One Piece, la serie live action di Netflix, ha appena raggiunto un importante traguardo: le riprese della terza stagione si sono ufficialmente concluse in Sudafrica. Ad annunciarlo un post social in cui compare la ciurma dei Mugiwara in una location che i fan riconosceranno subito come Alabasta. Non fosse altro che per l'enorme poster di Crocodile che fa capolino sullo sfondo.
Ad attirare l'attenzione dei fan, però, non è stato soltanto l'aggiornamento sulla produzione, ma anche il messaggio condiviso dalla piattaforma: "Le riprese sono terminate ma il viaggio è tutt'altro che concluso". Una frase che ha subito alimentato le speculazioni su un possibile annuncio della quarta stagione, pur in assenza di conferme ufficiali.
One Piece 3, terminate le riprese della nuova stagione
La terza stagione del live action di One Piece, in arrivo in streaming nel corso del 2027, porterà sullo schermo uno degli archi narrativi più amati del manga di Eiichiro Oda: quello di Alabasta. Dopo gli eventi della seconda stagione, che ha introdotto personaggi come Mr. 3, Smoker, Nico Robin e Chopper, i Cappello di paglia dovranno affrontare il primo vero, grande villain del manga, Sir Crocodile, leader della Baroque Works, interpretato da Joe Manganiello e già apparso nel finale della stagione 2.
Per accompagnare l'annuncio della fine delle riprese, Netflix ha pubblicato una nuova immagine ufficiale con i membri della ciurma di Cappello di Paglia (insieme alla principessa Vivi), confermando che la produzione procede secondo i piani.
La stagione 4 non è ancora ufficiale (ma esiste un piano)
Al momento Netflix non ha annunciato il rinnovo di One Piece per una quarta stagione. Tuttavia, come dicevamo, il messaggio pubblicato sui social ha riacceso le speranze dei fan, che vedono nella frase "il viaggio è tutt'altro che concluso" un possibile indizio sul futuro della serie.
In realtà, gli showrunner hanno già spiegato in diverse occasioni di avere un progetto di lungo periodo, esteso per almeno 8 stagioni. La produttrice Becky Clements ha ammesso di voler addirittura arrivare a 16 cicli di episodi per adattare l'intera opera di Oda. Cosa che al momento risulta comunque molto difficile, se non altro per il naturale invecchiamento degli attori (e i recasting non portano mai molta fortuna). Se la serie dovesse essere rinnovata, il capitolo successivo sarebbe quello di Skypiea, con Luffy e i suoi compagni pronti a raggiungere l'isola nel cielo e affrontare Enel.
Nel frattempo, il materiale da adattare non manca. Il manga e l'anime di One Piece sono nel pieno di una delle saghe decisive, quella di Elbaf, mentre lo stesso Eiichiro Oda avrebbe già condiviso con il cast del live action la sua idea per il finale della serie, segno che la produzione guarda già molto avanti.