Il mondo dei Frutti del Diavolo rappresenta uno dei pilastri dell'universo narrativo di One Piece: poteri bizzarri, miracolosi e spesso temuti, capaci di ridefinire la forza di un personaggio. Se alcuni membri della ciurma di Cappello di Paglia li hanno già resi parte della propria identità, molti altri continuano a combattere affidandosi unicamente al proprio ingegno e alle proprie abilità naturali. Ma cosa accadrebbe se anche loro assaggiassero il frutto proibito?
Le rivelazioni di Oda sui Frutti del Diavolo
Eiichiro Oda, rispondendo a un lettore nella rubrica SBS del capitolo 993 di One Piece, ha rivelato quali poteri immaginerebbe per i compagni di Rufy.
Per Zoro, il maestro delle tre spade, il mangaka ha pensato al Frutto Pesce-Pesce, Modello: Drago Azzurro di Kaido. Non sarebbe lui a divorarlo, però, bensì una delle sue katane: un'arma che sputerebbe fuoco e dominerebbe le tempeste, un'estensione quasi mitologica della sua forza da spadaccino.

A Nami, la navigatrice dal fiuto meteorologico, Oda attribuirebbe invece il Frutto Rombo-Rombo, lo stesso di Ener, che trasformerebbe la sua padronanza dei fenomeni atmosferici in un arsenale di fulmini capaci di abbattere avversari ben più potenti di lei.
Usopp, sempre pronto a inventare strumenti improbabili, riceverebbe il Frutto Tasca-Tasca, in grado di dotarlo di infinite sacche per armi e gadget: un sogno realizzato per chi vive di colpi di scena e risorse inaspettate.
Anche Sanji, il cuoco dal cuore troppo tenero e dai calci infuocati, non sfuggirebbe alla fantasia di Oda. Per lui ci sarebbe il Frutto Nuoto-Nuoto, già visto con Señor Pink, che gli permetterebbe di attraversare muri e terreni come fossero acqua. Un potere che potrebbe amplificare la sua rapidità devastante in battaglia, ma che Oda stesso scherzosamente riconduce anche alle sue inclinazioni più voyeuristiche, rendendo l'idea meno eroica e più... comica.
Infine, Franky, il cyborg che già incarna la fusione tra uomo e macchina, riceverebbe il Frutto Armi-Armi, in grado di trasformare il corpo in un arsenale vivente: un potenziamento che renderebbe il suo Radical Beam soltanto l'inizio di un repertorio da guerra totale.
L'assenza di Jinbe e le ipotesi dei fan
Al momento in cui Oda rispose alla domanda, Jinbe non era ancora ufficialmente entrato nella ciurma. Per questo il sensei non si è espresso su quale Frutto del Diavolo avrebbe potuto adattarsi a lui. Tuttavia, i fan non hanno perso tempo a formulare congetture: dal Frutto Veleno-Veleno, che lo renderebbe letale con tecniche simili a quelle di Magellan, al Frutto Zampe-Zampe, capace di respingere qualsiasi attacco con le mani.

Un'ipotesi particolarmente affascinante è quella dell'Ice-Ice, il potere di Aokiji, che combinato con le tecniche di karate degli uomini-pesce permetterebbe a Jinbe di trasformarsi in un guerriero in grado di sfruttare l'elemento marino senza subirne la maledizione dei Frutti del Diavolo.
Queste rivelazioni non cambiano la storia, ma funzionano come un gioco immaginativo che entusiasma i fan: una sorta di "universo alternativo" disegnato dallo stesso Oda, che lascia intravedere quanto la ciurma di Cappelli di Paglia sia fatta da personaggi flessibili, pronti a reinventarsi in ogni circostanza.