'intervista con Entertainment Weekly sul finale di Outlander, lo showrunner Matthew B. Roberts ha finalmente confermato che l'Highlander in questione è, in realtà, Jamie Fraser, alias Sam Heughan. La rivelazione è arrivata durante una riflessione sui flashback dell'episodio pilota, in cui Frank Randall (Tobias Menzies) vede il fantasma di un Highlander che osserva Claire Fraser (Caitríona Balfe).

La conferma definitiva avviene nel gran finale, ma lo showrunner ha anche rivelato che il materiale girato è un mix di vecchio e nuovo, con scene del pilot montate insieme a nuove riprese, che rivelano esplicitamente l'identità di Jamie come Highlander, girate appositamente per il gran finale della serie.

"Le scene di spalle sono vecchie, mentre tutto ciò che lo mostra frontalmente è stato girato da poco perché non all'epoca non avevamo mai girato quelle riprese di Sam."

Outlander: Sam Hueghan in una foto della terza stagione
Outlander: Sam Hueghan in una foto della terza stagione

Come cambia il ruolo di Jamie Fraser in Outlander dopo la rivelazione

La conferma dell'identità del fantasma scozzese chiarisce che Jamie Fraser non si è limitato a seguire Claire, ma l'ha guidata verso le pietre di Craigh na Dun, che le hanno conferito i suoi speciali poteri permettendole di viaggiare nel tempo. Il finale emozionante della serie porta a compimento la storia d'amore tra Claire e Jamie in un ciclo temporale completo, un momento che, secondo Roberts, è stato "volutamente" inserito, lasciando intendere al pubblico che fu lo spirito di Jamie ad aiutare Claire a tornare indietro nel tempo, permettendo così alla loro epica storia d'amore di iniziare.

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"È stato fatto apposta. Per me, è stato uno dei momenti più significativi, un vero e proprio ritorno al passato" ha chiarito lo showrunner. "Quando io e Sam ci siamo incontrati il ​​primo giorno di riprese della stagione, gli ho detto che non l'avevo ancora scritto, ma che avremmo chiuso quel cerchio. E lui ha risposto, 'Oh, fantastico. L'idea mi piace molto. Voglio proprio farlo. Credo che anche i fan lo vogliano'."

Outlander: Sam Heughan insieme a Caitriona Balfe nel pilot
Outlander: Sam Heughan insieme a Caitriona Balfe nel pilot

Che cosa accade a Jamie e Claire nel finale di Outlander

Oggetto di molteplici teorie, il finale di Outlander ha fatto chiarezza anche sul destino di Claire e Jamie. Lo showrunner ha confermato che la coppia sopravvive alla fine della serie. Mentre nel finale Jamie viene colpito al cuore dal Maggiore Patrick Ferguson (Charles Aitken) e Claire sembra morire per la straziante perdita, negli ultimi istanti prima dei titoli di coda i due personaggi riaprono gli occhi. Pur dando una risposta piuttosto evasiva, lasciando parte dell'interpretazione agli spettatori, Roberts suggerisce che Frank si sia sempre sbagliato sulla morte di Jamie durante la Battaglia di Kings Mountain, aggiungendo di avere informazioni incomplete su ciò che accadde dopo la fine dei combattimenti quando scrive il suo libro Soul of a Rebel: The Scottish Roots of the American Revolution.

"Lasciatemi spiegare: immaginate di star documentando quella battaglia, e che Jamie venga colpito mercoledì, e che tutti piangano la sua morte mercoledì sera" ha chiarito. "Voi, in qualità di storici, tornate a casa, magari a Filadelfia, e scrivete giovedì l'articolo sulla sua morte. Frank avrebbe letto quel resoconto. Avrebbe scavato a fondo nella storia e scoperto che quest'uomo, in effetti, morì proprio in quel giorno".