Nintendo, il presidente Furukawa parla dei futuri film: "Puntiamo anche agli anime ma sono impegnativi"

La casa che ha dato al mondo Mario, Zelda e Pokémon sta ripensando il proprio rapporto con lo schermo. In un'industria in cui videogiochi e anime si incrociano sempre più spesso, Nintendo guarda al futuro: film in corso, produzioni live-action e - forse - una nuova stagione anime legata ai suoi franchise.

Una scena di Super Mario

Il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, non esclude un futuro anime per le IP della compagnia. Dopo il successo cinematografico recente, la casa di Kyoto valuta espansioni oltre al gaming, pur definendo l'anime una strada "possibile ma complessa" per i suoi brand più iconici.

Nintendo vuole far vivere i suoi personaggi fuori dalle console*

Che la Nintendo del presente non sia quella degli anni '90 lo si capisce da un solo dato: la compagnia investe ormai nel cinema quasi come nel gaming. Con The Super Mario Galaxy Movie e il live-action di The Legend of Zelda in sviluppo, Shuntaro Furukawa ha chiarito in un'intervista (riportata da VGC) che questa è una strategia precisa, non un capriccio creativo. "Attraverso questo approccio costante, guadagniamo gradualmente la fiducia dei clienti... portando non solo a una conoscenza dei nostri personaggi, ma rendendoli infine dei fan", ha spiegato il presidente.

Super Mario Bros The Movie Ver2
La locandina di Super Mario Bros: The Movie

La logica è quella della "esposizione culturale", cioè raggiungere pubblici che non possiedono console Nintendo. Lo afferma lo stesso Furukawa: "I film ci permettono di raggiungere persone anche in regioni dove le console non sono ancora diffuse". È una frase che fotografa una realtà spesso sottovalutata: se nei Paesi asiatici o negli USA giocare è normale, in molte parti del mondo lo schermo d'accesso ai brand Nintendo è ancora quello cinematografico o televisivo.

L'obiettivo finale? Creare una pipeline stabile per la produzione di contenuti audiovisivi. "Se possibile, vorremmo costruire una struttura che ci permetta di continuare a fare film oltre a questi due", ha chiosato Furukawa. Significa che Mario e Zelda potrebbero non essere eccezioni, ma la punta dell'iceberg di una "Nintendo trans-mediale".

L'animazione giapponese è 'possibile ma difficile' per Nintendo

Arriviamo al punto caldo: e gli anime? È sorprendente che, nonostante l'impatto culturale enorme, solo Pokémon abbia raggiunto una notorietà anime planetaria. Ma a ben vedere la lista non è vuota: negli anni si sono visti prodotti come Kirby o F-Zero, poi dissolti nel tempo. Oggi, però, Furukawa ammette che il percorso non è chiuso: l'azienda sta considerando anche contenuti anime, nel quadro più ampio del "video content".

Super Mario Bros Il Film 7
Una scena del film di Super Mario Bros

Perché proprio ora? La risposta arriva da lui stesso: "I videogiochi affrontano inevitabili limiti nel tempo... uno dei vantaggi del video è che, se è valido, può essere goduto a lungo su diverse piattaforme". È un ragionamento meno banale di quanto sembri: un gioco senza retro-compatibilità muore, un anime rimane disponibile quasi per sempre, soprattutto nell'era streaming.

Quando gli viene chiesto però se vedremo un anime Nintendo a breve, Furukawa non fa illusioni: la possibilità esiste, ma "sarebbe piuttosto impegnativo arrivare a quel punto". E aggiunge una motivazione interessante: attraverso l'animazione Nintendo potrebbe "creare opere distintive, uniche per Nintendo". Non si parla quindi di semplice cross-media, ma di identità artistica: un anime che non sembri copiato da altri, ma "nintendiano" al 100%.

Super Mario Bros. Il Film visto da chi non ha mai avuto il Nintendo Super Mario Bros. Il Film visto da chi non ha mai avuto il Nintendo

Per ora la priorità rimane il cinema e qualche esperimento in formato breve, il che rende chiaro che non vedremo presto un "Nintendo Cinematic Anime Universe". Tuttavia, per un'azienda che ha impiegato decenni per tornare al cinema dopo Super Mario (1993), l'apertura concettuale è già una rivoluzione.

Tra Pokémon che continua a macinare pubblico, Mario che conquista il box office e Zelda che debutta in live-action, resta una domanda inevitabile: quale ip Nintendo potrebbe conquistare gli anime tra dieci anni? Kirby? Splatoon? Fire Emblem? O qualcosa che ancora non immaginiamo?